Cultura italiana - Vantaggi economici per la promozione della cultura per il gruppo linguistico italiano

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L'Ufficio Cultura italiana eroga annualmente vantaggi economici ad enti privati, pubblici e persone singole (associazioni, cooperative, comitati, fondazioni, ecc.) che non perseguono, di norma, fini di lucro, per lo svolgimento di attività culturali o artistiche ed investimenti (acquisto di attrezzature funzionali alle attività culturali, ristrutturazione e rimodernamento di strutture culturali).

NOVITÀ

Con deliberazione n. 682 del 10 agosto 2021 sono stati modificati i criteri per la concessione di vantaggi economici per attività e investimenti culturali e artistici per il gruppo linguistico italiano  di cui alla legge provinciale n. 9/2015. Di seguito in sintesi le novità dei nuovi criteri in vigore dal 19 agosto 2021:

  • in sostituzione dell’articolo 4 è stato inserito l’articolo 13 che precisa i casi di esclusione dai vantaggi economici;
  • è stato prorogato il termine per la presentazione delle rendicontazioni di spesa dal 30 settembre al 31 dicembre;
  • il bilancio o rendiconto di cassa deve essere allegato ora alla domanda di vantaggio economico ed è stato tolto dagli allegati previsti nella domanda di liquidazione del vantaggio stesso.

Possono beneficiare di vantaggi economici le organizzazioni private e pubbliche (associazioni, comitati, fondazioni, cooperative, ATS associazioni temporanee di scopo e le persone singole per progetti particolari), che svolgono un'attività continuativa da almeno due anni sul territorio provinciale e che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche.

Le iniziative devono essere destinate alla collettività e non solo ai propri soci.

Le tipologie di vantaggi economici previste dalla normativa sono:

- contributi

- sussidi

- assegnazioni, previste per le grandi organizzazioni

- finanziamenti pluriennali

Possono richiedere un'assegnazione, le grandi organizzazioni che abbiano ottenuto nell'anno precedente, vantaggi economici provinciali pari o superiori a 25.000,00 € e che hanno stabilità e trasparenza gestionale con un collegio dei revisori di cui almeno un professionista iscritto all'albo dei revisori.

Possono richiedere un finanziamento pluriennale, le organizzazioni promotrici di grandi eventi culturali periodici e consolidati nel tempo e che hanno continuità e stabilità organizzativa e di programmazione, e trasparenza gestionale.

Sono esclusi dai finanziamenti previsti dai presenti Criteri i soggetti con evidenti squilibri di carattere economico, patrimoniale e finanziario che denotino uno stato di difficoltà economico-finanziaria e non offrano prospettive di continuità in caso di diminuzione del sostegno pubblico. Non possono pertanto essere finanziati ai sensi dei presenti Criteri coloro che, in relazione a precedenti obbligazioni, hanno dimostrato di non essere in grado di rispettare il vincolo di destinazione del finanziamento.

Sono altresì esclusi dai finanziamenti ai sensi dei vigenti Criteri:
a) i soggetti che versano in una grave condizione di insolvenza, segnalata da pregressi pignoramenti o altre procedure esecutive;
b) i soggetti che si trovano in una situazone di grave squilibrio patrimoniale, segnalata da un patrimonio netto negativo risultante dall'ultimo stato patrimoniale.

Per le domande di contributo e di sussidio per l'attività culturale annuale:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2021
  3. relazione sull’attività preventivata per il 2022 comprensiva del cronoprogramma
  4. preventivo di spesa 2022
  5. piano di finanziamento 2022
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)
  7. bilancio di esercizio o rendiconto per cassa

Per la domanda di assegnazione per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2021
  3. relazione sull’attività preventivata per il 2022 comprensiva del cronoprogramma
  4. preventivo di spesa 2022
  5. piano di finanziamento 2022
  6. atto costitutivo e statuto (in caso di modifiche)
  7. ultimo bilancio di esercizio approvato, completo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, con una suddivisione per centri di costo relativi alle varie tipologie d’attività
  8. verbale del collegio dei revisori dei conti con dichiarazione di regolarità contabile dell’organizzazione
  9. bilancio di previsione
  10. estratti delle delibere o dei verbali delle sedute in cui l’assemblea dei soci o l’organo competente approvano i bilanci di esercizio consuntivo, i bilanci preventivi e le relative programmazioni
  11. indicazione di chi gestisce la contabilità dell’organizzazione
  12. dichiarazione del revisore iscritto all’albo che attesti la correttezza e la riconducibilità della spesa sostenuta all’assegnazione concessa e al programma di attività approvato (a partire dal secondo anno di concessione).

