Procedure di approvazione e commissioni

La modifica del piano urbanistico è una procedura che inizia con la decisione del comitato comunale e la pubblicazione della documentazione. L'intera procedura è riassunta in uno schema (PDF).

La procedura di approvazione del vincolo di tutela paesaggistica parte su iniziativa dell'Amministrazione provinciale o del Comune (in caso di variazioni).

In presenza di sufficienti motivazioni, l'iniziativa può partire anche dalla Giunta Provinciale, Comunità comprensoriale e da istituzioni ed associazioni di cui obiettivo é la tutela della natura, paesaggio e dell'ambiente.

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In caso di trasformazioni di foreste, verde agricolo, prati e pascoli alberati o verde alpino in un'altra zone indicata, le competenze della Commissione per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio sono esercitate da una commissione separata.

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La valutazione d’incidenza Natura 2000 è richiesta per tutti i piani o progetti che possano avere un'incidenza significativa sul sito Natura 2000. La valutazione d'incidenza è prevista dall'art. 22 della legge provinciale 12 maggio 2010, n. 6 - legge di tutela della natura (Link esterno) ed è effettuata nell’ambito dei procedimenti di approvazione già previsti dalla normativa provinciale per i relativi piani e progetti.

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS), prevista dalla direttiva europea 2001/42/CE è un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi, per migliorare la qualità decisionale complessiva.

Per ulteriori informazioni, siete pregati di consultare il sito internet dell'Agenzia provinciale per l'ambiente.

La valutazione dell’impatto ambientale è stata introdotta in Alto Adige con una prima apposita legge provinciale nel 1992 a seguito dell’emanazione della direttiva del Consiglio 85/337/CEE del 27 giugno 1985 concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Nel frattempo il settore viene disciplinato dalla legge provinciale 5 aprile 2007, n. 2 “Valutazione ambientale per piani e progetti”.  Oggetto di una valutazione dell’impatto ambientale sono “tutti i programmi, piani e progetti che possono avere rilevanti ripercussioni ambientali” (vedi l’articolo 1 comma 1 della legge provinciale 5 aprile 2007, n. 2).

Per ulteriori informazioni, siete pregati di consultare il sito internet dell'Agenzia provinciale per l'ambiente.

Qualora ai fini della realizzazione di un progetto edilizio occorrano più di due autorizzazioni, nullaosta o pareri vincolanti nei settori della tutela delle acque, delle norme contro l'inquinamento atmosferico ed acustico, della gestione dei rifiuti, della tutela della natura e del paesaggio, della pesca, dell'uso delle acque, nonché della limitazione all'utilizzo idrogeologico-forestale, si ricorre alla cosiddetta "procedura d'autorizzazione cumulativa". Tale procedura d'autorizzazione risulta prevista dall'art. 29 della provinciale 5 aprile 2007, n. 2 "Valutazione ambientale per piani e progetti".

Per ulteriori informazioni, siete pregati di consultare il sito internet dell'Agenzia provinciale per l'ambiente.

Mentre il caso normale prevede il rilascio delle autorizzazioni di tutela paesaggistica da parte del sindaco, determinati interventi elencati nell'art.12 della legge per la tutela del paesaggio (Link esterno) sono subordinati, per loro importanza e portata, all'autorizzazione dell'amministrazione provinciale.

Il progetto presentato al comune competente viene in questo caso trasmesso assieme al parere della commissione edilizia comunale al Direttore della Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio. Di norma dev’essere richiesto un parere non vincolante sul progetto alla Commissione provinciale per la tutela del paesaggio, cui segue il rilascio dell'autorizzazione di tutela paesaggistica da parte del Direttore della Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio. Per alcuni interventi (p.es. spianamenti, drenaggi) e per il rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche non è invece necessario acquisire il parere della Commissione provinciale per la tutela del paesaggio. Anche in questo caso l'autorizzazione può essere subordinata all'osservanza di particolari condizioni (p. es. al previo versamento di una cauzione).
Eventuali varianti di progetti già esaminati dall’amministrazione provinciale, sia con esito positivo che negativo, devono essere nuovamente sottoposti all’amministrazione provinciale.

Possibilità di ricorso

L'istanza di ricorso é in questo caso la Giunta provinciale. Il committente ha 30 giorni di tempo per presentare il ricorso.

Validità

La validità dell'autorizzazione paesaggistica é limitata a cinque anni dalla data del suo rilascio.

