Sovvenzioni per l'incentivazione della conoscenza delle lingue

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Per richiedenti che frequentano un corso per l'apprendimento della seconda lingua (tedesco, italiano e la lingua ladina), la Provincia mette a disposizione delle sovvenzioni. Richiedenti di madrelingua tedesca ricevono sovvenzioni per corsi per l'apprendimento dell'italiano in Italia ad esclusione dell'Alto Adige, richiedenti di madrelingua italiana per corsi in paesi di lingua tedesca. Richiedenti di madrelingua ladina possono frequentare corsi di tedesco e italiano.
In parallelo, la Provincia offre delle sovvenzioni per l'incentivazione della conoscenza delle lingue straniere. I corsi devono svolgersi all’estero. La lingua insegnata deve corrispondere alla lingua della popolazione dello stato in cui i corsi si svolgono.

Sovvenzioni per l'apprendimento della seconda lingua (italiano, tedesco e ladino)

Beneficiarie e beneficiari

  • le cittadine e i cittadini dell'Unione Europea che al momento della domanda e in ogni caso fino al termine di presentazione del 31 agosto 2023 risiedono in un comune della provincia di Bolzano;

  • le cittadine e i cittadini di Stati non appartenenti all'UE con permesso di soggiorno di lungo periodo in Italia o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato/rifugiata o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e sono pertanto equiparate/equiparati alle cittadine italiane e ai cittadini italiani;

  • che all'inizio del corso non hanno raggiunto il 61° anno di età;

  • che versano in condizioni economiche disagiate.

Per la determinazione della situazione economica vengono considerati il reddito dell'anno 2021,  il patrimonio al momento della presentazione della domanda e il patrimonio finanziario alla data del 31.12.2021  della/del richiedente o dei suoi genitori  (tranne che la/il richiedente sia economicamente indipendente dai genitori).

Sovvenzioni per l'incentivazione dellaconoscenza di lingue straniere

Beneficiarie e beneficiari

  • le cittadine e i cittadini dell'Unione Europea che al momento della domanda e in ogni caso fino al termine di presentazione del 31 agosto 2023 risiedono in un comune della provincia di Bolzano,

  • le cittadine e i cittadini di Stati non appartenenti all'UE con permesso di soggiorno di lungo periodo in Italia o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato/rifugiata o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e sono pertanto equiparate/equiparati alle cittadine italiane e ai cittadini italiani;

  • persone che all'inizio del corso non hanno raggiunto il 51° anno età,

  • che non hanno frequentato il corso nel paese d'origine o nel paese d'origine delle persone di riferimento, e

  • che versano in condizioni economiche disagiate.

Per la determinazione della situazione economica vengono considerati il reddito dell'anno 2021,  il patrimonio al momento della presentazione della domanda e il patrimonio finanziario alla data del 31.12.2021  della/del richiedente o dei suoi genitori  (tranne che la/il richiedente sia economicamente indipendente dai genitori).

Informazioni dettagliate possono essere tratte dagli appositi bandi diconcorso. 

Documenti richiesti:

- i moduli predisposti dall'ufficio,
- la certicazione dell'istituzione da cui devono risultare l'effettiva frequenza del corso, la durata esatta del corso, la lingua d'insegnamento e il numero delle ore di lezione.
 

Attenzione nella compilazione della domanda:

Le studentesse e gli studenti dichiarano i dati richiesti sotto propria responsabilità. Pertanto, l'amministrazione provinciale rinuncia, in massima parte, alla presentazione di documenti, ma effettua controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni. Qualora dai controlli emerga la falsità del contenuto delle dichiarazioni, si applicano delle sanzioni. Trasgressioni gravi vengono segnalate all'autorità giudiziaria.

Questo provvedimento rientra nell'ambito della Legge provinciale del 13 marzo 1987, n. 5 e s.m.i. per l’incentivazione della conoscenza di lingue straniere e nell'ambito della Legge provinciale del 11 maggio 1988, n. 18 e s.m.i. per le sovvenzioni riguardanti l'apprendimento della lingua seconda.

