News / Archivio
Giornata dell’Autonomia 2014 Giornata dell’Autonomia 2015 Giornata dell’Autonomia 2016 Giornata dell’Autonomia 2017 Giornata dell’Autonomia 2018 Accordo di Parigi
In questa pagina: News | Foto | Referenti
News
Previsto ampliamento dell’assistenza psicologica in Alto Adige
La Provincia amplia i servizi di sostegno psicologico: più offerte per adulti su tutto il territorio provinciale e per bambini e ragazzi nelle scuole.
BOLZANO (USP). La salute mentale è un elemento centrale dell’assistenza sanitaria e della prevenzione. Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute sta attuando un ampio progetto per potenziare in modo significativo l’assistenza della popolazione in caso di disturbi psicologici. Accanto alle molte misure previste nell’ambito della prevenzione, sono pianificati in particolare due interventi: il rafforzamento dei servizi per gli adulti e un sostegno psicologico potenziato per bambini e ragazzi nell’ambiente scolastico.
“I bambini e i ragazzi sono sempre più sottoposti a una forte pressione emotiva”, afferma l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. “Uno studio dell’Istituto di medicina generale dello scorso anno mostra che quasi il 40% dei giovani presenta segnali di disagio psicologico. Questo sviluppo mi preoccupa molto. Per questo, insieme ai responsabili del mondo scolastico, stiamo lavorando per potenziare l’offerta di psicologi scolastici". Nelle scuole dell’Alto Adige i posti per psicologhe e psicologi scolastici stanno per essere raddoppiati: le relative procedure di selezione sono in fase di conclusione. Gli psicologi scolastici fungono da primo punto di riferimento per gli studenti, ma anche per docenti e genitori, e offrono supporto in caso di difficoltà psicologiche.
Anche per gli adulti l’offerta psicologica verrà ampliata in modo significativo. In futuro, psicologhe e psicologi dedicati offriranno consulenza e assistenza nelle nuove Case della comunità. Le CCase della comunità, come distretti socio-sanitari potenziati, garantiscono una rete di assistenza di prossimità accessibile a tutti i cittadini. L’accesso potrà avvenire anche direttamente, senza impegnativa medica. “Le Case della comunità offrono un accesso a bassa soglia a un sostegno interdisciplinare e qualificato. L’integrazione del servizio di psicologia di base in queste strutture porta numerosi vantaggi”, spiega l’assessore Messner.
“Abbiamo elaborato il concetto di psicologia di base insieme ai servizi e alle figure professionali coinvolte. È fondamentale integrare le nuove offerte nella Rete per la salute mentale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, così come nei consultori familiari”. L’incarico di integrare il servizio di psicologia di base nelle nuove Case della comunità è già stato affidato all’Azienda Sanitaria, sottolinea Messner. “In questo modo creiamo le condizioni per un modello completo e strutturalmente sostenibile di assistenza psicologica di base e a bassa soglia in tutte le parti della provincia”.
red/san/ee