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Vivere l'Alto Adige in modo sostenibile: misure per l’accessibilità

L'Alto Adige diventerà una regione modello per la mobilità alpina sostenibile. Provincia, Camera di Commercio, HGV e IDM hanno presentato le loro misure per l'accessibilità ecologica.

Con il suo speciale paesaggio montano e la sua cultura, la ricca offerta di prodotti agricoli e la simbiosi tra ambiente alpino e mediterraneo l'Alto Adige è una meta di vacanza molto apprezzata. Lo scorso agosto sono stati registrati 6,372 milioni di pernottamenti (9,3% in più rispetto all’agosto 2019). Più di tre quarti degli ospiti giungono in Alto Adige con un'auto privata.

Impegno comune per l'accessibilità sostenibile

Il gruppo di lavoro "Accessibilità" si occupa di come i turisti possano giungere e muoversi in Alto Adige in maniera sostenibile. L'assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, il presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, il presidente dell'IDM, Hansi Pichler, il vicepresidente HGV, Thomas Walch, ed il coordinatore del gruppo di lavoro, Martin Vallazza, hanno presentato oggi (20 ottobre) alla fiera alberghiera di Bolzano il pacchetto di misure messo a punto dal gruppo.

Vivere l'Alto Adige senza auto: focus su offerte di mobilità, infrastrutture e digitalizzazione

Secondo l’assessore Alfreider giungere e muoversi agevolmente in Alto Adige senz’auto è un obiettivo importante al fine di diventare una regione modello per la mobilità alpina sostenibile. Oltre al monitoraggio del traffico come base per le decisioni, l'espansione delle offerte di mobilità sostenibile e user-friendly come autobus e treni e la digitalizzazione, che fornisce le offerte direttamente a tutti tramite smartphone, sono le aree centrali che, secondo Alfreider, sulle quali si sta lavorando con particolare attenzione.

In questo senso , ad esempio, sono stati ampliati i collegamenti ferroviari transfrontalieri. In treno da Milano a Bolzano si viaggia in tre ore e tre minuti o da Monaco a Bolzano in tre ore e 53 minuti. Sono attualmente in corso i lavori presso i Mobility Center di Bressanone e Brunico per renderli dei veri e propri snodi per vari mezzi di mobilità, l'elettrificazione e quindi il potenziamento della Ferrovia della Val Venosta, nonché la progettazione preliminare per l'ampliamento della ferrovia tra Bolzano e Merano, il tunnel ferroviario del Virgolo e il passante ferroviario nella Val di Riga.

“La Provincia promuove anche la mobilità elettrica e ad idrogeno per viaggi sostenibili e sta ampliando l'infrastruttura di ricarica per tutti coloro che utilizzano auto elettriche. Un altro focus riguarda l’utilizzo della bicicletta ed a questo scopo deve esser ulteriormente aumentato il numero dei percorsi ciclabili", afferma Alfreider.

In futuro, dovrebbe essere possibile, secondo Alfreider, poter prenotare la propria mobilità e altri servizi tramite una biglietteria digitale utilizzando la carta dedicata ai turisti. La gestione della mobilità per il Lago di Braies e le Tre Cime di quest'anno è un esempio riuscito in questo senso.

Il turismo è un importante fattore economico

“Se si analizzano i dati sul traffico si può notare il grande potenziale di un viaggio sostenibile verso l’Alto Adige. Dobbiamo fare di tutto per rendere possibile una vacanza senza l’auto privata in Alto Adige”, ha affermato Michl Ebner, presidente della Camera di Commercio. La Galleria di base del Brennero ridurrà i tempi di percorrenza del treno, di un'ora per la tratta Monaco-Bolzano e addirittura di un'ora e mezza per la tratta Milano-Bolzano, ha aggiunto Ebner.

Pubblicità alle offerte di mobilità sostenibile

Anche IDM punta alla cooperazione con le ferrovie, ad esempio con le Ferrovie Federali Tedesche e le Ferrovie Federali Austriache, Trenitalia (offerta per il mercatino di Natale) e Train 4 you (treno notturno espresso per le vacanze). “Il turismo ha futuro solo se è sostenibile, ed è per questo che noi di IDM lavoriamo insieme a molti partner per sviluppare progetti sostenibili efficienti. Le leve da cui partire includono la mobilità sostenibile e una buona gestione dei flussi di visitatori”, ha affermato il presidente di IDM Pichler.

Albergatori, partner della mobilità sostenibile

Attraverso la partecipazione dell'HGV al gruppo di lavoro, le richieste degli albergatori e dei loro ospiti possono essere trasmesse direttamente agli organi competenti. "Rispondiamo alle domande su quali collegamenti ferroviari sono richiesti dagli ospiti, a che ora, quali fermate vengono utilizzate o quali sono le difficoltà nell'acquisto dei biglietti e nella consultazione degli orari", ha affermato il vicepresidente Walch. Insieme alla compagnia di autobus Silbernagl, il progetto HGV "Alto Adige Transfer" ha lanciato una cosiddetta “offerta dell'ultimo miglio” per gli ospiti in vacanza. Gli ospiti che arrivano in treno o autobus a lunga percorrenza possono prenotare un servizio navetta dalla stazione ferroviaria direttamente alla struttura ricettiva. “L'obiettivo ora è rendere più popolare l'offerta in modo che gli albergatori la raccomandino agli ospiti. Se l'ospite arriva senza auto e utilizza i mezzi pubblici in Alto Adige con la tessera ospiti durante le vacanze, ne beneficiamo tutti ”, ha sottolineato Walch.

"Mobilità significa diversità in quanto non esiste una soluzione privilegiata per l'accessibilità sostenibile, ma una soluzione che combina molte componenti, ed in questo senso si muoverà il nostro gruppo di lavoro ", ha affermato Vallazza, coordinatore del gruppo di lavoro e responsabile del Dipartimento mobilità.


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san/fg