Joseph Zoderer

L'altra collina

Rovereto, Zandonai, 2007

12x20 cm            136 p.            ISBN 978-88-95538-05-1

È il primo romanzo che Zoderer scrisse, ancora giovane, negli anni Sessanta, dopo le esperienze con la poesia e i racconti; fu pubblicato solo molti anni dopo con l'intento di mostrare le radici della scrittura dell'autore, evolutasi poi per vie molto diverse. La vicenda prende le mosse dal dolore, originato dal fortissimo amore provato per una donna, che spinge un uomo a ricercare un'altra donna, abbandonata nove anni prima. Quest'ultima diventa vittima della crudeltà del protagonista, che rivolge questo accanimento anche contro se stesso, a mano a mano che si sviluppa la sua ossessiva disperazione, alimentata da pulsioni e conflitti ambivalenti espressi da un linguaggio incalzante. Grande importanza ha la dimensione erotica del racconto, sviluppata come se il protagonista si muovesse in un mondo crudele in cui la carnalità viene espressa attraverso il compiacimento voyeuristico. Il vissuto quotidiano è quindi deformato in una irreale visione onirica che riflette i continui smarrimenti di un animo tormentato.