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Più preparati alla gestione di eventi estremi

Il Centro funzionale provinciale dell'Agenzia per la Protezione civile conclude il progetto UE X-RISK-CC dopo tre anni di attività.

BOLZANO (USP). Gestione degli eventi meteorologici estremi anche in relazione al cambiamento climatico, misure di adattamento al cambiamento climatico, collaborazione tra autorità e istituti di ricerca, cooperazione a livello alpino, programma d'azione, eventi informativi nei comuni sul sistema di allertamento, allarme e pianificazione di protezione civile: tutti questi aspetti sono compresi nel progetto UE X-RISK-CC, che, dopo tre anni, sta volgendo al termine in questi giorni.

“Nell'ambito del progetto Interreg X-RISK-CC, negli ultimi tre anni abbiamo potuto acquisire preziose esperienze per l'ulteriore sviluppo della gestione dei rischi derivanti dai pericoli naturali in Alto Adige, in particolare attraverso processi partecipativi, applicazioni pratiche nelle aree pilota e diversi  workshop tematici con attori locali e regionali”, riferisce il direttore del Centro funzionale provinciale dell'Agenzia per la Protezione civile Willigis Gallmetzer: “Grazie a questi processi partecipativi, abbiamo acquisito conoscenze sui contenuti e abbiamo anche imparato molto su come pianificare, moderare e accompagnare con successo tali format partecipativi”.

L'anno scorso erano in programma eventi informativi nei comuni. “Si è trattato di eventi informativi dedicati ai comuni dove hanno partecipato sindaci, rappresentanti dei Comuni, referenti della Protezione civile e anche comandanti dei Vigili del fuoco; questi momenti d'incontro sono stati accolti molto bene dai comuni”, spiega Gallmetzer: “I temi trattati sono stati il sistema di allertamento e di allarme, il Piano di Protezione civile provinciale e l’ulteriore sviluppo della pianificazione di Protezione civile a livello provinciale e comunale”. Complessivamente, 98 comuni hanno partecipato ai 20 eventi.

Ora vengono redatti rapporti di sintesi per le aree di studio Vaia e Val di Fleres, nonché piani d'azione sotto forma di cataloghi di misure per migliorare la gestione degli eventi estremi. Questi cataloghi di misure concordati congiuntamente sono un risultato essenziale e soprattutto concreto del progetto. I risultati del progetto saranno presentati anche ai Comuni di BrenneroNova LevanteNova Ponente e Aldino in una videoconferenza conclusiva. Concretamente, le misure riguardano lo sviluppo e la creazione di un sistema di allertamento precoce per temporali, debriefing regolari e standardizzati dopo eventi naturali o misure per migliorare la comunicazione dei rischi naturali a gruppi di persone vulnerabili.

mac/mdg

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