News / Archivio
News | Archivio | Convegno storico
News
La Consulta per la famiglia si confronta sull'assistenza estiva
Per la Consulta il focus è sullo sgravio economico dei genitori e sull'assistenza continuativa: comuni responsabili per rette accessibili alle famiglie e una programmazione a misura di bambino.
BOLZANO (USP). In una delle sue ultime sedute la Consulta provinciale per la famiglia si è confrontata riguardo ai nuovi criteri per le ferie e i servizi estivi di assistenza all'infanzia. Nel corso della riunione è stato affrontato, tra le altre cose, anche il tema della riduzione della retta scolastica prevista nel programma di finanziamento (la quale è stata da poco ridotta da 50 a 35 euro ad alunno e settimana). Questa modifica viene vista come una misura in grado di contenere la pressione economica sulle famiglie e di semplificare l'accesso alle offerte di assistenza estiva. Nella seduta si è discusso del ruolo dei comuni nell'implementazione dei servizi estivi di assistenza. Riguardo a questo tema è stato osservato che nel calcolo delle rette e nella programmazione dei progetti occorre rivolgere attenzione ai diritti delle famiglie. Le offerte dovrebbero essere a misura di famiglia e di bambino ed essere accessibili a più famiglie possibili.
Un altro punto dirimente del confronto ha riguardato la continuità del servizio, specialmente nell'età della scuola materna. Per i bambini più piccoli è fondamentale poter contare, anche nel periodo delle vacanze, su persone di riferimento stabili e strutture affidabili. In tale contesto è stato sottolineato il valore di una collaborazione ottimale tra attori pubblici e privati. Una tale cooperazione potrebbe contribuire all'impiego del personale delle scuole materne anche nei servizi estivi di assistenza all'infanzia.
Nell'incontro è stata ribadita anche l'importanza di un'offerta di servizi estivi qualitativamente di valore, ben coordinata e sostenibile. La Consulta per la famiglia della Provincia lavorerà anche in futuro all'ulteriore sviluppo di misure rilevanti per le famiglie.
ck/ee

