Forme collaborative intercomunali


I comuni possono ricorrere a forme di collaborazione intercomunale per svolgere le loro funzioni e i loro servizi. Possono utilizzare in comune strutture organizzative o avvalersi si altre forme di collaborazione, al fine di implementare la qualità e l’efficienza dei pubblici servizi. Il presupposto normativo per tali iniziative è costituito dalla legge provinciale n. 18 del 16 novembre 2017.

Le possibilità della collaborazione intercomunale
La legge provinciale stabilisce quali funzioni e servizi possono essere esercitati in forma collaborativa dai comuni, il tutto in ossequio ai principi di sussidiarietà, adeguatezza, differenziazione, efficienza, qualità, economicità e semplificazione, al fine di adempiere ad obblighi derivanti dalla normativa statale o europea e per finalità di coordinamento della finanza locale, ciò in accordo con l’art. 79 dello Statuto di Autonomia.

Ambiti territoriali ottimali
Per dare attuazione ai principi sopra indicati la Giunta provinciale ha determinato gli ambiti territoriali ottimali d’intesa con il Consiglio dei Comuni. Gli ambiti territoriali sono costituiti da Comuni con caratteristiche socioeconomiche e geografiche possibilmente omogenee e di norma contigui territorialmente. Gli ambiti territoriali ottimali sono stati determinati con deliberazione provinciale n. 960 del 19 novembre 2019.
Cliccare qui per visualizzare la mappa della Provincia di Bolzano con rappresentazione degli ambiti territoriali ottimali.

Finanziamenti ulteriori
Gli accordi di finanza locale previsti dall’art. 81 dello Statuto di Autonomia e dalla legge provinciale n. 6 del 14 febbraio 1992 possono prevedere risorse aggiuntive a favore dei Comuni che decidono di svolgere le loro funzioni e i loro servizi attraverso una forma collaborativa intercomunale. Le risorse finanziarie possono anche essere messe a disposizione dalla Regione Trentino-Alto Adige.
Con il 7° Accordo aggiuntivo sulla finanza locale, del 22 novembre 2019 (modificato con il 3° Accordo aggiuntivo del 6 aprile 2020 e integrato con il 8° Accordo aggiuntivo del 22 luglio 2021) è stato predisposto il relativo sistema di contributi pubblici. 

Convenzioni necessarie
La collaborazione intercomunale presuppone la stipulazione di una convenzione di cui all’art. 35 del Codice degli Enti locali.

 

Convenzione-tipo
 La Giunta provinciale ha approvato la relativa convenzione-tipo, d’intesa con il Consiglio dei Comuni. Qualora risultasse necessario, e sempre nel rispetto delle norme sulla finanza locale, nonché dei contratti collettivi in vigore, la convenzione può anche prevedere la transizione di personale tra i Comuni coinvolti nella collaborazione.

Supporto esterno
 I Comuni hanno facoltà di avvalersi di un supporto esterno per attuare, sviluppare e promuovere la collaborazione intercomunale. L’8° Accordo aggiuntivo sulla finanza locale del 22 luglio 2021 ha definito le modalità del finanziamento di tale servizio di consulenza.

Domanda
Per compilare la domanda di contributo finanziario previsto per la collaborazione intercomunale e per scaricare la convenzione-tipo  proseguire al servizio "forme collaborative intercomunali". Per il supporto esterno proseguire al  servizio "supporto esterno per Comuni".