Per la domanda di assegnazione pluriennale per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2021
  3. relazione sull’attività preventivata suddivisa per anno
  4. preventivo di spesa suddiviso per anno
  5. piano di finanziamento suddiviso per anno
  6. atto costitutivo e statuto (in caso di modifiche)
  7. cronoprogramma delle attività previste suddiviso per anno
  8. ultimo bilancio di esercizio approvato, completo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, con una suddivisione per centri di costo relativi alle varie tipologie d’attività
  9. verbale del collegio dei revisori dei conti con dichiarazione di regolarità contabile dell’organizzazione
  10. bilancio di previsione
  11. estratti delle delibere o dei verbali delle sedute in cui l’assemblea dei soci o l’organo competente approvano i bilanci di esercizio consuntivo, i bilanci preventivi e le relative programmazioni
  12. indicazione di chi gestisce la contabilità dell’organizzazione
  13. dichiarazione del revisore iscritto all’albo che attesti la correttezza e la riconducibilità della spesa sostenuta all’assegnazione concessa e al programma di attività approvato (a partire dal secondo anno di concessione)

Per la domanda di contributo pluriennale per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2021
  3. relazione sull’attività preventivata suddivisa per anno
  4. preventivo di spesa suddiviso per anno
  5. piano di finanziamento suddiviso per anno
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)
  7. cronoprogramma delle attività previste suddiviso per anno
  8. relazione circa la solidità finanziaria dell’organizzazione (criteri art. 3 commi 1 e 2)

Per la domanda di contributo per attività culturale straordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sul progetto straordinario oggetto della richiesta comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa dettagliato del progetto
  4. piano di finanziamento del progetto
  5. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)
  6. bilancio di esercizio o rendiconto per cassa

Per la domanda di contributo integrativo per la realizzazione del programma di attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione che giustifica in modo esauriente la necessità di un ulteriore finanziamento per il 2022
  3. nuovo preventivo di spesa 2022
  4. nuovo piano di finanziamento 2022
  5. cronoprogramma delle attività previste

Per la domanda di contributo per investimenti:

per l’acquisto di arredi, attrezzature, piccole ristrutturazioni

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sui motivi che giustificano gli acquisti e/o i lavori programmati nel 2022, comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa 2022
  4. piano di finanziamento 2022
  5. un dettagliato preventivo acquisito presso le ditte fornitrici: i costi preventivati per acquisti e lavori di importo inferiore o pari a € 10.000,00 devono di norma essere documentati con almeno un preventivo di spesa. I costi preventivati per acquisti e lavori di importo superiore a € 10.000,00 devono essere documentati con almeno tre preventivi, eccetto nei casi in cui la specialità o l’urgenza renda necessario il ricorso ad un determinato soggetto o impresa
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche).
  7. bilancio di esercizio o rendiconto per cassa

per progetti relativi a costruzioni e ristrutturazioni di sedi e centri culturali

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sui motivi che giustificano i progetti programmati nel 2022 comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa 2022
  4. piano di finanziamento 2022
  5. progetto di massima o esecutivo, redatto da un libero professionista completo della destinazione d’uso della struttura
  6. una stima delle nuove conseguenti spese gestionali e le modalità con cui farvi fronte nei successivi esercizi finanziari
  7. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda sia presentata per la prima volta o in caso di modifiche).

Alla domanda va allegata una marca da bollo da € 16,00  (Legge 71/2013) nel caso in cui l'Organizzazione non sia esente dall'imposta di bollo.

Legge provinciale 27 luglio 2015, n. 9 "Legge provinciale per le attività culturali"

Delibera della Giunta provinciale 10 agosto 2021, n. 682 "Legge provinciale n. 9/2015: approvazione dei criteri per la concessione di vantaggi economici per attività e investimenti culturali e artistici per il gruppo linguistico italiano".

Le associazioni devono avere almeno nove soci. Quando la sede o l'attività prevalente si svolge in comuni con meno di 20.000 abitanti, devono avere almeno cinque soci.

Le attività culturali programmate possono essere finanziate fino alla misura massima dell'80% della spesa preventivata ed ammessa a contributo.

Nel caso della concessione di un’assegnazione, la modalità di erogazione del finanziamento prevede la liquidazione dell’intero importo in seguito al provvedimento di concessione e la rendicontazione è superata dalla presentazione dei documenti contabili (artt. 11 e 21).

Nel caso della concessione di sussidi (importo massimo € 4.000,00), il finanziamento viene liquidato dietro la presentazione di una relazione finale sui risultati ottenuti con il loro utilizzo (artt. 10 e 20).

I vantaggi economici pluriennali garantiscono un budget fisso fino ad un massimo di tre anni, per quelle organizzazioni promotrici di grandi eventi culturali periodici e consolidati nel tempo e che hanno una continuità e stabilità organizzativa  e di programmazione (artt. 12 e 23).

