FAQ - Domande e risposte

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Domande e risposte

[Mobilità, spostamenti e viaggi]

Quando e dove si deve indossare la mascherina?

Dal 15 al 22 giugno 2022, l'obbligo di utilizzare le mascherine ffp2 è in vigore per

  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni;
  • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

L’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine ffp2) è in vigore anche per gli utenti, i visitatori e i lavoratori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti. Tale obbligo non sussiste quando, per caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

Scuole
Per lo svolgimento degli esami di stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché degli esami conclusivi dei percorsi degli istituti tecnici superiori, per l’anno scolastico 2021-2022, l’Ordinanza dispone la decadenza dell’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie (precedentemente disposto dall’articolo 3, comma 5, lettera a, del decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 87 del 17 giugno 2021).

L’obbligo di indossare le mascherine non è comunque previsto per

  1. bambini sotto i 6 anni di età;
  2. persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
  3. operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente);
  4. mentre si effettua attività sportiva.

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 15.06.2022

[Vaccinazione Covid-19 - Il piano vaccinale]

Chi deve fare la quarta dose (booster) di vaccino?

La quarta dose viene somministrata dopo almeno 120 giorni dalla terza a tutte le persone con più di 80 anni e, a partire dai 60 anni in su, a coloro che soffrono di patologie che compromettono il sistema immunitario (pazienti a rischio). Inoltre, possono richiedere di essere immunizzati anche gli/le ospiti di una struttura socio-sanitaria (es. casa di riposo). I vaccini utilizzati saranno Pfizer e Moderna.

N.B. Gli/Le appartenenti alle categorie sopra riportate non devono fare il quarto richiamo qualora abbiano contratto il Covid-19 dopo la terza dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 13.04.2022

[Vaccinazione Covid-19 - Il piano vaccinale]

Da quando è possibile prenotarsi per la quarta dose?

Gli appuntamenti sono prenotabili sul portale https://sanibook.sabes.it/ a partire dalle ore 18:00 del 13 aprile 2022. Inoltre, i centri vaccinali offrono degli accessi liberi senza necessità di prenotarsi. Infine, è possibile immunizzarsi anche presso alcune/i Medici di Medicina generale o in farmacia. In quest’ultimo caso, vengono vaccinate solo le persone che non assumono farmaci o che non soffrono di patologie preesistenti.  
Tutte le date delle vaccinazioni sono pubblicate sul sito web dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige al seguente link: https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/
appuntamenti-vaccinali/tutti-gli-appuntamenti
.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 13.04.2022

[Quarantena e isolamento]

Quali sono le nuove regole inerenti a isolamento e autosorveglianza per i contatti stretti in vigore dal primo aprile 2022 (DL n. 24 del 24 marzo)?

Isolamento
Rimane inalterato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al SARS-CoV-2, fino all’accertamento della guarigione. La cessazione del regime di isolamento di cui al comma 1 consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, effettuato anche presso centri privati a ciò abilitati. In quest’ultimo caso, la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo, determina la cessazione del regime dell’isolamento.

Autosorveglianza contatti stretti
A decorrere dal primo aprile 2022, a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 01.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho compiuto 50 anni, sono obbligato a vaccinarmi?

L’art.1 del DL 1/2022 introduce l’obbligo vaccinale anti Covid per i cittadini italiani e degli altri Stati membri dell’Unione europea residenti in Italia, nonché per i cittadini stranieri iscritti e non iscritti al Servizio sanitario nazionale, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età. L’obbligo si applica anche a coloro che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva a quella di entrata in vigore del DL, fermo il termine del 15.06.2022.

Tale obbligo non sussiste nei confronti di quei soggetti che siano stati dichiarati esenti a causa di un accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o da medico vaccinatore abilitato all’emissione di esoneri.
L’obbligo decorre a partire da sabato 8 gennaio 2022, fino al 15 giugno 2022
 e, per chi non si è vaccinato entro il 1° febbraio 2022, scatterà la sanzione di 100 euro.

