News 2015
"Cesa di Ladins": progetto comune a sostegno dell'identità ladina
La Provincia e i Comuni della Val Gardena concordano la costruzione del nuovo museo e la creazione di un centro culturale. La convenzione regola la ripartizione dei costi del progetto.
BOLZANO (USP). Con la firma dell'accordo sulla “Cësa di Ladins”, l'8 gennaio a Bolzano la Provincia Autonoma di Bolzano e i quattro Comuni di Ortisei, Santa Cristina, Selva di Val Gardena e Castelrotto hanno ribadito il loro impegno comune per la conservazione e lo sviluppo della cultura ladina in Val Gardena. Il progetto getta le basi per la creazione di un luogo centrale per il gruppo linguistico ladino e rappresenta un chiaro segnale a favore della tutela e della promozione delle minoranze culturali.
La “Cësa di Ladins” a Ortisei sarà trasformata in un centro moderno, funzionale e identitario, che offrirà alla comunità ladina uno spazio a lungo termine. Il costo totale del progetto ammonta a 21,56 milioni di euro. La Provincia autonoma di Bolzano, la Union di Ladins de Gherdëina e i Comuni coinvolti sostengono congiuntamente il progetto.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, la sindaca di Castelrotto Cristina Pallanch e i sindaci Christoph Senoner (Santa Cristina), Tobia Moroder (Ortisei) e Tobias Nocker (Selva di Val Gardena) hanno sottolineato l'importanza del progetto per la cultura ladina. “La Cësa di Ladins sarà un segno visibile della vivace identità ladina. Essa collega la storia, la lingua e la tradizione vissuta con il futuro”, ha rimarcato il presidente Kompatscher.
Un elemento centrale del progetto è il Museo Ladin de Gherdëina, considerato il cuore culturale della storia ladina nella Val Gardena. Il museo sarà dotato di sale espositive moderne e contemporanee, che consentiranno una trasmissione aggiornata della storia, dell'arte e della cultura quotidiana. Allo stesso tempo, saranno dati nuovi impulsi all'istruzione, alla ricerca e al turismo.
Particolare importanza rivestono anche i nuovi locali associativi, che offrono spazio per incontri, scambi e attività di volontariato. Essi rafforzano in modo sostenibile il tessuto sociale e culturale della comunità ladina. Associazioni, operatori culturali e rappresentanti della lingua e dell'istruzione ladina troveranno qui una sede comune.
"Per noi dell’Union di Ladins de Gherdëina è una grande gioia che il progetto per la nuova Cësa di Ladins stia diventando sempre più concreto. Con un nuovo centro culturale potremo valorizzare e far crescere ancora di più la lingua e la cultura ladina delle Dolomiti. La Cësa di Ladins non sarà solo un luogo dignitoso per la lingua e la tradizione ladina, ma anche un punto d’incontro vivo per la nostra comunità. Desideriamo ringraziare di cuore il Comune di Ortisei con il sindaco Tobia Moroder, la Regione, la Provincia, i tre comuni della Val Gardena, il Comune di Castelrotto e tutte le persone che hanno sostenuto e che continueranno a sostenere questo centro per la nostra identità ladina“, ha sottolineato Sofia Stuflesser, presidente dell'Union di Ladins de Gherdëina, ringraziando tutti coloro che sostengono il centro per l'identità ladina.
La “Cësa di Ladins” ospiterà la biblioteca ladina, una sala multifunzionale, gli uffici dell'Union Generela di Ladins Dla Dolomites e la redazione del settimanale La Usc di Ladins.
pio/tl