News / Archivio
Giornata dell’Autonomia 2014 Giornata dell’Autonomia 2015 Giornata dell’Autonomia 2016 Giornata dell’Autonomia 2017 Giornata dell’Autonomia 2018 Accordo di Parigi
In questa pagina: News | Foto | Referenti
News
Competenze socio-emotive: Laives tra le scuole selezionate da INDIRE
L’Istituto comprensivo di Laives tra le 60 scuole selezionate per la ricerca sull’apprendimento sociale, emotivo ed etico.
LAIVES (USP). L’Istituto comprensivo di Laives ha firmato nei giorni scorsi l’accordo di rete per aderire al progetto SEE Learning in classe. “Si tratta di un programma innovativo”, spiega la dirigente Emanuela Scicchitano “ideato e sviluppato dal Centro per la scienza contemplativa e l’etica basata sulla compassione della Emory University di Atlanta, USA. In italiano è stato tradotto con Apprendimento Sociale, Emotivo ed Etico; un programma che fornisce agli insegnanti e agli educatori di tutto il mondo gli strumenti necessari per sviluppare e potenziare specifiche capacità legate all’intelligenza emotiva, sociale ed etica”. Il programma vanta l’appoggio del Dalai Lama ed è frutto dello sforzo di una squadra internazionale di esperti, tra cui Daniel Goleman, il padre dell’intelligenza emotiva, e molti altri ricercatori, appartenenti a campi specialistici fra cui psicologia, pedagogia e neuroscienze.
“Con l’introduzione delle competenze socio-emotive nelle Indicazioni provinciali” nota il vicepresidente della Provincia, assessore Marco Galateo, “abbiamo fatto un grande passo avanti nel riconoscere il ruolo dell’aspetto emotivo e relazionale nello sviluppo della persona durante il percorso scolastico.
L’inserimento dell’Istituto di Laives nella sperimentazione delle Avanguardie Educative di INDIRE è indice del valore del lavoro svolto dalle scuole altoatesine in lingua italiana”. L’obiettivo di INDIRE è introdurre nel sistema scolastico italiano un programma che faciliti l’apprendimento delle competenze emotive, sociali ed etiche; questa metodologia dovrebbe essere adottata come modello formativo efficace e diffusa in tutte le scuole, con strumenti di facile applicazione che possano essere adottati da realtà diverse. In questo modo si realizzerà quanto previsto dalla Legge 22/2025 sulla valorizzazione delle dimensioni educative non cognitive come parte integrante della formazione.
“Il progetto si configura come una importante opportunità di confronto con altre scuole e realtà di ricerca italiane. Sono infatti coinvolte 60 scuole del primo ciclo di tutta Italia.” conclude il sovrintendente Vincenzo Gullotta “L’attività di formazione e mentoring coinvolgerà 200 docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado e raggiungerà quindi circa 1300 alunni di tutta Italia. Inoltre”, conclude Gullotta, “la ricerca scientifica correlata permetterà di definire gli standard di qualità che l’educazione alle competenze sociali, emotive ed etiche dovrà soddisfare”.
red