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#AiutiCovid, 100 milioni di contributi a fondo perduto per le imprese

Via libera della Giunta a una misura che destina una parte dei 500 milioni di euro di #AiutiCovid a sostegni a fondo perduto per l'economia. Domande da metà aprile.

Aiuti per le piccole imprese per 100 milioni di euro come integrazione del decreto nazionale dei "Sostegni" Covid. (Foto: ASP/Fabio Brucculeri)

Un quinto dei 500 milioni di euro che la Provincia di Bolzano ha messo a disposizione lo scorso marzo per ammortizzare gli effetti della pandemia da Covid-19 andrà alle imprese sotto forma dei cosiddetti contributi a fondo perduto. L'assessore provinciale Philipp Achammer ha presentato oggi (29 marzo) una delibera che norma la concessione di questo sostegno da parte della Provincia. Secondo il provvedimento, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le imprese nei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio, dei servizi, del settore alberghiero e degli affittacamere privati possono richiedere aiuti-Covid per un importo da 3.000 a 10.000 euro già da metà aprile. "Come anticipato nelle scorse settimane, oggi abbiamo creato le condizioni per offrire sostegni alle piccole imprese che hanno avuto un calo del fatturato di almeno il 30 per cento nel periodo dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021" ha sottolineato Achammer. L'assessore ha fatto nuovamente riferimento all'obiettivo della misura di aiuto: "Così come abbiamo fatto con il pacchetto di #AiutiCovid complessivo, con questa misura vogliamo garantire l'esistenza delle imprese altoatesine e quindi preservare i posti di lavoro". Secondo l'assessore ciò è di importanza ancora maggiore se si considera che gli aiuti nazionali del decreto "Sostegni" in realtà non saranno sufficienti. L'assessore ha ricordato che lo scorso anno sono state 17.000 le piccole imprese di tutti i settori che hanno ricevuto un sostegno dalla Provincia, annunciando per giugno un'ulteriore misura per gli aiuti alle imprese in relazione ai costi fissi.

Aiuti in arrivo anche per l'agricoltura

L'assessore Schuler, titolare delle deleghe ad agricoltura, silvicoltura, protezione civile e turismo, prevede numerose domande dal settore ricettivo e dagli affittacamere privati. L'assessore spiega che "tali aiuti sono intesi come misura di sostegno, non per compensare i cali di fatturato". Schuler annuncia anche una decisione e un regolamento separati sui contributi a fondo perduto per il settore agricolo, cioè per gli agriturismi, gli orti e giardinerie e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Possono richiedere le sovvenzioni i titolari di imprese il cui reddito imponibile è inferiore a 50.000 euro. Per le imprese con almeno due proprietari, questo importo aumenta a 85.000 euro. Si prescrive anche che il fatturato nel 2019 sia stato di almeno 15.000 euro. L'importo del contributo provinciale è di 3.000 euro per le nuove imprese, 5.000 euro per le imprese fino a due dipendenti, 7.500 euro fino a quattro dipendenti e 10.000 euro per più di quattro dipendenti.

Domande fino a settembre

Attualmente si sta lavorando all'apparato informatico in modo che le domande di contributo possano essere presentate a partire da metà aprile 2021. Le richieste potranno essere inoltrate tramite il relativo servizio di eGov della Provincia utilizzando lo SPID fino al 30 settembre 2021, saranno poi elaborate in ordine cronologico. I versamenti sono previsti entro un mese dalla presentazione della domanda.

Infoaiuticovid.provincia.bz.it

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jw/sf

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