Agriturismo (nuova costruzione, ristrutturazione, risanamento)

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Con la Delibera della Giunta Provinciale n.28 del 21.01.2020 è stata revocata parzialmente la la Delibera della Giunta Provinciale n.467 del 11.06.2019, che prevedeva la sospensione dell'accettazione di domande di aiuto per alcuni tipi di investimenti in agricoltura.

A partire dal giorno successivo all’approvazione della presente Delibera della Giunta Provinciale n.28 del 21.01.2020 è possibile l’accettazione di nuove domande di aiuto per agriturismo.

Delibera della Giunta Provinciale n.28 del 21.01.2020

Per la costruzione/ammodernamento e ampliamento di appartamenti, camere e locali ad uso comune riservati esclusivamente ai ospiti, ad uso agrituristico é previsto un contributo in conto capitale e/oppure un mutuo dal fondo di rotazione. Le misure per il contributo in conto capitale variano in dipendenza dei punti di svantaggio tra il 50% delle spese ammisibili per aziende foraggiere e il 30% per aziende frutti-viticole e colture specializzate.

Contributi in conto capitale per gli alloggi sono concessi esclusivamente per la costruzione dei primi 2 appartamenti per ferie oppure per le prime 4 camere di una singola azienda. Questa limitazione non si applica per il risanamento di appartamenti per ferie e camere esistenti.

Aziende classificate con 1 o 2 fiori alla data della presentazione della domanda, per la liquidazione finale devono mostrare la frequenza con profitto di un apposito corso oppure il possesso della qualifica professionale conseguita presso una scuola triennale professionale per l’agricoltura o per l’economia domestica e agroalimentare.

La concessione del contributo obbliga il richiedente a non alterare la destinazione d´uso degli interventi finanziati per almeno dieci anni per la parte edile e almeno cinque anni per quella mobile, a partire dalla liquidazione finale. Per la concessione di mutui a tasso, l’impegno a rispettare la destinazione d´uso degli interventi finanziati é immedesimato alla durata del mutuo.

Contributi in conto capitale: costi ammissibili di 80.000,00 € al massimo in dieci anni per azienda + 10.000,00 €, nel caso in cui con la realizzazione delle iniziative previste si ottenga un innalzamento ad almeno 3 fiori della classificazione (risp. nel caso di aziende già classificate con 3 fiori, un innalzamento ad almeno 4 fiori) + 5.000,00 € per aziende che partecipano ad un programma realizzato con il sostegno della Provincia, volto all’introduzione e all’utilizzo di un marchio a favore dell’agriturismo (per esempio gallo rosso).

In caso di lavori di ristrutturazione eseguiti su fabbricati soggetti a vincolo di tutela dei beni culturali o degli insiemi, può essere concesso un aumento.

Per l’arredamento e i beni mobili servono delle offerte.

Per la concessione di mutui: al massimo 400.000,00 € di spese ammesse in dieci anni.

Concessioni di mutui solo per aziende in zone a struttura debole.

Vengono agevolate esclusivamente tramite la concessione di un mutuo dal fondo di rotazione:

Acquisto dell’arredamento per gli appartamenti per ferie e per le camere per gli ospiti.

Costruzione, ammodernamento e ampliamento di locali per lo stoccaggio, la preparazione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli nell’ambito di un’attività connessa ai sensi delle disposizioni in materia di agriturismo, incluso l´acquisto di nuovi macchinari e attrezzature tecniche.

Beneficiari:

Si distinguono 4 categorie d’imprenditori agricoli:

  • aziende frutti-viticole nonché con colture specializzate,
  • aziende zootecniche aventi fino a 39 punti di svantaggio,
  • aziende zootecniche con 40 e più punti di svantaggio,
  • aziende con 75 o più punti di svantaggio o situate in zone economicamente depresse

Attenzione! Nuove regole per il carico massimo di bestiame.

