Servizio di assistenza domiciliare all'infanzia > contributi per enti pubblici e privati

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Contributi per enti pubblici e privati

La Provincia sostiene le famiglie in Alto Adige e concede contributi per l’assistenza alla prima infanzia, ad enti pubblici e privati. Tali enti possono fare domanda di contributo, si vedano i criteri.

Dal 31 luglio 2019 sono in vigore nuovi criteri per la concessione di contributi per la gestione del servizio di microstruttura e del servizio di assistenza domiciliare all'infanzia (Deliberazione della Giunta provinciale del 30 luglio 2019, n. 666).

Standard qualitativi per l’attività pedagogica nei servizi di assistenza alla prima infanzia

Decreto del Presidente della Provincia 21 novembre 2017, n. 42

  • Il servizio è rivolto a bambini di età compresa tra 3 mesi e 3 anni, anche già compiuti, che non frequentino ancora la scuola per l’infanzia.
  • Il numero massimo dei bambini seguiti contemporaneamente da ciascuna assistente/tagesmutter, è pari a cinque.
  • I bimbi vengono accolti presso l'abitazione della "Tagesmutter", che deve rispecchiare i parametri di superficie minima previsti dall'art. 2 del DPGP 22/77, nonchè sottostare a ben determinati standards igienico-sanitari.

I rapporti fra l'assistente domiciliare all'infanzia - Tagesmütter, la famiglia del bambino assistito e la cooperativa sociale alla quale l'assistente è collegata, sono regolati da un apposito disciplinare d'oneri sottoscritto dalle parti.

Per il pagamento della tariffa del servizio le famiglie utenti possono richiedere un'agevolazione tariffaria rivolgendosi al Distretto sociale della Comunità comprensoriale competente per territorio. L'ammontare della tariffa a carico della famiglia varia a seconda delle entrate, del patrimonio, delle uscite e del numero dei componenti del nucleo familiare stesso: ogni nucleo familiare paga la tariffa calcolata in base al proprio "Valore situazione economica", come prevede il Decreto del Presidente della Giunta provinciale 30/2000. La tariffa oraria minima è 0,90€ e la tariffa oraria massima 3,65€.

Sviluppo e sostegno della famiglia in Alto Adige
Legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8

Standard qualitativi per l’attività pedagogica nei servizi di assistenza alla prima infanzia
Decreto del Presidente della Provincia 21 novembre 2017, n. 42

Criteri sul finanziamento dei servizi di microstruttura e di assistenza domiciliare all’infanzia  Delibera della Giunta Provinciale del 30.07.2019, nr. 666

Criteri per i compensi a esperti o esperte esterni per iniziative di formazione e aggiornamento e altre iniziative analoghe organizzate dalla Provincia Delibera 26 gennaio 2021, n. 39

Approvazione dei criteri per il finanziamento dell’assistenza fuori provincia nei servizi di assistenza alla prima infanzia Delibera della Giunta Provinciale 4 settembre 2018, n. 876

Informazioni ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 1, Palazzo 1, 39100 Bolzano, e-mail: direzionegenerale@provincia.bz.it PEC: generaldirektion.direzionegenerale@pec.prov.bz.it  

Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-mail: e-mail: rpd@provincia.bz.it  PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it   

Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministrativo per il quale sono resi in base alla Legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8. Preposta al trattamento dei dati è la Direttrice dell'Agenzia per la famiglia presso la sede dello/della stesso/a.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

Comunicazione e destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati per gli adempimenti degli obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato: Ministero per le politiche della famiglia, Commissariato del Governo ed altri enti pubblici o istituzioni pubbliche locali, nazionali ed europei, società in house o enti strumentali della Provincia autonoma di Bolzano. Potranno altresì essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema informatico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), senza le adeguate garanzie previste al capo V del Regolamento. I destinatari dei dati di cui sopra svolgono la funzione di responsabile esterno del trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti Titolari del trattamento.

Trasferimenti di dati: Non sono previsti trasferimenti di dati personali in Paesi extra UE.

Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata.

Durata: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa e cioè per almeno dieci anni dalla conclusione del procedimento amministrativo ai sensi dell’articolo 2220 c.c.

Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.

Diritti dell’interessato: In base alla normativa vigente l’interessato/l’interessata ottiene in ogni momento, con richiesta, l’accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l’integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la conservazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l’esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico.

La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: http://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp

Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 23/01/2023)

Ente competente

Agenzia per la famiglia
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 83 71 Roberta Bovo
0471 41 83 81 Massimiliano Santi
E-mail: agenziafamiglia@provincia.bz.it
PEC: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it
Website: www.provincia.bz.it/famiglia

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Le domande di contributo e le domande per la concessione di un anticipo devono essere presentate entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce il contributo

Nuove domande e domande di contributo integrativo per ore aggiuntive devono essere presentate entro il 30 settembre dell’anno di riferimento

La domanda di liquidazione deve essere presentata entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di concessione