Sostegno economico, congedo parentale

Alto Adige si riparte

Qui trovi tutte le informazioni relative alle misure di sostegno e aiuto per l'economia, le famiglie e il sociale contenute nel pacchetto Alto Adige si riparte varato dalla Giunta provinciale altoatesina per far fronte alla crisi dovuta al Coronavirus.

 

Per le famiglie:

 

Aiuto immediato Covid-19: sostegno economico per cittadini e famiglie: Domande fino al 30 aprile 2021 nei distretti sociali

 

Contributo straordinario al canone di locazione e per le spese accessorie – Covid 19 - domande fino al 30 aprile 2021

 

Prestiti per lavoratori e lavoratrici e famiglie

 

Assegno provinciale per i figli, domande sino al 30 aprile

 

Altre misure di sostegno e aiuto della Provincia

 

Ordinanza del presidente della Provincia N. 17 del 26/03/202:  sospesi tributi e tariffe comunali (IMI, tariffe comunali relative a rifiuti, acqua, fognatura e depurazione)


 

Non sono dovute le tariffe per i servizi di assistenza alla prima infanzia, scuole dell'infanzia, servizio di mensa - Ordinanza del presidente della Provincia N. 14 del 26/03/2020

 


Interventi (dello Stato) di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o quarantena

 

Congedo per genitori


Per i lavoratori dipendenti

Disponibili sul sito dell'INPS le prime informazioni relative al congedo per i genitori lavoratori dipendenti con figli affetti da COVID19, in quarantena da contatto o in caso di attività didattica in presenza sospesa o centri diurni assistenziali chiusi.

 

Anche in assenza della procedura è già possibile fruire del congedo con richiesta al proprio datore di lavoro.
  • Il congedo spetta ai genitori lavoratori dipendenti, alternativamente tra loro (non negli stessi giorni), per figli conviventi minori di anni 14. Il requisito della convivenza e il limite di 14 anni di età non si applicano per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata.
  • Per i genitori di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, e senza contribuzione figurativa, per la cui fruizione deve essere presentata domanda ai soli datori di lavoro e non all'INPS.
  • Il congedo è rivolto anche ai genitori lavoratori dipendenti pubblici, i quali devono presentare la domanda direttamente alla propria Amministrazione pubblica datrice di lavoro.
Tutti i requisiti: https://bit.ly/2QAzAc1

Se la prestazione lavorativa non puo’ essere svolta in modalità agile, il genitore lavoratore dipendente di figlio convivente minore di 14 anni, alternativamente all’altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, alla durata dell’infezione da SARS Covid-19 del figlio, nonché alla durata della quarantena del figlio.

Il beneficio è riconosciuto anche ai genitori di figli con disabilità (legge 1992/104) iscritti a scuole di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.

Per i periodi di astensione fruiti è riconosciuta in luogo della retribuzione un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

I congedi saranno retroattivi dal 1 gennaio 2021 e retribuiti al 50%.

Per genitori con figli dai 14 ai 16 anni saranno usufruibili senza retribuzione e riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.



Bonus baby-sitting- fino al 30 giugno 2021

Per i lavoratori iscritti all’INPS, i lavoratori autonomi

Per i lavoratori iscritti alla gestione separata dell’INPS, lavoratori autonomi con figli conviventi minori di 14 anni, gli operatori sanitari e le forze dell’ordine è previsto il bonus baby sitter fino a 100 euro alla settimana.

Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia.

Il bonus è erogato, in alternativa, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

La fruizione del bonus per servizi integrativi per l’infanzia di cui al terzo periodo è incompatibile con la fruizione del bonus asilo nido. Il bonus può essere fruito solo se l’altro genitore non accede ad altre tutele o al congedo.

 

>> Informazioni sul sito dell'INPS