Da subito e per il momento fino al 31.07.2020 si possono richiedere liquidazioni di anticipi maggiori per i contributi di investimento provinciali (investimenti aziendali, abitazioni e agriturismo).

In caso di proroga della scadenza a livello nazionale dello stato d’emergenza COVID19 questo termine potrá eventualmente essere prorogato a sua volta.

  • Concerne la quota 2020 del cronoprogramma.
  • Sono possibili pagamenti di anticipi fino al 90% della quota 2020 in caso di impegni esclusivamente a valere sulla quota 2020 e fino al 100%  della quota 2020 in caso di impegni pluriennali.
  • Nel caso fosse giá stato erogato un anticipo del 50%, è possibile fare domanda per il pagamento della relativa differenza (ovvero un ulteriore importo pari al 40% o 50% della quota 2020)

  • Il tempo di lavoro per l´ attività agricola deve prevalere in confronto al lavoro per l´ agriturismo
  • L´impresa agricola del/della richiedente deve soddisfare i seguenti presupposti minimi: coltivare 2 ettari di superficie a prato o di superfici foraggere avvicendate e allevare nella propria azienda 2 unità bovine adulte (UBA), coltivare 1 ettaro di superficie a frutticoltura o viticoltura, oppure coltivare 2 ettari di superficie a colture specializzate.
  • Iscrizione dell’azienda agricola nell’anagrafe provinciale delle imprese agricole e nell’elenco comunale degli abilitati all’esercizio delle attività agrituristiche.
  • Gli aiuti sono concessi a imprenditori agricoli per i quali il VSE del nucleo familiare non superi il valore di 5,0 (fascia di reddito 3); per giovani agricoltori, insediati nei cinque anni precedenti la domanda di aiuto, il VSE del nucleo familiare non può superare il valore di 5,4 (fascia di reddito 4).
  • I componenti del nucleo familiare non devono esercitare, oltre alle attività agrituristiche, altre attività turistiche o extra - agricole; queste ultime non sono ammesse solo se svolte con più di un dipendente a tempo pieno.
  • Importi minimi di investimento per contributi in conto capitale 10.000 €,
  • Importi minimi di investimento per mutui dal fondo di rotazione 100.000,00 € di spese ammesse.
  • Per le aziende con superfici a prato o superfici foraggere avvicendate è richiesto un carico di bestiame medio minimo e massimo come per l´incentivazione dell’abitazione rurale e di fabbricati rurali.
  • Condizione per beneficiare degli aiuti è ottenere una classificazione di almeno 3 fiori (ai sensi dell’articolo 1/ter del decreto del Presidente della Giunta provinciale 27 agosto 1996, n. 32), dopo la conclusione dei lavori e acquisti.

Esclusione di richiedenti:

  • Gli aiuti sono concessi a imprenditori agricoli per i quali il VSE del nucleo familiare non superi il valore di 5,00 (fascia di reddito 3); per giovani agricoltori, insediati nei cinque anni precedenti la domanda di aiuto, il VSE del nucleo familiare non può superare il valore di 5,4 (fascia di reddito 4).
  • I componenti del nucleo familiare non devono esercitare, oltre alle attività agrituristiche, altre attività turistiche o extra - agricole; queste ultime non sono ammesse solo se svolte con più di due dipendenti a tempo pieno.

Si prega di considerare le informazioni fornite dagli enti successivamente elencati

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 30/06/2020)

Ente competente

Ufficio Edilizia rurale
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 51 51 Bozen Bolzano
0471 41 51 51
E-mail: edilizia.rurale@provincia.bz.it
PEC: lwbauwesen.agriedilizia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Scadenze

Informazioni presso l'Ufficio edilizia rurale (tel. 0471 415090) o presso gli uffici distrettuali dell'agricoltura di Bressanone (tel. 0472 821240), Brunico (tel. 0474 582242), Merano (tel. 0473 252240) e Silandro (tel. 0473 736140).