Attualità

Lavori Consiglio: Cambio destinazione d’uso.

Mozione dei Partito democratico - Liste civiche. Il pres. Kompatscher riferirà afine seduta sull’impugnazione della legge sui 500 milioni di ristori.

In apertura di seduta, il pres. Josef Noggler, facendo riferimento all’obbligo di test negativo per l’ingresso in aula, ha riferito che secondo l’incaricato della privacy - DPO non c’era la possibilitá di controllare i certificati di consiglieri e consigliere. A quanto pare, dal momento della convocazione delle sedute la regola era cambiata, ma almeno per oggi e domani restava l’appello tutti i componenti a controllare se stessi.

Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiesto quali sono le conseguenze dirette dell'impugnazione, da parte del Governo, della legge provinciale 3/21 sulla variazione di bilancio con il pacchetto di aiuti da 500 milioni per famiglie, lavoratori e imprese. Alessandro Urzì (Fratelli d’Italia) ha ritenuto che il pres. Kompatscher ridicolizzasse con la parola “pagliacciata” questa richiesta e protestato, chiedendo di dare ai consiglieri la possibilitá di intervenire in merito, perché questa scelta riguarda tutta la comunità. Il pres. della provincia Arno Kompatscher ha criticato i toni del consigliere, invitando ad ascoltare quando viene detto sull’ordine dei lavori. Parlando di pagliacciata egli indicava che non si prendessero a pretesto certe situazioni per motivi politici. Gerhard Lanz (SVP) ha invitato a parlare del tema nel collegio dei capigruppo, dispiacendosi che si approfittasse del tema per fare dichiarazioni politiche. La richiesta è stata accolta dal pres. Noggler. Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha chiesto di rimandare l’intervento al pomeriggio, per preservare i tempi dell'opposizione.

La seduta è stata interrotta dopo la premiazione della terza vincitrice del concorso letterario Europa (comunicato separato) .
Al rientro in aula, il pres. Noggler ha informato che il presidente della Provincia Arno Kompatscher avrebbe preso posizione ´sull’impugnazione alla fine della seduta di oggi, senza dibattito, che potrà esserci eventualmente la prossima settimana.

È quindi ripresa la discussione, già avviata ieri, della mozione n. 430/21: Cambio destinazione d'uso, con la quale Sandro Repetto (Partito Democratico - Liste civiche), rilevando  ha quindi presentato la mozione n. 430/21: Cambio destinazione d'uso, con cui evidenziava che l’art. 36 della legge provinciale 9/2018 dedicato alla “trasformazione della volumetria abitativa all’interno dell’area insediabile” e la circolare esplicativa della Provincia - Ripartizione Natura e Paesaggio e sviluppo del territorio nr. 1/2021, stanno bloccando la quasi totalità dei cambi di destinazione d‘uso nei centri abitati più densamente popolati della Provincia, e chiedeva di impegnare la Giunta provinciale a) a rivedere la circolare esplicativa della PAB n. 1/2021 in funzione degli articoli 23 co.1 e 2 (sono destinate in via prevalente alla residenza con almeno il 60% della cubatura e alle altre destinazioni compatibili non più del 40% della cubatura; art. 24, co. 1,2,4 (cambio di destinazione d’uso è considerato un intervento conservativo dell’esistente); art. 62 (dedicato agli interventi edilizi); (b) a verificare di modificare la norma in modo che art. 36 non valga per i centri abitati con un’area insediabile superiore ad un certo numero di abitanti come previsto dall’art. 2 al punto b), i) e possa avere il vincolo abitativo.
In replica all'intervento di ieri della Giunta, Sandro Repetto (Partito Democratico - Liste civiche), rilevando che l’assessora Hochgruber Kuenzeraveva ammesso l’esistenza di problemi di applicazione, ha  sospeso la mozione in attesa degli incontri con gli amministratori locali annunciati dalla stessa assessora.

(continua) 

MC