FAQ - Domande e risposte

« Home "Coronavirus"

Ricerca

Domande e risposte

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Che cosa si intende per richiamo, o booster?

Le persone completamente vaccinate ricevono un’ulteriore immunizzazione con i nuovi vaccini bivalenti Comirnaty e Spikevax. I nuovi vaccini hanno mostrato la capacità di indurre una risposta anticorpale maggiore di quella del vaccino monovalente originario e hanno effetto sia nei confronti della variante Omicron originaria che dei sottotipi. Si chiama anche booster perché stimola nuovamente la protezione immunitaria, che altrimenti si attenuerebbe nel tempo.

 

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 12.09.2022
[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Le persone provenienti da un’altra regione possono fare la quarta dose?

Sì, è possibile purché si abbia un codice fiscale italianosi possa dimostrare il proprio stato vaccinale ai fini del corretto inserimento dei dati della persona nell’apposito sistema di registrazione e si risieda in Alto Adige per almeno due settimane. Infine, è consigliabile prenotarsi cliccando qui, oppure telefonando al 0471/0472/0473/0474 100 100.

L'elenco delle date vaccinali è disponibile al seguente link: Tutti gli appuntamenti | Vaccinare protegge (vaccinazioneanticovid.it)


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; Data: 14.07.2022

[Vaccinazione Covid-19 - Il piano vaccinale]

Da quando è possibile prenotarsi per la quarta dose?

Gli appuntamenti sono prenotabili sul portale https://sanibook.sabes.it/ a partire dalle ore 9:00 del 13 luglio 2022. Inoltre, i centri vaccinali offrono degli accessi liberi senza necessità di prenotarsi. Infine, è possibile immunizzarsi anche presso alcune/i Medici di Medicina generale o in farmacia. In quest’ultimo caso, vengono vaccinate solo le persone che non assumono farmaci o che non soffrono di patologie preesistenti.  
Tutte le date delle vaccinazioni sono pubblicate sul sito web dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige al seguente link: https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/
appuntamenti-vaccinali/tutti-gli-appuntamenti
.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 13.07.2022

[Isolamento e autosorveglianza]

Quali sono le regole inerenti a isolamento e autosorveglianza per i contatti stretti in vigore dal primo aprile 2022 (DL n. 24 del 24 marzo)?

Isolamento
Rimane inalterato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al SARS-CoV-2, fino all’accertamento della guarigione oppure al 14° giorno dal primo tampone positivo in caso di positività persistente a prescindere dall’effettuazione del test (circolare n. 37615 del Ministero della Salute del 31.08.2022). La cessazione del regime di isolamento di cui al comma 1 del DL n. 24 del 24.03.2022 consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, effettuato anche presso centri privati a ciò abilitati. In quest’ultimo caso, la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo, determina la cessazione del regime dell’isolamento.

Autosorveglianza contatti stretti
A decorrere dal primo aprile 2022, a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Gli operatori sanitari devono eseguire un test antigenico o molecolare su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato.


Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 01.09.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho compiuto 50 anni, sono obbligato a vaccinarmi?

L’art.1 del DL 1/2022 introduce l’obbligo vaccinale anti Covid per i cittadini italiani e degli altri Stati membri dell’Unione europea residenti in Italia, nonché per i cittadini stranieri iscritti e non iscritti al Servizio sanitario nazionale, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età. L’obbligo si applica anche a coloro che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva a quella di entrata in vigore del DL, fermo il termine del 15.06.2022.

Tale obbligo non sussiste nei confronti di quei soggetti che siano stati dichiarati esenti a causa di un accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore abilitato all’emissione di eventuali esoneri.
Il 15 luglio è stata pubblicata in G.U. Serie Generale n. 164 la conversione del DL n. 50/2022 (Aiuti) nella Legge n. 91/2022, che all'articolo 51-ter ha introdotto la modifica all'art. 4-sexies del DL 44/2021, differendo l’obbligo vaccinale dal 1° febbraio al 15 giugno 2022. Tale modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2022. 

Per chi non si è vaccinato entro il 15 giugno 2022, scatterà la sanzione di 100 euro.

L’obbligo vaccinale non è adempiuto in questi tre casi:

  • Persone over 50 che al 15 giugno 2022 non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario;
  • Persone che a decorrere dal 15 giugno 2022 non hanno effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario;
  • Persone che a decorrere dal 15 giugno 2022 non abbiano effettuato la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario (dopo 180 giorni). 

La scrivente ASL, territorialmente competente per la P.A. di Bolzano, non riesaminerà eventuali istanze già processate di utenti inadempienti al 1° febbraio ma adempienti al 15 giugno, poiché l’interruzione del procedimento sanzionatorio verrà effettuata a livello centrale dal Ministero della salute. 

