Assunzione temporanea di personale sanitario durante l’emergenza Covid-19

Descrizione generale

Con decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, modificato con legge di conversione n. 27 del 24.04.2020 per la durata dell’emergenza da COVID-19, è stata introdotta la possibilità di impiegare personale sanitario con titolo di studio straniero non riconosciuto in Italia, per la durata dell’emergenza. Il suddetto personale deve essere in possesso di un titolo di studio di una formazione regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea ed essere iscritto ad un Ordine o Albo professionale all’estero.

Per la medesima durata, possono essere assunti professionisti sanitari e operatori socio-sanitari con cittadinanza di Paesi non UE, titolari di un permesso di soggiorno, che consente di lavorare.

La domanda deve essere inviata alla Provincia Autonoma di Bolzano, che la inoltrerà all'Azienda Sanitaria dell’Alto Adige per l'assunzione.

Le/I richiedenti devono essere in possesso di un titolo di studio di una professione sanitaria ai sensi delle direttive europee ed essere iscritti in un Ordine o Albo professionale in un paese dell’UE.

Le professioniste sanitarie/I professionisti sanitari e le operatrici socio-sanitarie/gli operatori socio-sanitari non cittadine/non cittadini dell’UE devono essere in possesso di un titolo di studio equivalente e del permesso di soggiorno che consente di lavorare.

Se inviati per posta elettronica, devono essere in formato PDF.

Per titoli di studio conseguiti in un paese UE:

  • titolo di studio
  • iscrizione ad un Ordine o Albo professionale
  • copia di un documento di identitá
  • se il diploma e/o il certificato di iscrizione all'albo professionale non sono redatti in tedesco o in italiano, è necessario allegare anche la traduzione in italiano o in tedesco

Per titoli di studio conseguiti in un paese non UE:

  • titolo di studio con traduzione asseverata in italiano o in tedesco
  • iscrizione ad un Ordine o Albo professionale se esistenti nel paese di origine. Se non esistente deve essere allegato un estratto del Casellario giudiziale di data non anteriore a tre mesi, da cui si evince che il richiedente non ha riportato condanne penali e sanzioni amministrative e disciplinari relativamente al campo professionale. Anche questi documenti devono essere accompagnati dalla traduzione asseverata in italiano o in tedesco
  • dichiarazione di valore per poter valutare se il titolo soddisfa o meno le direttive UE
  • permesso di soggiorno che consente di lavorare
  • copia di un documento di identitá

Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19." -  Pubblicato nella Gazz. Uff. 17 marzo 2020, n. 70, Edizione straordinaria.

Art. 13 Deroga alle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie e in materia di cittadinanza per l'assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione

In vigore dal 2 marzo 2021

1. Fino al 31 dicembre 2021, in deroga agli articoli 49 e 50 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e alle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, è consentito l'esercizio temporaneo delle qualifiche professionali sanitarie e della qualifica di operatore socio-sanitario ai professionisti che intendono esercitare, in via autonoma o dipendente, nel territorio nazionale, anche presso strutture sanitarie private o accreditate, purché impegnate nell'emergenza da COVID-19, una professione sanitaria o la professione di operatore socio-sanitario in base a una qualifica professionale conseguita all'estero regolata da specifiche direttive dell'Unione europea. Gli interessati presentano istanza, corredata di un certificato di iscrizione all'albo del Paese di provenienza, alle regioni e alle province autonome, che possono procedere al reclutamento temporaneo di tali professionisti ai sensi degli articoli 2-bis e 2-ter del presente decreto.

2. Per la medesima durata indicata al comma 1, l'assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione nonché presso strutture sanitarie private autorizzate o accreditate, purché impegnate nell'emergenza da COVID-19, per l'esercizio di professioni sanitarie e della qualifica di operatore socio-sanitario è consentita, in deroga all'articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a tutti i cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea, titolari di un permesso di soggiorno che consenta di svolgere attività lavorativa, fermo restando ogni altro limite di legge.

Articolo modificato dalla legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 e, successivamente, così sostituito dall'art. 4, comma 8-sexies, D.L. 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2021, n. 21

Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105 "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche"

Art.6-bis: Proroga delle deroghe alle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie

In vigore dal 24 maggio 2022

1. Al fine di fronteggiare la grave carenza di personale sanitario e socio-sanitario che si riscontra nel territorio nazionale, fino al 31 dicembre 2023 è consentito l'esercizio temporaneo, nel territorio nazionale, delle qualifiche professionali sanitarie e della qualifica di operatore socio-sanitario, in deroga alle norme sul riconoscimento delle predette qualifiche professionali, secondo le procedure di cui all' articolo 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 17/08/2022)

Ente competente

Ufficio Ordinamento sanitario
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 81 40
0471 41 81 41
Fax: 0471 41 81 59
E-mail: ordinamentosanitario@provincia.bz.it
PEC: ges.ord.san@pec.prov.bz.it

Scadenze

PROROGATO al 31 dicembre 2023