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Il finanziamento delle domande

Per ottenere il voucher l’azione formativa (che può prevedere la frequenza di uno o più corsi di formazione) deve avere un costo non inferiore a 400 euro (Iva inclusa). L’importo massimo di finanziamento erogabile dalla Provincia è di 1.500 euro (Iva inclusa).

Il finanziamento può essere erogato attraverso un “contributo individuale” o un ”buono formativo”.

Il “contributo individuale” viene erogato direttamente al beneficiario a conclusione del corso e dopo aver presentato ai Servizi competenti copia dei registri di presenza attestanti la frequenza per almeno l’80% delle ore del corso, copia dell’attestato di frequenza e la certificazione di spesa riguardante i costi sostenuti. Questo significa che il beneficiario deve anticipare tutte le spese del corso. Il contributo individuale è parificato a una borsa di studio e come tale va inserito nella dichiarazione dei redditi ed è, quindi, soggetto a tassazione (art. 50, comma 1, lettera c del TUIR D.P.R. n. 917 del 22/12/1986).

Con il “buono formativo” il contributo pubblico viene erogato direttamente all’ente di formazione a conclusione del corso e su presentazione di fattura. In questo caso è l’ente di formazione a dover dimostrare ai Servizi competenti il regolare svolgimento del corso da parte del beneficiario e l’effettiva frequenza alle attività didattiche per almeno l’80% delle ore previste, presentando copia dei registri di presenza e dell’attestato di frequenza rilasciato.

Il voucher copre, generalmente, l’80% delle spese della formazione (nel caso di “contributo individuale”, l’80% è al lordo della tassazione). La scelta tra queste differenti tipologie di finanziamento è possibile per il beneficiario solo se la formazione viene erogata da un ente che abbia sede sul territorio italiano.

Se il costo di un corso è riferito all’ora di formazione (ad esempio corsi individuali di lingua), saranno pagate soltanto le ore effettivamente frequentate e rendicontate. Anche in questo caso, il contributo pubblico copre, generalmente, l’80% delle spese della formazione (nel caso di “contributo individuale”, l’80% è al lordo della tassazione) (art. 8 dei Criteri).

Nel caso di beneficiari appartenenti alle categorie indicate nei Criteri come prioritarie, le Ripartizioni si riservano di riconoscere la copertura totale dei costi ammissibili, comunque entro i limiti massimi previsti dal Bando (art. 2).

La richiesta di finanziamento per la frequenza di  più corsi comporta i seguenti vincoli:

  • il “buono formativo” può essere scelto solo nel caso in cui i corsi vengano realizzati dallo stesso ente erogatore;
  • in caso contrario il finanziamento potrà essere erogato solo attraverso “contributo individuale”.

L’erogazione del finanziamento avviene sempre a corso concluso, NON è quindi prevista alcuna forma di anticipazione sul contributo pubblico assegnato (art. 12 dei Criteri).