Giornata dell’Autonomia 2014

News 2015

Attenzione alle esigenze degli invalidi del lavoro

Il presidente della Provincia Kompatscher e l'assessora provinciale Pamer assicurano il loro sostegno. Scambio con la dirigenza dell'ANMIL.

BOLZANO (USP). L'Alto Adige è una delle province italiane con il più alto numero di infortuni sul lavoro. L'ANMIL si impegna a migliorare ulteriormente la sicurezza sul posto di lavoro e a fornire la migliore consulenza e assistenza possibile alle persone che hanno subito infortuni sul lavoro o che soffrono di malattie professionali. La presidente provinciale Carla Bigarello e il suo vice Johann Majr hanno informato il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l'assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer sulle attuali preoccupazioni dell'associazione durante un incontro.

Al centro del colloquio vi erano soprattutto l'accesso alle persone colpite, un migliore collegamento con gli enti pubblici e misure per rafforzare la prevenzione. Il presidente della Provincia ha sottolineato la responsabilità delle autorità pubbliche di agire rapidamente dopo un infortunio: "Vogliamo sostenere ancora di più l'associazione nel contattare le persone colpite. Chi ha subito un infortunio sul lavoro ne subisce già le conseguenze: è quindi ancora più importante che queste persone ricevano il miglior aiuto possibile in modo rapido e senza burocrazia. Insieme all'ANMIL vogliamo migliorare ulteriormente l'assistenza e allo stesso tempo puntare maggiormente sulla prevenzione".

L'ANMIL è organizzata in Alto Adige con sette membri del consiglio direttivo e conta circa 2100 membri in tutta la provincia. Per l'assessora provinciale alla Coesione sociale Pamer, lo scambio è stato un'importante opportunità per verificare l'efficacia delle misure esistenti: “Ogni infortunio sul lavoro è un infortunio di troppo. E ogni danno permanente alla salute dovrebbe essere evitato nel miglior modo possibile. Ma quando ciò accade, è necessario garantire che la vita quotidiana sia sostenuta da prestazioni finanziarie e sociali da parte delle autorità pubbliche”.

ck/pio/mdg


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