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Mettiamoci in rete, banda larga "pubblica" su tutto il territorio

#mettiamociinrete, questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione sui vantaggi della banda larga, l'infrastruttura che consente di avere collegamenti internet ad alta velocità. "Vogliamo una rete pubblica, aperta e capillare sul territorio", ha sottolineato l'assessora Waltraud Deeg. La Rete Alto Adige dovrà essere gestita da una società satellite della nuova azienda energetica provinciale.

L'Europa punta a garantire entro il 2020 collegamenti internet ad alta velocità (minimo 30 Mbit/s) al 50% della popolazione, mentre l'Italia alza ulteriormente l'asticella e nei prossimi 5 anni conta di portare a termine l'ambizioso obiettivo di offrire all'85% della popolazione accessi web a 100 Mbit/s. "Questi traguardi sono contenuti anche nella nostra agenda "Alto Adige digitale 2020" - ha sottolineato la Deeg - e la strategia elaborata negli ultimi 6 mesi ruota attorno a tre pilastri: sfruttare al massimo le sinergie possibili nello sviluppo infrastrutturale, utilizzare un mix di tecnologie a banda larga, offrire concrete misure di sostegno con un occhio di riguardo ai Comuni". Proprio ai Comuni, infatti, spetta il completamento del programma tramite il cosiddetto "ultimo miglio", e nei mesi scorsi le amministrazioni municipali sono state attivamente coinvolte con la creazione di un tavolo di lavoro ad hoc.

"Rete Alto Adige - ha proseguito l'assessora - dovrà essere unica, aperta, capillare, e soprattutto pubblica. Stiamo parlando dell'autostrada del futuro, nonchè di un fattore chiave per la competitività del nostro territorio: per questo motivo la banda larga sarà portata in tutte le zone della Provincia, comprese quelle maggiormente periferiche e meno redditizie dal punto di vista economico per i gestori privati". La grande svolta contenuta nella nuova strategia è quella di dare vita ad una società satellite, che si chiamerà ST Fibernet, "figlia" della fusione tra SEL e AEW. Questo nuovo soggetto sarà chiamato non solo a completare la realizzazione della rete telematica provinciale, ma anche a gestirla e a occuparsi della manutenzione assieme alla società madre. "Una soluzione del genere - ha precisato Waltraud Deeg - ha il vantaggio di creare un partner unico in grado di accorpare le competenze e il know-how già esistente, abbattendo inoltre i costi".

Grazie allo sfruttamento delle sinergie con la rete energetica e alle agevolazioni fiscali previste dal decreto "Sblocca Italia", il potenziale di risparmio per la costruzione della rete, ultimo miglio compreso, è di circa 60 milioni di euro (sui 300 milioni previsti), mentre si stima che le spese di manutenzione ed esercizio possano essere abbattute del 50% con un risparmio annuo di 4 milioni. "Oltre a cio - ha concluso l'assessora Deeg - gli operatori privati avranno accesso alle stesse condizioni alla Rete Alto Adige, stimolando dunque concorrenza e prezzi più competitivi per gli utenti finali". In questi giorni, inoltre, è stato dato il via ad una campagna di sensibilizzazione che prevede manifesti, banner e attività social all'insegna dello slogan #mettiamociinrete. Per ulteriori informazioni sulla strategia e sulla campagna si può consultare il portale web della banda larga all'indirizzo www.provincia.bz.it/bandalarga.

Ai seguenti link la possibilità di scaricare le immagini della conferenza stampa e le interviste video e audio con l'assessora Waltraud Deeg e due testimonial della campagna di sensibilizzazione sulla banda larga.

Video conferenza stampa

Intervista video Waltraud Deeg

Intervista video Julia Kopfsguter

Intervista video Erwin Pomella

Intervista audio Deeg, Kopfsguter, Pomella

Fonte: Ufficio stampa provinciale

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