Maso avito - attribuzione della denominazione maso avito

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L'attribuzione "maso avito" onora quelle famiglie che da almeno 200 anni, e quindi per numerose generazioni, sono rimaste nel maso per via ereditaria diretta.

  • Deve trattarsi di un maso chiuso.
  • Il proprietario deve abitare nel maso e coltivarlo.
  • Il maso deve essere rimasto per almeno 200 anni e senza interruzioni sempre in possesso della stessa famiglia in via diretta o in linea collaterale fino al 2° grado e trasmesso in via ereditaria o per compravendita tra vivi (il rapporto di parentela riconosciuto arriva al/alla zio/zia ovvero nipote).

  • Estratto tavolare con il foglio B completo di tutti i dati (deve anche risultare la prima iscrizione a mano effettuata in sede d’impianto del libro fondiario)
  • Eventuali ulteriori documenti utili ai fini dell’accertamento

Marca da bollo da 16 €

La consegna ufficiale del certificato di „maso avito“ effettuato dall’assessore all’agricoltura e la consegna dell’insegna del maso avviene normalmente in occasione delle riunioni circondariali dell’Unione agricoltori e coltivatori diretti.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 03/06/2021)

Ente competente

Ufficio Proprietà coltivatrice
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 50 30
0471 41 50 31
Fax: 0471 41 50 39
E-mail: proprieta.coltivatrice@provincia.bz.it
PEC: lweigentum.agriproprieta@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/