Campagna europea contro la violenza

Stop alla violenza sulle donne

La violenza nei confronti delle donne va intesa come una forma estrema di discriminazione e una violazione dei diritti umani. La violenza nelle sue varie forme rappresenta un grave ostacolo all’uguaglianza tra uomini e donne. Le stime ufficiali sulla dimensione del problema sono allarmanti. Servono misure ulteriori, anche sul piano economico e politico, per incoraggiare le donne che sono state vittime di violenza.

La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, nota anche come Convenzione di Istanbul, è il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante in materia. La Convenzione istituisce un quadro globale di misure per prevenire le violenze, sostenere le vittime e punire gli autori.

Seguendo questo link troviil testo della Convenzione di Istanbul.

Sebbene l’UE abbia firmato la Convenzione il 13 giugno 2017, sono sette gli Stati membri che non l’hanno ancora ratificata: Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lituania, Lettonia, Slovacchia e Regno Unito.

Qui puoi scaricare un estratto dello Studio per la Commissione FEMM "Violenza contro le donne: violenza psicologica e controllo coercitivo" in formato PDF. 

L’o8 marzo 2022 la seguente proposta è stata sottoposta alla decisione del Parlamento europeo: Proposta direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica. Legga qui tutti i dettagli.