Le autorizzazioni paesaggistiche di progetti, che non siano né "interventi minori" né preclusi all'amministrazione provinciale, vengono rilasciate di regola dal sindaco, ossia sono a questi delegate in forza di legge (art. 25 della legge di tutela del paesaggio). (Link esterno) Il sindaco deve definire la procedura entro 60 giorni dalla presentazione delle documentazioni progettuali complete. Prima di rilasciare l'autorizzazione, egli deve sentire il parere della commissione edilizia comunale. L'autorizzazione viene infine rilasciata contestualmente alla concessione edilizia oppure, qualora questa non sia prescritta, tramite apposito provvedimento.
Nelle aree ad utilizzo forestale limitato il rilascio della concessione edilizia da parte del sindaco per l'esecuzione di lavori di scavo e di deposito di materiale è subordinato all'autorizzazione preventiva del direttore dell'Ispettorato forestale competente (legge forestale). (Link esterno)

La concessione edilizia può essere rilasciata anche mediante silenzio-assenso, cioè la domanda del richiedente si intende accolta quando il termine di 60 giorni è scaduto senza che il sindaco si sia pronunciato. L'autorizzazione paesaggistica deve però sempre essere rilasciata con provvedimento esplicito.

Possibilità di ricorso

Avverso il provvedimento di diniego o di autorizzazione "condizionata" rilasciata dal sindaco il richiedente può ricorrere entro 30 giorni al Collegio per la tutela del paesaggio.

Validità

La validità dell'autorizzazione di tutela paesaggistica é limitata a cinque anni dalla data del suo rilascio.

Dalle norme di attuazione del vincolo paesaggistico (decreti di parchi naturali, piani intercomunali, piani paesaggistici) può essere espressamente prevista la trasmissione obbligatoria del progetto all’amministrazione provinciale ovvero l’acquisizione del parere della Commissione per la tutela del paesaggio. Eventuali varianti di progetti già esaminati dall’amministrazione provinciale, sia con esito positivo che negativo, devono essere nuovamente sottoposti al esame dell’amministrazione provinciale.

Qualora il sindaco ne dovesse ravvisare la necessita, ha facoltà di concerto con l'esperto provinciale della Commissione edilizia comunale di sottoporre il progetto entro il termine di 60 giorni alla Ripartizione provinciale Natura e paesaggio per l'ulteriore verifica. La decisione del direttore di ripartizione é vincolante. Il relativo provvedimento è trasmesso al richiedente nonché al comune entro 60 giorni dal ricevimento dei documenti progettuali. L'autorizzazione progettuale può essere subordinata all'osservanza di particolari condizioni (p. es. previo versamento di una cauzione). Qualora scade il termine senza trasmissione della decisione del direttore della Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, la competenza ritorna al sindaco.

Possibilità di ricorso

Avverso il provvedimento di diniego o di autorizzazione "condizionata" rilasciata dal sindaco il richiedente può ricorrere entro 30 giorni al Collegio per la tutela del paesaggio.

L'autorizzazione all'abbattimento di alberi entro il centro edificato, come delimitato ai sensi dell'art. 12 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10 (Link esterno), viene rilasciata dal sindaco. Il regolamento di attuazione alla legge sulla tutela del paesaggio (Link esterno) prevede che nei seguenti casi il taglio di alberi nell’ambito del centro edificato sia soggetto ad autorizzazione paesaggistica:

  • per alberi che hanno raggiunto una determinata dimensione e cioè diametro del fusto misurato a 1,30 m da terra di oltre 50 cm ovvero un'altezza superiore a 20 m con esclusione delle pomacee e delle drupacee,
  • per alberi che sono tutelati in base a disposizioni speciali su ambito comunale (regolamenti comunali del verde).

L'autorizzazione del sindaco è rilasciata con la procedura semplificata prevista per gli interventi non sostanziali (Link esterno). Ciò significa che il sindaco decide direttamente sulla domanda senza dover sentire il parere della Commissione edilizia comunale. La semplificazione riguarda anche i documenti da allegare alla domanda: è sufficiente allegare un estratto della mappa catastale. Inoltre devono risultare in modo chiaro la localizzazione ed i dati tecnici dell'intervento progettato.

L'abbattimento delle piante legnose al di fuori del centro edificato è autorizzato dall'autorità forestale competente, secondo quanto previsto dall'articolo 14 della legge provinciale 21 ottobre 1996, n. 21. (Link esterno) Nei casi in cui l'abbattimento di alberi rientri nella competenza dell'autorità forestale "l'assegno forestale" costituisce anche autorizzazione paesaggistica.

Interventi non essenziali, cosiddetti "interventi minori" ai sensi dell'art. 8 co. 1/bis della legge di tutela del paesaggio (Link esterno) sono autorizzati direttamente dal sindaco sulla base di documentazioni progettuali semplificate, senza il parere della commissione edilizia.

