Covid-19 – Sussidi alle imprese agricole

Descrizione generale

Questo servizio al momento non è attivo. Ultimo termine per l'invio della domanda per l'aiuto era giovedì, 30 settembre 2021

La domanda di contributo può essere inoltrata solo elettronicamente attraverso la piattaforma myCivis; a tale scopo è necessario munirsi di un' identità digitale (SPID).

Una volta in possesso dello SPID e dopo la creazione della delega per l'azienda individuale/impresa nell'area personale (Il mio profilo) di myCIVIS (vai al video tutorial), il proprietario dell'azienda agricola individuale o il rappresentante legale dell'impresa agricola può inoltrare le domande online attraverso la stessa piattaforma.

Per eventuali domande o in caso di problemi nella fase di richiesta della creazione della delega, si prega di contattare il call center al numero verde 800 816 836 (lunedi – venerdi dalle 9.00 alle 17.00) o via e-mail al servicedesk@provincia.bz.it oppure di consultare le nostre spiegazioni sull'accreditamento nella sezione allegati.

Le richieste possono essere presentate anche da terzi delegati dal proprietario o dal legale rappresentante dell’azienda. Si fa presente che le deleghe devono essere perfezionate entro una settimana dal loro caricamento sul portale.

Oggetto del sussidio è l’integrazione del reddito derivante dalle attività agricole e connesse che sono state pesantemente colpite dagli effetti della crisi dovuta all’epidemia COVID-19.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese agricole iscritte all’anagrafe provinciale delle imprese agricole, identificate tramite codice fiscale o partita IVA che svolgevano al 31 marzo 2021 e svolgono al momento della presentazione della domanda in Alto Adige, una o più delle seguenti attività e a condizione che soddisfino i requisiti di cui alla Deliberazione della Giunta provinciale n. 353 del 20.04.2021:

a) „attività agrituristiche“ ai sensi dell’articolo 2 della legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7, e successive modifiche, esercitate da imprese iscritte nell’elenco comunale di cui all’articolo 8, comma 4, della stessa legge provinciale.

b) „trasformazione e commercializzazione“ ai sensi dell’articolo 2, numeri 6 e 7, del regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione 25 luglio 2014, di prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE da parte di produttori primari (vendita diretta) in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

c) „attività di ortofloricoltura“ esercitate da giardinieri e giardiniere iscritti al relativo albo professionale e nel registro ufficiale degli operatori professionali (RUOP), oppure attività di cui alla lettera b) che hanno conseguito un fatturato minimo superiore a 200.000,00 euro nell’anno 2019.

Criteri:

  1. l’attività deve essere iniziata prima del 1 aprile 2021;
  2. l’impresa agricola deve avere, in base all’ultima dichiarazione dei redditi presentata, un reddito imponibile non superiore a 50.000,00 euro (quadro RN della dichiarazione dei redditi).
  3. indipendentemente dalle diverse attività, anche in diversi settori economici, può essere presentata al massimo 1 domanda in relazione alla stessa partita IVA (= 1 domanda per partita IVA).
  4. le imprese agricole che hanno iniziato l’attività dopo il 1 ottobre 2019 devono aver realizzato, nelle attività interessate dalla crisi da COVID-19 di cui all’articolo 3, comma 1, un fatturato medio minimo pari a 500 euro al mese, esclusi i periodi nei quali l’attività non poteva essere svolta a causa delle disposizioni COVID-19. Questi beneficiari non devono dimostrare di aver subito una riduzione del fatturato;
  5. sono escluse dalle agevolazioni:
  • le imprese agricole di cui all’articolo 3, comma 1, il cui fatturato relativo alle attività interessate dalla crisi da COVID-19 nell’anno 2019 è stato inferiore al 20 per cento del fatturato totale dell’azienda nel medesimo anno, ad eccezione delle aziende che hanno iniziato la loro attività dal 1 gennaio 2019 in poi;
  • le imprese che non hanno adempiuto all’obbligo di cui all’articolo 12, comma 1, dell’Allegato A della deliberazione della Giunta provinciale n. 355 del 19 maggio 2020, o le imprese nei confronti delle quali durante in controlli a campioni è stata accertata una irregolarità ai sensi dell’articolo 13, comma 5, del medesimo allegato.

