Attualità

Il servizio e-mail nell’amministrazione pubblica altoatesina

Nel suo ruolo di partner strategico della pubblica amministrazione in ambito informatico, la Ripartizione Informatica ha tra i compiti che svolge nel settore Information & Communication Technology anche quello di garantire la sicurezza della posta elettronica.

Delle circa 343.000 mail inviate quotidianamente agli indirizzi di posta elettronica dell’amministrazione provinciale, ben 340.000 (il 99%) vengono filtrate come spam o virus. Solamente 3.000 mail (1%) raggiungono infine le caselle postali dei destinatari. Come spam vengono definite le mail indesiderate, inviate al destinatario senza essere state richieste, contenenti spesso materiale pubblicitario. Senza un filtraggio preliminare, i destinatari troverebbero nelle loro caselle di posta elettronica fino a 113 spam mail per ogni mail correttamente inoltrata.
Nel corso del 2010 sono transitati attraverso il sistema centrale di server di posta elettronica dell’amministrazione provinciale altoatesina oltre 125 milioni di e-mail, di cui 124 milioni sono le spam totali, e circa 1 milione di mail giunte correttamente  a destinazione.
E‘ dal 2002 che nell’amministrazione pubblica dell’Alto Adige le spam mail vengono filtrate. Negli anni seguenti il tasso di crescita dello spam era elevato, mentre dal 2009 il trend sembra si sia invertito.  L’azione degli esperti di sicurezza, efficace a livello mondiale, contro una serie di grandi mittenti di spam ha contribuito a ridurne sensibilmente il traffico nell’ultimo trimestre.
Contemporaneamente si è verificato anche uno spostamento dagli attacchi basati sulle mail a quelli basati sul web. In particolare sono cresciuti gli invii di spam con richieste di controllo online dei dati dei clienti, da parte di banche nonché di altre istituzioni (ad esempio Poste, CartaSì) e di adesione a community (quali “Facebook”). Il rischio dell’abuso di dati sensibili attraverso i cosiddetti “attacchi phishing” in questo ambito è cresciuto grandemente. Altri temi dello spam riguardano la salute ed i medicinali, seguiti dall’istruzione e dalle imitazioni di beni  di lusso.                                             
La Ripartizione Informatica adotta quindi le necessarie misure per far in modo che le risorse del sistema siano all’altezza delle attuali esigenze e che i criteri di filtraggio vengano applicati in modo sempre più selettivo, per garantire un continuo aggiornamento del sistema e consentire di lavorare quanto più possibile “senza spam”.

KG