Benessere animale - Concessione di un aiuto

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Importante: La domanda deve essere inoltrata antecedente la data di movimentazione dell'animale al pascolo (prima dell'inizio dell'attività di pascolo)! La movimentazione dell'animale deve essere registrata nella banca dati animali Lafis-Vet!
Termine ultimo per l'invio della domanda di aiuto per l'anno 2022 era venerdì, 15 luglio.

La richiesta per la concessione di un aiuto può essere inviata solamente in forma elettronica tramite la piattaforma di myCIVIS, per la quale occorre una identità digitale (SPID).

Una volta in possesso dello SPID e dopo che il proprietario dell'azienda agricola ovvero il legale rappresentante avrà creato una delega (vedi indicazioni per richiedere una delega oppure il manuale) per l'azienda nell'area personale (Il mio profilo) in myCIVIS, è possibile effettuare le richieste online attraverso la stessa piattaforma. Attenzione: Se il richiedente è già in possesso di una delega valida, non deve richiedere una nuova delega per l'anno 2022, e può procedere direttamente all'inoltro della domanda di aiuto accedendo al servizio online in myCIVIS.

Le domande possono essere presentate anche da un terzo (persona di fiducia oppure da una federazione), delegato dal proprietario ovvero dal legale rappresentante, previo rilascio di apposita delega. Si fa presente che le deleghe devono essere perfezionate entro una settimana dal loro caricamento sul portale.

Per eventuali domande o in caso di problemi nella fase della richiesta della creazione della delega per la propria azienda è possibile contattare il callcenter al numero verde 800 816 836 (da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00) o via e-mail a servicedesk@provincia.bz.it.

Beneficiari

Imprese agricole, che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli e che sono iscritti come detentori nella banca dati animali

Inoltre devono essere "agricoltore in attività" ai sensi del regolamento (CE) n. 1307/2013.

L’aiuto viene concesso per il pascolo di bovini di età compresa tra i 5 mesi e i 3 anni. L'età minima è ridotta a 3 mesi se gli animali provengono da allevamenti di vacche nutrici (data di riferimento è il 30 giugno 2022).

Gli animali, per i quali può essere concesso  l’aiuto, devono quindi essere nati prima del 1° febbraio 2022 nell’azienda della persona richiedente oppure, se provenienti da altre aziende, devono essere detenuti presso l’azienda della persona richiedente almeno dal 1° febbraio 2022.

Per aziende di vacche nutrici è previsto un'età minima di tre mesi, cioè gli animali devono essere nati prima del 1° aprile 2022 nell'azienda della persona richiedente o devono essere detenuti nell'azienda della persona richiedente almeno dal 1° aprile 2022.

L'aiuto viene concesso solamente se:

  • la domanda viene inoltrata prima della movimentazione dell'animale al pascolo;
  • per gli animali pascolati la movimentazione è stata registrata nella banca dati;
  • l'attività di pascolo viene eseguita per almeno 60 giorni consecutivi;
  • il carico di bestiame massimo sulle superfici di pascolo non supera 1,0 unità bovina adulta.

Un rientro anticipato di bovini dal pascolo prima dei 60 giorni obbligatori deve essere comunicato all’ufficio provinciale responsabile entro 10 giorni.

Durante tutta la durata del pascolo deve essere assicurata la periodica sorveglianza degli animali.

Per lo stesso capo di bestiame l’aiuto può essere concesso una sola volta nell’arco della vita.

Per ogni persona richiedente l’aiuto può essere concesso per un numero massimo di 20 capi di bestiame all’anno.

Sulle superfici di pascolo è vietato l'utilizzo di concimi minerali, diserbanti o pesticidi senza autorizzazione.

Se l’esercizio finanziario non presenta la disponibilità di fondi necessari ad erogare gli aiuti a tutte le persone richiedenti, si applicano i seguenti criteri di esclusione:

a) in primo luogo sono esclusi dagli aiuti tutti gli animali portati al pascolo in zone che secondo l’allegato II della decisione della Commissione 558/2004/CE, non sono classificate come zone libere da IBR;

b) in secondo luogo sono esclusi dagli aiuti gli altir animali, iniziando dai più giovani, fino a quando si avrà nuovamente una sufficiente disponibilità di bilancio.

Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 4, Palazzo 3a, 39100 Bolzano.
E-mail: generaldirektion@provinz.bz.it - PEC: generaldirektion.direzionegenerale@pec.prov.bz.it

Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-mail: dsb@provinz.bz.it - PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it

Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per le finalità istituzionali connesse al procedimento amministrativo per il quale sono resi in base alle L.P. 11/1998 e L.P. 12/1980. Preposto/a al trattamento dei dati è il Direttore/la Direttrice pro tempore del Dipartimento/Ripartizione 31 Agricoltura presso la sede dello/della stesso/a. Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

Comunicazione e destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati per gli adempimenti degli obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato: SIAN (Sistema informativo agricolo nazionale)

I dati aziendali di rilevanza per la presente domanda relativi alla consistenza delle superfici e del bestiame saranno tratti dall’anagrafe provinciale delle imprese agricole (APIA).

Potranno altresì essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema informatico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), senza le adeguate garanzie previste al capo V del Regolamento. I destinatari dei dati di cui sopra svolgono la funzione di responsabile esterno del trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti Titolari del trattamento. 

Trasferimenti di dati: Non si effettuano ulteriori trasferimenti di dati.

Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata.

Durata: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa.

Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.

Diritti dell'interessato: In base alla normativa vigente l'interessato/a ottiene in ogni momento, con richiesta, l'accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l'integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la conservazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l’esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico.

La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: http://www.provincia.bz.it/de/amministrazione-transparente/dati-ulteriori.asp

Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 11/08/2022)

Ente competente

Ufficio Zootecnia
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 415090
0471 41 50 91
E-mail: zootecnia@provincia.bz.it
PEC: viehzucht.zootecnia@pec.prov.bz.it

Scadenze

Termine ultimo per l'invio della domanda per l'anno 2022 era venerdì, 15 luglio.

La richiesta per la concessione di un aiuto deve essere inviata in forma elettronica tramite la piattaforma di myCIVIS!

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Questo servizio online è stato realizzato con fondi FESR nell'ambito del programma "PAB goes digital".