 L’obbligo vaccinale non viene applicato in questi tre casi:

  • Persone over 50 che al 1° febbraio 2022 non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario;
  • Persone che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non hanno effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario;
  • Persone che a decorrere dal 1° febbraio 2022 non abbiano effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario (dopo 180 giorni).

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Lavoro per una ditta privata, devo vaccinarmi?

Dal 15 febbraio 2022 per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per accedere ai luoghi di lavoro.

Il Green Pass Rafforzato (detto “Super Green Pass”) si ottiene solo se si è vaccinati o si è guariti da Covid-19, mentre non è valido per chi è in possesso solo di un tampone negativo, sia esso antigenico o molecolare.

Senza tale tipo di certificazione, i lavoratori over-50 sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della certificazione verde e comunque non oltre il 15 giugno 2022. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento.

A partire dal 15 febbraio 2022, per gli over 50 che saranno trovati sul posto di lavoro senza Green Pass Rafforzato ci sarà una sanzione compresa tra 600 e 1.500 euro. 

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

A quanto ammonta la sanzione?

La sanzione amministrativa è di 100 euro “una tantum”, dunque ogni cittadino può essere multato una sola volta nel corso della propria vita.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho ricevuto la sanzione, come devo comportarmi?

Entro il termine perentorio di dieci giorni dalla ricezione della comunicazione di avvio del provvedimento sanzionatorio si può aprire un ticket presso l’ASL territorialmente competente https://strafevaxsanzione.sabes.it/app/#/app/login per dare giustificazioni in merito alla mancata vaccinazione, eventualmente allegando i documenti necessari per valutare l’esenzione vaccinale (eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale, ovvero relativa ad altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità).

Entro il suddetto termine di dieci giorni si deve contestualmente informare l’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) dell’avvenuta presentazione di tale comunicazione all’ASL competente. Questa istanza è stata chiesta dell’Ufficio del Garante per la Privacy.

L’ASL territorialmente competente dispone di dieci giorni per verificare la documentazione fornita ed entro tale termine, comprendente un eventuale contraddittorio con l’interessato, deve comunicare ad AdER la fondatezza della richiesta di esenzione vaccinale, trasmettendo un’attestazione relativa all’insussistenza dell’obbligo vaccinale o l’impossibilità di adempiervi.

Nel caso in cui l’ASL non confermi l’insussistenza dell’obbligo vaccinale o l’impossibilità di adempiervi, AdER provvede alla notifica di un avviso di addebito, del valore di € 100.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Posso fare ricorso?

Se il cittadino intende opporsi alla sanzione comminatagli dall'Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) deve rivolgersi al giudice di pace entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso di addebito. Nel corso del giudizio, il cittadino dovrà dimostrare di essere esonerato dalla vaccinazione obbligatoria.

Il giudice di pace potrà riservarsi il diritto di nominare un CTU, ossia un consulente tecnico d’ufficio i cui costi saranno anticipati dal ricorrente e che si andranno a sommare all’importo del contributo unificato per l’avvio del giudizio. In caso di contenzioso, l’Avvocatura dello Stato assume il patrocinio di AdER.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho un certificato cartaceo di esenzione vaccinale, è considerato valido ai fini dell’esenzione?

Le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti Covid-19 precedentemente emesse in modalità cartacea sono valide massimo fino al 27 febbraio 2022, poi non potranno più essere utilizzate. Dal 08 febbraio 2022, chi è in possesso di un certificato cartaceo, può rivolgersi a un medico abilitato (il proprio medico di medicina generale, qualche medico vaccinatore) che rilascerà all’assistito una nuova attestazione in formato digitale. Nel caso di un’esenzione dalla vaccinazione anti Covid, il medico che ha rilasciato la certificazione cartacea originale può riemetterla in formato digitale senza che l’interessato si sottoponga nuovamente a visita.

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022