Oltre alla domande di vantaggi economici, possono essere inoltrate domande per l’erogazione di servizi e nel caso specifico richieste relative alla concessione degli spazi del Centro Trevi; tali istanze possono essere contestuali alle domande di finanziamento o inviate separatamente.

Nel caso in cui un’organizzazione benefìci di vantaggi economici è tenuta a pubblicizzarli adeguatamente con la seguente indicazione ”La presente iniziativa è realizzata con il sostegno della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, Ripartizione Cultura italiana”. Tale dicitura dovrà essere accompagnata dal logo della Provincia (aquila) nonché da eventuali simboli grafici in base alle indicazioni dell’ufficio competente.

Qualora le domande vengano inviate per via telematica (per email o per PEC posta elettronica certificata) l'assolvimento dell'imposta di bollo, se dovuta, dovrà avvenire attraverso l'indicazione nel modulo di domanda del numero e della data di emissione della marca da bollo; quest'ultima dovrà poi essere conservata agli atti per eventuali controlli.

Qualora le istanze non vengano firmate in presenza del funzionario incaricato al ricevimento della pratica, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 la domanda dovrà essere corredata di una fotocopia del documento d'identità valido del legale rappresentante dell'associazione.

Si raccomanda di utilizzare sempre la modulistica predisposta dall'Ufficio disponibile on line sul sito Internet http://www.provincia.bz.it/cultura alla sezione 'Finanziamenti culturali' poiché non sarà presa in considerazione modulistica che differisca nei contenuti, incompleta o facsimili di anni precedenti.

Informazioni ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016)

Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza S. Magnago 4, 39100 Bolzano, e-mail: direzionegenerale@provincia.bz.it
PEC: generaldirektion.direzionegenerale@pec.prov.bz.it

Responsabile della protezione dei dati (RPD) I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Organizzazione, Piazza S. Magnago 1, 39100 Bolzano; e-mail: rpd@provincia.bz.it PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it

Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministrativo relativo all’erogazione di contributi ai sensi della Legge provinciale n.9/2015 e succ. modifiche e integrazioni.

Preposto/a al trattamento dei dati è il Direttore pro tempore della Ripartizione Cultura italiana presso la sede dello stesso.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

Comunicazione e destinatari dei dati I dati potranno essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema informatico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).

Ai fini dell’accertamento della regolarità contributiva, requisito per la liquidazione, potrà essere richiesto il DURC agli enti preposti al rilascio del medesimo. I dati potranno essere altresì comunicati all’Agenzia delle Entrate, all’INPS, all’INAIL o ad altri enti previdenziali per gli adempimenti degli ulteriori obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato.

Diffusione Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata.

Durata I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa.

Processo decisionale automatizzato Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.

Diritti dell’interessato In base alla normativa vigente l’interessato/l’interessata ottiene in ogni momento, con richiesta, l’accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l’integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la conservazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l’esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico.

La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: http://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp

Rimedi In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 19/01/2022)

Ente competente

Ufficio Cultura
"Edificio Plaza", via del Ronco 2, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 12 37 Francesca Scolati, francesca.scolati@provincia.bz.it
0471 41 12 35 Monica Soppelsa, monica.soppelsa@provincia.bz.it
0471 41 12 32 Sonia Di Bella, sonia.dibella@provincia.bz.it
Fax: 0471 41 12 39
E-mail: ufficio.cultura.italiana@provincia.bz.it
PEC: cultura@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, Martedi, Mercoledì, Venerdì: dalle ore 09.00 alle ore 12.00

Giovedì: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

- solo su appuntamento -

Scadenze

Le domande di finanziamento devono essere presentate entro i seguenti termini:

  • contributo per attività ordinaria per tutte le organizzazioni: 31 gennaio 2022 (è possibile presentare la domanda anche entro il 10 novembre 2021).
  • assegnazione annuale: 10 novembre 2021 e 31 gennaio 2022
  • contributo e assegnazione per attività pluriennale: 10 novembre 2021
  • sussidio: 31 gennaio 2022, fino ad un importo massimo di € 4.000 ed esclude la possibilità di ottenere altre forme di finanziamento per attività, dal medesimo Ufficio.
  • contributo per investimenti: 30 settembre 2022 e comunque prima della realizzazione dell'investimento per cui si chiede il contributo.
  • contributo straordinario: 30 settembre 2022 e comunque prima dello svolgimento dell'attività straordinaria per cui si chiede il contributo.
  • contributo integrativo: 30 settembre 2022 (per attività già previste nella domanda ordinaria).