I sussidi vengono concessi alle seguenti condizioni:

  1. un calo del fatturato di almeno il 30 per cento nel semestre tra il 1 ottobre 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al semestre 1 ottobre 2019 – 31 marzo 2020 negli ambiti di attività. Il fatturato è definito come la somma delle fatture e ricevute emesse nonché dei corrispettivi giornalieri, indipendentemente dall’incasso dei relativi importi;
  2. qualora l’impresa richiedente abbia dovuto sospendere l‘attività per più di 30 giorni tra il 1 ottobre 2019 e il 31 marzo 2020, per motivi documentati dovuti a forza maggiore o graiv motivi, il rispettivo fatturato in cifre può essere desunto dai documenti contabili dell’anno precedente;
  3. imprese agricole che presentano domanda per le attività agrituristiche e trasformazione e commercializzazione devono aver conseguito un fatturato totale massimo di 200.000,00 euro nell’anno 2019. Le giardinerie e aziende di commercializzazione devono aver conseguito nel 2019 un fatturato totale massimo di 400.000,00 euro. Se quest’ultime hanno conseguito un fatturato maggiore di 200.000,00 euro presentano la domanda per un contributo pari a 10.000,00 euro, sempre riferito alla medesima partita IVA.

Il reddito imponibile:

  • nel caso di imprese individuali il reddito imponibile corrisponde alla somma dei redditi imponibili di cui al quadro RN della dichiarazione dei redditi
  • nel caso di società il reddito imponibile corrisponde alla somma dei redditi imponibili di cui al quadro RN, cui devono essere aggiunti i compensi co.co.co dei soci, che in sede di determinazione del reddito erano stati portati in detrazione

Verranno eseguiti controlli a campione nella misura minima del 6%

Il servizio online può essere utilizzato esclusivamente con SPID dal titolare dell’azienda agricola, dal legale rappresentante dell’impresa legale di un'azienda o da una terza persona autorizzata.  

Tutte le informazioni su SPID si trovano in myCIVIS.   

Per fare la richiesta di delega, la persona incaricata deve avere un SPID personale e utilizzarlo per accedere al "Il mio profilo" in myCIVIS. Dopo il login si trova la sezione "Deleghe" e tutte le ulteriori istruzioni. 

Si raccomanda di richiedere subito la delega, in modo da poter utilizzare il servizio online appena disponibile. 

Questo servizio è gratuito. 

Il contributo ammonta a:

  • 3.000,00 € per i richiedenti che hanno iniziato la loro attività dopo il 1 ottobre 2019
  • 5.000,00 € per imprese agrituristiche e di commercializzazione diretta che nel semestre 1 ottobre 2020 - 31 marzo 2021 hanno subito, per tali attività, una riduzione del fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al semestre 1 ottobre 2019 – 31 marzo 2020;
  • 10.000,00 € per le giardinerie e le imprese di trasformazione e di commercializzazione che nel 2019 abbiano conseguito un fatturato maggiore di 200.000,00 euro e che nel semestre 1 ottobre 2020 – 31 marzo 2021 abbiano subito per tali attività una riduzione del fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al semestre 1 ottobre 2019 – 31 marzo 2020

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 22/09/2022)

Ente competente

Ufficio Edilizia rurale
Palazzo 6 - Peter Brugger, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono:
0471 415154
0471 415332
(aziende agrituristiche)
Ufficio Edilizia Rurale
0471 41 51 51
E-mail:
laendliches.Bauwesen@provinz.bz.it

Ufficio Edilizia Rurale
edilizia.rurale@provincia.bz.it
PEC: lwbauwesen.agriedilizia@pec.prov.bz.it

Scadenze

30 settembre 2021

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