L'elenco tassativo degli interventi non essenziali è contenuto nell'art. 1, co. 1 del D.P.G.P. 6 novembre 1998, n. 33 (Link esterno).

Commissioni e organi

La Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio costituisce l'organo tecnico-consultivo della Giunta provinciale, preposto a rendere pareri e valutazioni tecniche nell’ambito dei procedimenti di governo del territorio e di tutela del paesaggio di competenza della Provincia di Bolzano (Legge Provinciale 9/18 art. 3)

Viene nominata dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura (Deliberazione della Giunta Provinciale n. 968 del 01/12/2020).

La Commissione per il territorio e il paesaggio è così composta:

  • un/una rappresentate della ripartizione provinciale competente in materia di natura, paesaggio e sviluppo del territorio, in qualità di presidente
  • un/a esperto/a in materia di pianificazione territoriale
  • un/a esperto/a in materia di ecologia del paesaggio
  • un/una rappresentante della ripartizione provinciale competente per le foreste
  • un/a esperto/a in scienze agrarie
  • un/a esperto/a designato/a dal Consiglio dei comuni (Legge Provinciale n. 9/2018 art. 9)
  • un/a esperto/a in scienze naturali
  • un/a esperto/a in scienze sociali o economiche

Alle riunioni della Commissione partecipa con diritto di voto un/una rappresentante del Comune territorialmente interessato. Qualora siano interessati più Comuni, partecipa un/una rappresentante di ciascun Comune.

La Commissione per il territorio e il paesaggio tratta le seguenti tematiche:

 Segreteria: Ripartizione 28 Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, via Renon n. 4, 39100 Bolzano, Federica Paravisi (segretaria della commissione) tel. 0471 417805, e-mail: natura.territorio@provincia.bz.it

Per la trasformazione della destinazione d’uso da bosco, verde alpino e pascolo, verde agricolo, prato e pascolo alberato in un’altra delle citate destinazioni, le funzioni della Commissione provinciale per il territorio e il paesaggio sono esercitate da una commissione composta da un/una rappresentante della ripartizione provinciale competente in materia di natura, paesaggio e sviluppo del territorio, da un/una rappresentante della ripartizione provinciale competente in materia di foreste e da un/una rappresentante del Comune interessato. Su richiesta dei soggetti proprietari delle aree viene effettuato un sopralluogo. Ove necessario, la commissione ristretta può effettuare un sopralluogo, al quale sono invitati i soggetti proprietari dei fondi interessati.

Maggiori informazioni sul tema

Segreteria: 28.5 Ufficio Pianificazione paesaggistica, Bolzano, Via Renon n. 4, Paula Völser, Tel. 0471 417731, e-mail: pianificazionepaesaggistica@provincia.bz.it

La Commissione provinciale per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica costituisce l'organo tecnico preposto a rendere pareri e valutazioni tecniche nell’ambito dei procedimenti di tutela del paesaggio di competenza della Provincia di Bolzano (Legge Provinciale 9/18 art. 3)

È nominata dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura (Deliberazione della Giunta Provinciale n. 968 del 01/12/2020).

 

La Commissione provinciale per la tutela del paesaggio è così composta:

  • un/una rappresentate della ripartizione provinciale competente in materia di natura, paesaggio e sviluppo del territorio, in qualità di presidente
  • un/a esperto/a in materia di pianificazione territoriale
  • un/a esperto/a in materia di ecologia del paesaggio
  • un/una rappresentante della ripartizione provinciale competente per le foreste

 

  • Segreteria: Ufficio Pianificazione paesaggistica, Via Renon n. 4, Bolzano, Tel. 0471 417752, Gudrun Hilpold (segretaria di commissione), e-mail: landschaftsplanung@provincia.bz.it

Il Collegio per il paesaggio è stato istituito nel 1970 presso l'amministrazione provinciale quale organo chiamato ad esprimersi sui ricorsi.  Prendendo posizione sugli aspetti paesaggistico-estetici dei progetti edilizi, ha influenzato la cultura edilizia nei comuni dell'Alto Adige.

Il Collegio per il paesaggio è l’organo competente per la decisione sui ricorsi avverso provvedimenti di diniego ovvero autorizzazioni condizionate emesse dal sindaco. Il termine di 30 giorni per la presentazione del ricorso decorre dalla data di notifica del relativo provvedimento.

Il ricorso è soggetto ad imposta di bollo (marca da bollo di euro 16,00).

