News / Archivio

News

Ospedale di Bolzano: in corso ristrutturazione dei reparti di degenza

All'Ospedale di Bolzano i reparti di degenza sono in fase di completa modernizzazione: “Attrezzature all'avanguardia, maggiore comfort e assistenza migliore”, afferma l'assessore Messner.

BOLZANO (USP). I lavori di ristrutturazione in corso nella parte vecchia dell'Ospedale di Bolzano porteranno presto a miglioramenti tangibili per i pazienti. Attualmente è in corso la completa modernizzazione della cosiddetta “torre rossa” (ala ovest). L'obiettivo è quello di adeguare tutti i reparti di degenza agli standard attuali degli ospedali moderni. “Costruiamo per le persone e per una migliore assistenza. I pazienti devono sentirsi in buone mani in ospedale, sia dal punto di vista medico che architettonico”, sottolinea l'assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner.

Solo per il settore della salute sono disponibili quest'anno circa 64,5 milioni di euro aggiuntivi provenienti dall'assestamento di bilancio 2025 approvato dal Consiglio provinciale. Secondo Messner, si tratta di un chiaro impegno a rafforzare le strutture sanitarie della provincia.

Finora i pazienti erano ospitati nelle vecchie strutture dell'Ospedale di Bolzano in camere a quattro letti e dovevano condividere bagni comuni nel corridoio con altre persone. Dopo i lavori di ristrutturazione saranno disponibili camere a due letti, ciascuna con bagno indipendente. Entro la fine del 2026, l'intera struttura esistente della “torre rossa” sarà ristrutturata per ospitare importanti reparti di degenza per la medicina interna, l'ematologia, il centro trapianti di midollo osseo, la ginecologia (con sala parto adiacente, ambulatori, ecc.). Proprio in ginecologia, ad esempio, la privacy delle pazienti gioca un ruolo importante, afferma Messner.

Oltre a una maggiore privacy e comfort, ogni camera sarà dotata delle più moderne attrezzature tecniche, dalla ventilazione, raffreddamento e riscaldamento, all'ombreggiatura interna ed esterna, fino ai collegamenti per i gas medicali. “Sono inclusi anche elementi di arredo per la custodia personale e una guida di montaggio per le apparecchiature mediche”, spiega Edmund Pardatscher del settore Infrastruttura, costruzioni, investimenti dell'Ufficio Governo sanitario.

Una volta completati i lavori nella “torre rossa” e trasferiti i reparti, a partire dal 2026 la “torre blu” sarà ristrutturata secondo gli stessi standard. Entro il 2029 tutti i reparti di degenza dovrebbero essere aggiornati. “La ristrutturazione dei vecchi locali è un passo importante per garantire un'assistenza ospedaliera di alto livello e per offrire ai pazienti un soggiorno piacevole”, afferma il direttore dell'Ufficio Johannes Ortler. Entro il 2035 è inoltre prevista la costruzione di un centro madre-bambino (MuKi) adiacente alla “Nuova clinica”. In questo nuovo complesso di due edifici, che rappresenta la continuazione dei tre edifici già costruiti della “Nuova clinica”, saranno riuniti a lungo termine tutti i reparti e i servizi che si occupano della salute delle donne, delle madri e dei bambini (ad esempio pediatria, ginecologia, reparto maternità con reparto di degenza, neonatologia con terapia intensiva neonatale, day hospital, ambulatori, mensa centrale, ecc.).

L'Ospedale di Bolzano, in quanto ospedale provinciale, fornisce di gran lunga la maggior parte dei servizi sanitari. Parallelamente alle ristrutturazioni, a Bolzano stanno sorgendo anche nuove strutture: una Casa della Comunità che riunisce sotto lo stesso tetto i servizi sociali e sanitari e un Ospedale di Comunità con 40 posti letto intermedi. Secondo l'assessore Messner, queste nuove strutture dovrebbero alleggerire il carico dei pronto soccorso e fungere da collegamento tra l'assistenza ambulatoriale e quella ospedaliera. “La collaborazione interdisciplinare è la chiave per un'assistenza sanitaria efficiente e accessibile in futuro”, afferma Messner.

Un progetto importante per i giovani (in formazione) è attualmente in fase di realizzazione accanto al Polo Universitario delle Professioni Sanitarie dell'Alto Adige “Claudiana”: si tratta di una studentato con 200 posti letto. È già in fase di costruzione e dovrebbe entrare in funzione nell'anno accademico 2027/2028. Proprio accanto è prevista anche la sede definitiva della nuova facoltà di Medicina. La progettazione della nuova facoltà è stata oggetto di un bando di gara a livello europeo e attualmente è in corso la valutazione dei numerosi candidati di rinomata fama. A sud di essa è inoltre in fase di progettazione un edificio che ospiterà quattro sezioni di asilo nido e 60 alloggi per il personale sanitario. Questi investimenti hanno lo scopo di rendere la sede più attraente anche per il personale proveniente da fuori e di contribuire a una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale.

san/mdg

Altri comunicati di questa categoria

Giornata dell’Autonomia 2014

Giornata dell’Autonomia 2015

Giornata dell’Autonomia 2016

Giornata dell’Autonomia 2017

Giornata dell’Autonomia 2018

Giornata dell’Autonomia 2019

Giornata dell’Autonomia 2020

Accordo di Parigi

Convegno storico di Castel Firmiano - gli interventi

 Sitemap