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Comunicati stampa

Costruzioni | 29.11.2005 | 10:01

Premio Nordest alla Provincia per la sede universitaria di Bressanone

La Provincia autonoma di Bolzano ha ritirato il Premio speciale per la realizzazione della nuova sede universitaria di Bressanone: il riconoscimento giunto dalla IX edizione del Premio di architettura Città di Oderzo, che da anni osserva la trasformazione urbana del Nordest, è per l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Florian Mussner "un segnale della validità della strategia di progettazione dell'ente pubblico, che privilegia linee architettoniche moderne cercando sempre di armonizzarle con il paesaggio circostante."

L'ing. Patat (a destra) ha ritirato il premio per la committenza assegnato alla Provincia di BolzanoZoomansichtL'ing. Patat (a destra) ha ritirato il premio per la committenza assegnato alla Provincia di Bolzano

Con 118 progetti in concorso, il Premio di Architettura Città di Oderzo (Treviso), giunto alla nona edizione, si conferma osservatorio privilegiato per monitorare lo stato di evoluzione e di trasformazione urbana e territoriale del Nordest.
Patrocinato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, quest'anno ha assegnato il "Premio Speciale della Giuria alla Committenza" alla Provincia Autonoma di Bolzano per la realizzazione della nuova sede a Bressanone della Libera Università di Bolzano.

Soddisfazione viene espressa dall'assessore Florian Mussner: "La sede universitaria di Bressanone è una delle strutture pubbliche più importanti dell'Alto Adige, fondamentale in campo educativo ma anche per il tessuto socioculturale della città. Il premio è un giusto riconoscimento a tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione della nuova sede dell'ateneo."
A ritirare il Premio in Veneto è stato l'ing. Maurizio Patat, Vicedirettore della Ripartizione Edilizia e servizio tecnico, che ha illustrato nel suo intervento l'impegno della Provincia nell'ultimo decennio nell’organizzare concorsi internazionali di progettazione di lavori pubblici, che hanno contribuito in modo significativo all’evoluzione del linguaggio architettonico in Alto Adige, ad aprire all’architettura innovativa e in generale alla qualità della progettazione, permettendo ai professionisti locali di confrontarsi in modo aperto con correnti di pensiero provenienti da tutta Europa.

Tra i progetti del Nordest premiati a Oderzo figuravano anche il Centro pluriaziendale Syncom a Bressanone, un maso a Ciardes e il Centro per il bambino a Bressanone.
L'assessore Mussner si complimenta anche con i relativi progettisti: "È un segno significativo che in un’area piccola come il territorio della nostra provincia ben 4 siano i progetti premiati."

(pf)