Corsi sovvenzionati

  • Corsi per l'apprendimento della seconda lingua se hanno una durata di almeno due settimane (dieci giorni di corso) e 45 ore.
  • Corsi linguistici intensivi per l'apprendimento della seconda lingua che vengono organizzati e realizzati dai competenti organi scolastici, se comprendono almeno sette giorni di calendario (di cui cinque giorni di corso effettivi) e 25 ore settimanali e ci partecipano almeno 15 alunne e alunni della stessa scuola.
  • Corsi per l'apprendimento di lingue straniere se hanno una durata di almeno tre settimane (19 giorni di calendario) e 20 ore settimanali.
  • Corsi linguistici intensivi per l'apprendimento di lingue straniere che vengono organizzati e realizzati dai competenti organi scolastici, se comprendono almeno sette giorni di calendario (di cui cinque giorni di corso effettivi) e 25 ore settimanali e ci partecipano almeno 15 alunne e alunni della stessa scuola.
  • ATTENZIONE: qualora fosse stato presentato domanda per un contributo per un corso di lingue straniere o per la seconda lingua alla Regione da parte della scuola, alluni/e della stessa classe o dello stesso gruppo non possono presentare domanda individuale all'Ufficio per il diritto allo Studio universitario.

Numero massimo di domande

  • Per l'apprendimento della seconda lingua possono essere inoltrate al massimo due domande all'ufficio competente.
  • Per l'apprendimento di lingue straniere possono essere inoltrate al massimo quattro domande all'ufficio competente; per la stessa lingua straniera vengono concesse un massimo di due sovvenzioni.

Ammontare delle sovvenzioni

  • L'ammontare delle sovvenzioni consiste in diarie calcolate dall'ufficio sulla base del "reddito depurato" e della durata del corso (indipendentemente dai costi effettivi).
  • Le sovvenzioni non possono superare euro 5.800,00.
Liquidazione delle sovvenzioni
  • In un'unica rata.

Informazioni dettagliate possono essere tratte dagli appositi bandi di concorso.

Informazioni ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016


Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 1, Palazzo 1, 39100 Bolzano, e-mail: direzionegenerale@provincia.bz.it,
PEC: generaldirektion.direzionegenerale@pec.prov.bz.it 
Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-mail: rpd@provincia.bz.it, PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it 
Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministra-tivo per il quale sono resi in base alla legge provinciale n. 5 del 13 marzo 1987 e alla legge provinciale n. 18 del 11 maggio 1988, e successive modifiche. Preposto/a al trattamento dei dati è il Direttore/la Direttrice pro tempore della Ripartizione Diritto allo Studio presso la sede dello/della stesso/a.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.
Comunicazione e destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici (ad. es. per i controlli all’Agenzia delle Entrate, alla Guardia di Finanzia, a enti erogatrici di borse di studio, ecc.) per gli adempimenti degli obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato. Potranno altresì essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema infor-matico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), senza le adeguate garanzie previste al capo V del Regolamento. I destinatari dei dati di cui sopra svolgono la funzione di respon-sabile esterno del trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti Titolari del trattamento.
Trasferimenti di dati: Non si effettuano ulteriori trasferimenti dei dati.
Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pub-blicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata. 
Durata: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa e cioè fino a 10 anni.
Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisiona-le automatizzato. Il processo decisionale risponde alla logica indicata nei bandi di concorso; le quali sono disponibili sulla pagina web: www.provincia.bz.it/sovvenzione-lingua; l’applicazione di tale pro-cedura determina l’esito favorevole o meno del procedimento. 
Diritti dell’interessato: In base alla normativa vigente l’interessato/l’interessata ottiene in ogni momen-to, con richiesta, l’accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispet-tivamente la rettifica e l’integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la con-servazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l’esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico. 
La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: https://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp
Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale. 

(Ultimo aggiornamento del servizio: 30/01/2023)

Ente competente

Ufficio per il diritto allo studio universitario
Palazzo 7, via Andreas Hofer 18, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 29 42 Sonia Dubois: Förderung Sprachkurse außerhalb Südtirols - sovvenzioni corsi di lingua fuori provincia
E-mail: dirittostudio.universitario@provincia.bz.it
PEC: hochschulfoerderung.dirittostudiouni@pec.prov.bz.it

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00 e ore 14.00 - 17.30

Scadenze

I nuovi bandi di concorso per le lingue 2022/2023 sono stati approvati e pubblicati. 

  • Le domande possono essere presentate a partire dal 16 gennaio 2023
  • Termine intermedio: venerdì, 28 aprile 2023
  • Termine ultimo: giovedì, 31 agosto 2023
  • Ufficio per il diritto allo studio universitario                                                                                                                        via Andreas Hofer 18, 39100 Bolzano.

Dopo la scadenza dei singoli termini di presentazione bisogna prevedere tempi di elaborazione di ca. sei mesi. Ogni richiedente riceve una comunicazione per iscritto.