Impianti di riscaldamento – Controllo periodico dei fumi

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Le persone responsabili degli impianti termici, siano essi alimentati con combustibili gassosi, liquidi o solidi, e che hanno una potenzialità nominale superiore a 35 kW, devono far eseguire un controllo annuale delle emissioni da una ditta spazzacamino abilitato.
Impianti alimentati con combustibili gassosi (metano, GPL): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio) e di NOx (ossidi di azoto).
Impianti alimentati con combustibili liquidi (gasolio): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio), di NOx (ossidi di azoto), l’indice di opacità e la presenza di sostanze oleose nei fumi.
Impianti alimentati con combustibili solidi (legna): nell’ambito del controllo vengono misurate le emissioni di CO (monossido di carbonio).

Onorario dello spazzacamino secondo il tariffario provinciale di categoria.

Le persone responsabili degli impianti termici devono incaricare per l’esecuzione della misura una ditta spazzacamino abilitata a loro scelta tra quelli indicati nella lista allegata.

La ditta spazzacamino rilascia un protocollo di misura cartaceo che riporta i dati ed il risultato della misura.
Il responsabile dell'impianto termico ha l’obbligo di conservare il protocollo per 5 anni.

La ditta spazzacamino è tenuta a trasmettere i dati di misura all’ufficio aria e rumore.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 08/06/2022)

Ente competente

Ufficio Aria e rumore
Palazzo 9, via Amba Alagi 35, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 18 20
Fax: 0471 41 18 59
E-mail: all@provincia.bz.it
PEC: luftlaerm.ariarumore@pec.prov.bz.it

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 09.00 alle 12.00

Giovedì: dalle ore 08.30 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 17.30

Scadenze

Il controllo delle emissioni degli impianti termici con una potenzialità nominale superiore a 35 kW alimentati con combustibili gassosi, liquidi o solidi, deve essere eseguito una volta l'anno.