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Bilancio di assestamento: manovra a sostegno delle famiglie

Il Consiglio provinciale ha approvato oggi (29 luglio) il bilancio di assestamento, licenziato dalla Giunta nello scorso mese di giugno. Aumento di volume di bilancio complessivo pari a 458 milioni

Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato oggi (29 luglio) il disegno di legge relativo al bilancio di assestamento per il 2022 e il triennio 2022-2024, licenziato dalla Giunta provinciale nello scorso mese di giugno. L’avanzo libero a fine esercizio 2021 sul quale il governo provinciale può contare è pari a 404 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori risparmi e maggiori entrate per un aumento di volume di bilancio complessivo di 458 milioni, suddivisi tra i vari Dipartimenti dell’amministrazione come l’Agenzia stampa e comunicazione ha già illustrato nelle scorse settimane.

In molti settori, il bilancio di assestamento copre i costi correnti il cui finanziamento per l'intero anno 2022 non era ancora completamente previsto nella legge di bilancio originale. Le nuove spese, invece, sono previste soprattutto nel settore della famiglia. Il documento di bilancio approvato oggi punta a mitigare le conseguenze dell'aumento dei costi delle materie prime e dei beni di consumo e a promuovere lo sviluppo sostenibile. 

I capitoli di spesa

La maggior parte dei fondi sarà utilizzata nell'area di competenza della Presidenza. 20 milioni per la contrattazione collettiva una tantum e fondi speciali per portare a termine opere già programmate che registrano un incremento del costo stimato. 53 milioni saranno destinati alla sanità, mentre 29 milioni saranno riservati all'area Europa, Innovazione, Ricerca e Comunicazione.

Punto focale dell’assestamento di bilancio è il settore dei servizi sociali e degli alloggi. Circa 78 milioni verranno destinati al Dipartimento politiche sociali, edilizia abitativa, famiglia e terza età. 44 milioni di euro sono già stati stanziati per progetti già avviati, 10 milioni verranno destinati alle politiche sociali, mentre 23 milioni saranno riservati al settore dell’edilizia abitativa. Al Dipartimento agricoltura, foreste, turismo e protezione civile verranno destinati 102 milioni di euro. Gran parte delle spese saranno impegnate per la rete stradale rurale nelle zone montane e per garantire l'approvvigionamento di acqua potabile. 19 milioni saranno a disposizione dell’agricoltura, mentre 52 milioni verranno investiti nel settore foreste.

Per quanto concerne il settore della mobilità, il capitolo di spesa ammonta a quasi 95 milioni di euro. 65 milioni di euro sono destinati a investimenti per l'ampliamento della struttura ferroviaria, per lavori di asfaltatura o per la promozione della mobilità sostenibile. Il Dipartimento cultura tedesca, diritto allo studio, commercio e servizi, artigianato, industria, lavoro e integrazione potrà disporre di ulteriori 40,7 milioni, destinati principalmente alla copertura finanziaria di sussidi per la cultura ed incentivi all’economia.

Il Dipartimento scuola e cultura italiana, ambiente ed energia, potrà godere complessivamente di 16,5 milioni di euro: 3 milioni per i settori cultura e scuola, ai quali si aggiungono 13,4 milioni per il settore dell'ambiente. Una quota che prevede investimenti nel campo del risanamento energetico e la tutela delle acque. Il Dipartimento sviluppo del territorio, paesaggio e beni culturali utilizzerà i 3,1 milioni di euro a disposizione principalmente nel settore della conservazione dei monumenti, a sostegno di progetti già esistenti. Il Dipartimento Edilizia, libro fondiario, catasto e patrimonio potrà beneficiare di quasi 843 mila euro: fondi che saranno destinati principalmente all’amministrazione del patrimonio.


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