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124 milioni di euro per acquisto, costruzione e risanamento di alloggi

Nel 2025 la Provincia ha stanziato ingenti fondi per realizzare il sogno di una casa di proprietà. Grazie alla Riforma Abitare, il numero dei beneficiari e dei contributi aumenterà notevolmente.

BOLZANO (USP). Circa 56,6 milioni di euro per il Mutuo Risparmio Casa e oltre 68 milioni di euro per le agevolazioni edilizie: questo è il bilancio dei contributi erogati dalla Provincia autonoma di Bolzano nel 2025 per aiutare la cittadinanza a diventare proprietari di casa. Questi importi aumenteranno notevolmente nel 2026 e anche il numero dei beneficiari crescerà, grazie alla Riforma Abitare 2025, approvata lo scorso anno su proposta dell'assessora provinciale all'Edilizia abitativa Ulli Mair

"Con la Riforma Abitare, entrata gradualmente in vigore negli scorsi mesi, abbiamo ottimizzato i regimi di sostegno esistenti, tra l'altro riducendo la burocrazia, rendendoli più accessibili e aumentando sia gli importi dei contributi sia i limiti di reddito per poterne usufruire. Tra le misure adottate figurano la riforma del Mutuo Risparmio Casa e i nuovi criteri per la concessione di contributi per l'acquisto, la costruzione e il recupero della prima casa", spiega Mair. Sono state inoltre create anche possibilità di sostegno completamente nuove, come ad esempio il modello dell'edilizia abitativa di utilità sociale

Gli importi dei contributi nel 2025

L'anno scorso, quando la Riforma Abitare non era ancora entrata in vigore o lo era solo in parte, sono stati erogati complessivamente 124 milioni di euro.

“Solo per il Risparmio Casa, nel 2025 sono stati erogati complessivamente 499 mutui per un importo totale di 56.594.634 euro”, riferisce Eugenio Bizzotto, direttore dell'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico (ASSE). Grazie alla riduzione degli anni di contribuzione necessari nel fondo pensione integrativo e alla diminuzione del tasso d'interesse dall'1 allo 0,7 per cento (entrambi in vigore dal 1° settembre 2025), quest'anno è previsto un notevole aumento delle domande presentate. Inoltre, dal 1° gennaio 2026 è disponibile il nuovo pilastro di sostegno del mutuo a tasso agevolato, cumulabile con le altre forme di sostegno.

Per quanto riguarda invece le agevolazioni edilizie, nel 2025 la voce più consistente è stata quella relativa ai contributi a fondo perduto per la costruzione e l'acquisto di abitazioni di proprietà (38.441.935 euro), seguita da quella relativa al recupero per il fabbisogno abitativo primario (11.218.151 euro), l'acquisto di terreni e la rispettiva urbanizzazione (10.448.658 euro, in gran parte per i Comuni), il recupero convenzionato di abitazioni (6.220.988 euro) e l'eliminazione delle barriere architettoniche (1.462.934 euro). Vi sono inoltre contributi per danni causati da calamità naturali (202.787 euro) e contributi ad associazioni per l'organizzazione di eventi informativi, progetti e consulenze in materia di edilizia abitativa (508.603 euro), come elenca Stefan Walder, direttore della Ripartizione Edilizia abitativa della Provincia. Infine, i contributi per alloggi destinati al ceto medio (terminati) sono ammontati a 192.292 euro.

“Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi seguiranno ulteriori misure nell'ambito della Riforma Abitare, come nuove regole per il calcolo del canone di locazione provinciale e alcune modifiche agli aiuti per i casi di calamità naturale e i sostegni nei casi di difficoltà sociale. Allo stesso tempo, osserveremo attentamente gli effetti della riforma e, ove necessario, la ottimizzeremo e la miglioreremo in modo mirato”, conclude l'assessora provinciale Mair.

pir/gm


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