Formazione per la famiglia > contributi per progetti

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Per contributi per progetti si intendono i contributi concessi per lo svolgimento di progetti specifici. Si definiscono progetti le iniziative, i progarammi o le misure che

  • sono a tempo determinato (non oltre i 12 mesi)
  • perseguono una o più finalità specifiche
  • intendono rivolgersi ad uno o più target definiti
  • presentano un carattere innovativo e sostenibile
  • sono sottoposti a valutazione (relazione finale scritta)

Nella descrizione del progetto è specificato il percorso dall'idea alla pianificazione dello stesso, dalla sua realizzazione alla sua valutazione.

Inoltre è possibile fare domanda per un contributo per attività ordinaria e per investimenti

Possono accedere ai contributi enti pubblici ed organizzazioni private senza fine di lucro che svolgono la loro attività in Alto Adige

Le domande di contributo e di liquidazione devono essere compilate sui modelli predisposti dall’Agenzia per la famiglia e firmate dal/dalla legale rappresentante del richiedente.

Marca da bollo da Euro 16,00 sulla domanda.

Sono esenti bollo: gli enti pubblici, le ONLUS e le associazioni iscritte all'albo del volontariato.

Sviluppo e sostegno della famiglia in Alto Adige
Legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8

Criteri per la concessione di contributi per l'attività per la formazione per la famiglia ai sensi della LP n. 8/2013 - Revoca della deliberazione n. 482 del 02/05/2017 (modificata con delibera n. 1237 del 27.11.2018, delibera n. 11 del 14.01.2020 e delibera n. 1132 del 28.12.2021) (vedi anche delibera n. 1150 del 13.11.2018, delibera n. 378 del 26.05.2020 e delibera n. 468 del 30.06.2020)

Delibera 5 giugno 2018, n. 531

Modifiche ai criteri per la concessione di contributi per attività a sostegno della formazione della famiglia - Deliberazione della Giunta provinciale n. 531 del 05/06/2018
Delibera 14 gennaio 2020, n. 11

Criteri per i compensi a esperti o esperte esterni per iniziative di formazione e aggiornamento e altre iniziative analoghe organizzate dalla Provincia
Delibera 26 gennaio 2021, n. 39

Crisi dovuta al Coronavirus:

Informazioni ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 1, Palazzo 1, 39100 Bolzano, e-mail: direzionegenerale@provincia.bz.it PEC: generaldirektion.direzionegenerale@pec.prov.bz.it  

Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-mail: e-mail: rpd@provincia.bz.it  PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it   

Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministrativo per il quale sono resi in base alla Legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8. Preposta al trattamento dei dati è la Direttrice dell'Agenzia per la famiglia presso la sede dello/della stesso/a.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

Comunicazione e destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati per gli adempimenti degli obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato: Ministero per le politiche della famiglia, Commissariato del Governo ed altri enti pubblici o istituzioni pubbliche locali, nazionali ed europei, società in house o enti strumentali della Provincia autonoma di Bolzano. Potranno altresì essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema informatico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), senza le adeguate garanzie previste al capo V del Regolamento. I destinatari dei dati di cui sopra svolgono la funzione di responsabile esterno del trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti Titolari del trattamento.

Trasferimenti di dati: Non sono previsti trasferimenti di dati personali in Paesi extra UE.

Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata.

Durata: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa e cioè per almeno dieci anni dalla conclusione del procedimento amministrativo ai sensi dell’articolo 2220 c.c.

Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.

Diritti dell’interessato: In base alla normativa vigente l’interessato/l’interessata ottiene in ogni momento, con richiesta, l’accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l’integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la conservazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l’esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico.

La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: http://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp

Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 23/01/2023)

Ente competente

Agenzia per la famiglia
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 83 61
0471 41 83 65 Christa Berger
Fax: 0471 41 83 79
E-mail: agenziafamiglia@provincia.bz.it
PEC: familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/famiglia

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 09.00 alle ore 12.00

Giovedì: dalle ore 08.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

Scadenze

Le domande per progetti che si svolgono tra gennaio e maggio devono essere presentate entro il 30 novembre dell’anno precedente.

Le domande per progetti che si svolgono tra giugno e dicembre devono essere presentate entro il 15 maggio dell’anno corrente. In ogni caso le domande devono essere presentate prima dell’inizio del progetto.

La rendicontazione del contributo per progetti e il rispettivo anticipo deve essere fatta entro il 31 dicembre dell’anno successivo alla concessione.