Il ricorso al Collegio per il paesaggio è ammesso solo qualora un progetto dovesse essere respinto per motivi architettonici, paesaggistici o estetici. Se invece un progetto non può essere approvato per contrasto con norme urbanistiche ovvero con disposizioni del vincolo paesaggistico il ricorso deve essere presentato al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa e non al Collegio per il paesaggio.

Il Collegio per il paesaggio è composto da cinque membri:

  • presidente
  • esperta/esperto in urbanistica
  • esperta/esperto in tutela del paesaggio
  • esperta/esperto in materia di patrimonio storico, artistico ed etnografico
  • esperta/esperto in materia di scienze agrarie o forestali

Segreteria: Ufficio amministrativo del Paesaggio e sviluppo del territorio, via Renon n. 4, Bolzano, tel. 0471 417791, Johanna Ebner, Magdalena Springeth  (segretaria del collegio)

e-mail: amministrazione.paesaggio-territorio@provincia.bz.it, PEC: raumlandschaft.territoriopaesaggio@pec.prov.bz.it

 

La commissione prevista nell’art. 35, comma 5 della LP 9/2018 (Link esterno) viene nominata dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura.
Essa è così composta:
• La sindaca / Il sindaco o la vicesindaca o vicesindaco del comune territorialmente interessato che assume il ruolo di presidente della commissione.


• Un rappresentante della Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio
• Un rappresentante della Ripartizione provinciale Agricoltura


La decisione della commissione ha una validità di cinque anni.
Le competenze della commissione sono le seguenti:


• Dislocazione della sede del maso chiuso quindi gli edifici residenziali e rurali del maso al di fuori dell’area insediabile nel verde agricolo (art. 37, comma 5)
• Dislocazione di fabbricati rurali al di fuori dell’area insediabile nel verde agricolo (art. 37, comma 5)
• Spostamento della sede di un maso chiuso dall’attuale posizione nel verde agricolo, ad un'altra posizione sita nel verde agricolo del medesimo comune (art. 37, comma 5-bis)


Fino all'approvazione del programma di sviluppo comunale, l'articolo 37, comma 5 della legge provinciale 10 luglio 2018, n. 9 ("Territorio e paesaggio") non trova applicazione (vedi l’art. 103 comma 5 della L.P. n. 9/2018).
Segreteria: Ripartizione 28. Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, via Renon n. 4, 39100 Bolzano, Brigitte Marchetti (segretaria della commissione) tel. 0471 417804, e-mail: natura.territorio@provincia.bz.it

Il Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio, istituito con la delibera n. 5104 della Giunta Provinciale nel dicembre 2005, è nato con l’intento di dare un contributo riguardo la qualità architettonica contemporanea e l’intervento legato al luogo. Il Comitato, non è una nuova commissione di valutazione obbligatoria, svolge un'attività facoltativa di consulenza, su richiesta volontaria, a comuni, committenti e progettisti in caso di interventi particolarmente delicati o significativi. Di conseguenza, i pareri del Comitato non contengono prescrizioni, ma solo suggerimenti per un affinamento dei progetti.

Il Comitato è composto da tre architetti che, grazie alle loro opere nel contesto alpino, godono di un riconoscimento internazionale, anche se non vivono e lavorano in Alto Adige. Ciò garantisce un punto di vista esterno e neutrale nella valutazione dei progetti e, al tempo stesso, una visione d’insieme della complessa problematica specifica dell’architettura alpina.

I membri attuali del Comitato, in carica dal 2018-2022:

  • Conradin Clavuot (CH)
  • Lilli Lička (A)
  • Sebastiano Brandolini (I)

Contatto: Ufficio Pianificazione comunale, 39100 Bolzano, Via Renon 4, tel. 0471 41784, e-mail: pianificazionecomunale@provincia.bz.it

Gli esperti provinciali in urbanistica e tutela del paesaggio quali membri della Commissione edilizia comunale svolgono una funzione specifica in seno a tale commissione: essi sono tenuti ad esaminare ogni progetto prima della seduta della commissione edilizia comunale, ai fini della tutela del paesaggio (rispondenza alle norme paesaggistiche, al piano paesaggistico e compatibilità paesaggistica dell' intervento) e della conformità urbanistica (rispondenza alle norme urbanistiche). Dell’accertamento ed in particolare dell’esito dello stesso deve essere fatta menzione nel parere della Commissione edilizia comunale. La partecipazione dell'esperto provinciale o del suo sostituto è necessaria per la validità delle riunioni della Commissione edilizia comunale.

Segreteria: Ufficio amministrativo Territorio e paesaggio, via Renon nr. 4, Bolzano, Tel. 0471 417798, Karin Hauser, e-mail: amministrazione.territorio-paesaggio@provincia.bz.it