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Olimpiadi ed eredità: promosse mobilità e infrastrutture sostenibili

Arram Kim, Head of Impact and Legacy del CIO, ha visitato il Centro Biathlon di Anterselva: “Sistema di trasporto eccellente e impeccabile”.

ANTERSELVA/BOLZANO (USP). L’eredità (legacy) è un aspetto fondamentale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che stanno ponendo l’Alto Adige sotto i riflettori internazionali grazie alle gare olimpiche di biathlon in programma alla Südtirol Arena Alto Adige di Anterselva. L’eredità a lungo termine delle sedi dopo le Olimpiadi e il modo in cui, grazie a questo evento globale, la mobilità in una sensibile regione alpina può essere organizzata in modo sostenibile sono stati tra i temi principali affrontati durante la visita ad Anterselva il 17 febbraio di Arram Kim, responsabile Impact and Legacy dei Giochi Olimpici del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Accompagnato da Martin Vallazza, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, il rappresentante del CIO, prima di recarsi alla Südtirol Arena Alto Adige, ha visitato il Centro di controllo della mobilità allestito presso la sede dei Vigili del fuoco volontari di Anterselva di Mezzo, nonché la Südtirol Home, confrontandosi con i rappresentanti dei vari servizi e conoscendo il modello di trasporto adottato per l’evento olimpico.

“Lo stadio del biathlon di Anterselva, una piccola località nell'arco alpino e sede iconica per eventi di biathlon di livello mondiale, è diventato una sede olimpica che, dopo i Giochi, sarà pronta ad affrontare il futuro e si posizionerà ancora più fortemente come centro sportivo all’avanguardia”, ha dichiarato Kim. Sul fronte della mobilità sostenibile, il responsabile Impact and Legacy del CIO ha valutato come eccellente il sistema di trasporto a servizio del centro del biathlon. “I Giochi hanno accelerato la riqualificazione di 13 stazioni ferroviarie nell’area locale e credo che questo sia assolutamente meraviglioso, perché lascerà un’eredità duratura”, ha aggiunto Kim, sottolineando: “I Giochi Olimpici sono un ambito in cui possiamo creare innovazione, come l’introduzione di mezzi di trasporto più sostenibili”. Kim ha voluto anche ringraziare i volontari che hanno fornito, instancabilmente e ogni singolo giorno, il loro supporto a questo evento. 

Confermando i risultati operativi, Martin Vallazza, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, ha riportato i dati del servizio ferroviario: “Il trasporto su ferro sta funzionando molto bene: dei più di 400 treni che abbiamo avuto dall'inizio delle Olimpiadi, meno dell’1% è stato cancellato, il che significa che il 99% dei treni ha circolato”, ha affermato Vallazza. “RFI e le imprese ferroviarie stanno facendo un lavoro eccellente e qui devo ringraziare l’assessore Alfreider per essere intervenuto affinché questo trasporto operi in modo efficiente”, ha proseguito Vallazza, aggiungendo: “Oggi funzionano bene le navette verso Valdaora e il coordinamento delle navette con i servizi autobus di linea; il coordinamento tra ferrovia e navette, polizia locale, polizia stradale e anche i vigili del fuoco volontari coinvolti nella gestione dei parcheggi permette di raggiungere l’area delle competizioni in modo molto comodo e affidabile, a beneficio di tutti gli spettatori”, ha concluso il direttore di Dipartimento Vallazza.

tl


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