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Impianto di Sant'Antonio: 15 milioni per misure di compensazione

Provincia e Comuni rivieraschi potranno destinare 7,6 milioni di euro a interventi ambientali. La Giunta provinciale approva la ripartizione dei fondi per il triennio 2024-2027.

BOLZANO (USP). Il 13 febbraio la Giunta provinciale ha approvato la ripartizione dei fondi ambientali destinati all'impianto idroelettrico di Sant'Antonio. La base giuridica è costituita dalla concessione della centrale idroelettrica di Sant'Antonio, la quale prevede che il gestore debba destinare il 15 per cento dei proventi energetici annuali a misure ambientali

Per il triennio 2024-2027 l'importo complessivo ammonta a circa 15 milioni di euro. Di questi, 7,4 milioni di euro saranno destinati alle misure che il gestore è tenuto ad attuare in base alle condizioni della concessione. Tali misure riguardano, tra l'altro, la riduzione delle oscillazioni di portata a valle della centrale, un programma di monitoraggio lungo i corsi d'acqua derivati e interventi strutturali sui corsi d'acqua nel bacino idrografico.

Dedotta la quota dell'operatore, alla Provincia e ai Comuni rivieraschi restano a disposizione 7.622.368 euro per le misure ambientali. I fondi saranno versati in sei rate semestrali, rispettivamente dal 21 aprile al 21 ottobre. 

“Con questo stanziamento non solo garantiamo la continua attuazione di importanti misure ambientali, ma rafforziamo anche i comuni lungo il Talvera e nel bacino idrografico dell'impianto idroelettrico. I fondi consentono miglioramenti concreti ai nostri corsi d'acqua e alla protezione degli habitat locali”, sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima Peter Brunner, che ha presentato la delibera.

La ripartizione tra i Comuni è la seguente: Val Sarentino 1.654.060 euro, San Genesio 679.534 euro, Renon 1.654.060 euro e Bolzano 1.280.053 euro. La Provincia di Bolzano destina 2.354.660 euro a proprie misure ambientali, che saranno definite in una delibera separata.

La Provincia e i Comuni sono tenuti a utilizzare gli importi loro assegnati sotto la propria responsabilità, come previsto dalle linee guida del 5 novembre 2024. I fondi devono essere utilizzati secondo criteri prestabiliti, dando priorità alle misure volte al miglioramento ecologico e allo sviluppo sostenibile del territorio idrico interessato.

Nel triennio 2021-2024, la Provincia e i Comuni hanno avuto a disposizione 3,6 milioni di euro su un totale di 6 milioni di euro di conguagli. 

pir/gm

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