Pendolari – contributi per spese di viaggio a favore di lavoratrici e lavoratori dipendenti

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Contributi per spese di viaggio a lavoratrici e lavoratori dipendenti che per almeno 120 giorni all’anno (giorni effettivamente viaggiati nell'anno solare) devono spostarsi per motivi di lavoro dalla dimora abituale su un percorso superiore a 18 chilometri, che non sia situato lungo le linee di trasporto pubblico con offerta cadenzata di almeno mezzora, nei seguenti casi:

  1. qualora lavoratrici e lavoratori dipendenti non possano utilizzare i mezzi pubblici in quanto il primo mezzo pubblico arriva al posto di lavoro dopo l’inizio del turno di lavoro e/o l’ultimo mezzo pubblico parte prima della fine del turno lavorativo;
  2. qualora i tempi di attesa complessivi nell’utilizzo dei mezzi pubblici più idonei, tenendo conto anche di eventuali percorsi a piedi, siano di almeno 60 minuti;
  3. qualora lavoratrici e lavoratori dipendenti debbano percorrere più di 10 chilometri dalla dimora abituale alla più vicina fermata utile con possibilità di parcheggio, da cui sia possibile prendere un mezzo pubblico di linea con un tempo d’attesa complessivo inferiore a 60 minuti; in questo caso il contributo spetta solo per la distanza dalla dimora abituale alla fermata di cui sopra.

  • essere lavoratori dipendenti;
  • aver lavorato e viaggiato almeno 120 giorni all’anno;
  • avere una distanza superiore a 18 km dalla dimora abituale al luogo di lavoro;
  • qualora non sia possibile utilizzare i mezzi di trasporto pubblico pubblici come sopra indicato;
  • avere tempi di attesa di almeno 60 minuti nell’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico così calcolati sommando:
    1. il tempo di attesa tra l’orario di arrivo programmato del mezzo pubblico di linea più adatto a raggiungere il posto di lavoro e l’inizio del turno lavorativo;
    2. il tempo di attesa tra la fine del turno di lavoro e l’orario di partenza programmato del primo mezzo pubblico di linea dal posto di lavoro;
    3. tempo/i di attesa negli interscambi dei mezzi pubblici di linea sia nel percorso di andata che in quello di ritorno.
    4. eventuali percorsi a piedi dalla fermata al posto di lavoro

Il contributo è calcolato unicamente per il percorso situato sul territorio provinciale, anche nel caso in cui il contributo spetti solo per la distanza dalla dimora abituale alla fermata.

Il contributo non spetta nei seguenti casi:

  • se lavoratrici e lavoratori dipendenti utilizzano un mezzo gratuito della propria azienda per recarsi sul luogo di lavoro;
  • quando il contributo è d’importo inferiore a 200,00 Euro;
  • qualora il reddito individuale complessivo al lordo degli oneri deducibili delle lavoratrici e lavoratori dipendenti sia superiore a 50.000,00 Euro all’anno.

Le domande di contributo vanno presentate attraverso il portale online della Rete Civica dell’Alto Adige a cui si potrà accedere esclusivamente con:

  • SPID*
  • Carta d’identità elettronica (CIE)
  • Carta Servizi (Tessera sanitaria) attivata

*SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

Maggiori info:

Le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti dichiarano i dati richiesti sotto la propria responsabilità. Pertanto l'amministrazione provinciale effettua controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni. Qualora dai controlli emerga la falsità del contenuto delle dichiarazioni, si applicano delle sanzioni.

Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 26.10.1972 la domanda è soggetta ad imposta di bollo.

L’imposta di bollo (16 euro) è assolta:

1. mediante l’utilizzo di un contrassegno telematico: il cittadino compra la marca da bollo al tabacchino che non viene applicata fisicamente sulla domanda, ma viene soltanto indicato il codice numerico e la data di emissione di questa marca da bollo;

2. mediante pagamento con modello F23 all'Agenzia Entrate: il modello di pagamento F23 - codice tributo 456T deve essere allegato in forma scansionata con l’invio telematico della domanda indicando nella parte descrittiva l’oggetto della relativa istanza.

   

Le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti dichiarano i dati richiesti sotto la propria responsabilità. Pertanto l'amministrazione provinciale effettua controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni. Qualora dai controlli emerga la falsità del contenuto delle dichiarazioni, si applicano delle sanzioni.

Il contributo viene calcolato moltiplicando l’importo di Euro 0,05 (contributo unitario a chilometro) per il numero di chilometri percorsi al giorno in andata e ritorno e per il numero di giorni a cui si ha diritto.

Eventuali rettifiche alla domanda di contributo per spese di viaggio possono essere inoltrate all’Ufficio Amministrativo Mobilità via e-mail ContributiPendolari@provincia.bz.it, oppure per posta all’indirizzo: Ufficio Amministrativo Mobilità, Piazza Silvius Magnago 3/Palazzo 3B, 39100 Bolzano.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 10/06/2022)

Ente competente

Ufficio amministrativo Mobilità
Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 46 65 LP
0471 41 46 61 KO
0471 41 46 60
E-mail: ContributiPendolari@provincia.bz.it
amministrazione.mobilita@provincia.bz.it
PEC: pendler.pendolari@pec.prov.bz.it mail PEC
verwaltung.amministrazione.mob@pec.prov.bz.it

Scadenze

Le domande di contributo relative all’anno 2021 devono essere presentate esclusivamente tre il 1 giugno 2022 ed il 29 luglio 2022.