News / Archivio
News | Archivio | Convegno storico
News
PlayStorm: il gioco diventa uno strumento educativo innovativo
Prima edizione nazionale del progetto all’IISS “Battisti”, dove 400 studenti e oltre 100 insegnanti sperimentano il valore formativo del gioco.
BOLZANO (USP). Tra il 4 e il 6 febbraio l’IISS “Battisti” di Bolzano è protagonista della prima edizione del PlayStorm Bolzano, un evento dedicato ai giochi da tavolo e, più in generale, all’esplorazione del valore educativo del gioco e della gamification nella didattica. L’iniziativa, organizzata dal personale dell’IISS Battisti, da docenti e ricercatori INDIRE, del CNR e dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana, ha proposto attività e simulazioni. Protagoniste 20 classi di studenti dell’ITE Battisti e di altre scuole secondarie di II grado di Bolzano, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con punti di vista diversi, sviluppando senso critico, responsabilità individuale e spirito civico.
Durante la presentazione dell'iniziativa il 5 febbraio, Il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione Marco Galateo ha rimarcato come Il gioco educativo assuma un ruolo centrale nella promozione della cittadinanza attiva. “È ormai ampiamente dimostrato come il gioco favorisca lo sviluppo di competenze personali e sociali, quali l’autonomia, la resilienza e la capacità di gestire le proprie emozioni. Il rispetto delle regole condivise e la collaborazione all’interno di un gruppo, inoltre, sono elementi essenziali delle dinamiche stesse di gioco”, ha detto Galateo.
La tre giorni al "Battisti" terminerà venerdì 6 febbraio con un ciclo di formazione per il personale docente: 110 insegnanti potranno apprendere gli elementi fondanti della gamification da applicare nella didattica, in modo tale da integrare in modo efficace conoscenze disciplinari, abilità operative e competenze trasversali.
“L’attività ludica rende l’apprendimento più coinvolgente, riduce la percezione dello studio come mero obbligo e contribuisce a contenere ansia e stress, soprattutto nei contesti valutativi tipici dell’ambiente scolastico” ha affermato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. “Sono convinto che quanto emerso in queste giornate costituirà la base per integrare in modo più strutturato la gamification nella progettazione didattica. Prevediamo pertanto di diffondere, con altre giornate di formazione e percorsi esperienziali, questa pratica innovativa per costruire una scuola sempre più inclusiva, efficace e orientata allo sviluppo globale dello studente”.
tl