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 25.07.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

A quanto ammonta la sanzione?

La sanzione amministrativa è di 100 euro “una tantum”, dunque ogni cittadino può essere multato una sola volta nel corso della propria vita.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho ricevuto la sanzione, come devo comportarmi?

Se ha ricevuto la comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio, in caso di validi motivi, può aprire una segnalazione (ticket) presso il seguente sito: https://strafevaxsanzione.sabes.it entro il termine perentorio di dieci (10) giorni dal ricevimento della raccomandata. Nel ticket potrà inserire la motivazione della richiesta e copia di tutta la documentazione necessaria, al fine di consentirci di valutare congruamente la Sua istanza.  

I documenti utili sono i seguenti: 

- Raccomandata “Comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio” ricevuta (i numeri presenti sulla prima pagina ci permettono di collegare il Suo codice fiscale all’esito del nostro parere); 

- Certificato di esenzione / differimento redatto ai sensi “circolari del Ministero della Salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2”, se presente; 

- Certificato guarigione o referto tampone positivo (se effettuato al di fuori dell’Alto Adige), la cui validità sarà calcolata secondo “la prima data utile prevista sulla base delle circolari del Ministero della Salute”, se presente; 

- Certificato vaccinale (dei vaccini effettuati al di fuori dell’Alto Adige) completo di tutte le parti, compreso lo stato e luogo, il tipo di vaccino e la data di somministrazione, se presente; 

- Documento di identità valido fronte/retro; 

- Autodichiarazione “dichiarazione di conformità all’originale dei documenti allegati” compilata (scaricabile dal fondo pagina sezione “ALLEGATI” del link https://strafevaxsanzione.sabes.it/app/#/app/faq). L’autodichiarazione deve essere riferita a tutti i documenti inviatici. 

N.B. Le persone sprovviste dello SPID (identità digitale) o di codice fiscale e tessera sanitaria possono in alternativa scrivere un’e-mail all’indirizzo infovax@sabes.it. Questo anche se il ticketing non funziona. 

La documentazione necessaria è già descritta sopra, va inclusa la motivazione e un numero di cellulare. 

Informazioni telefoniche possono essere fornite al servizio telefonico per i cittadini 800 751 751. 


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 15.11.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Posso fare ricorso?

Se il cittadino intende opporsi alla sanzione comminatagli dall'Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) deve rivolgersi al giudice di pace entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso di addebito. Nel corso del giudizio, il cittadino dovrà dimostrare di essere esonerato dalla vaccinazione obbligatoria.

Il giudice di pace potrà riservarsi il diritto di nominare un CTU, ossia un consulente tecnico d’ufficio i cui costi saranno anticipati dal ricorrente e che si andranno a sommare all’importo del contributo unificato per l’avvio del giudizio. In caso di contenzioso, l’Avvocatura dello Stato assume il patrocinio di AdER.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho un certificato cartaceo di esenzione vaccinale, è considerato valido ai fini dell’esenzione?

Le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti Covid-19 precedentemente emesse in modalità cartacea sono valide massimo fino al 27 febbraio 2022, poi non potranno più essere utilizzate. Dal 08 febbraio 2022, chi è in possesso di un certificato cartaceo, può rivolgersi a un medico abilitato (il proprio medico di medicina generale, qualche medico vaccinatore) che rilascerà all’assistito una nuova attestazione in formato digitale. Nel caso di un’esenzione dalla vaccinazione anti Covid, il medico che ha rilasciato la certificazione cartacea originale può riemetterla in formato digitale senza che l’interessato si sottoponga nuovamente a visita.

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Non riesco ad aprire un ticket, come devo comportarmi?

Chi non riesce entro dieci giorni dalla ricezione dell’avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio ad aprire un ticket presso l’ASL competente https://strafevaxsanzione.sabes.it/app/#/app/login per dare giustificazioni in merito alla mancata vaccinazione (eventualmente allegando i documenti necessari per valutare l’esenzione vaccinale) puó scrivere una mail a infovax@sabes.it, indicando nel soggetto “Sanzione” oppure “Strafe” e spiegando per quale motivo non è riuscito ad aprire il ticket e allegando i dati necessari e la documentazione utile.

Quali dati sono necessari?

  • Nome
  • Cognome
  • Data di nascita
  • Codice fiscale
  • E-mail
  • Residenza
  • Autodichiarazione (allegato obbligatorio)
  • Numero identificativo della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio
  • Data di ricezione

L’ASL non assume nessuna responsabilità circa la veridicità dei dati. In particolare, se il soggetto dichiara una data di ricezione errata, potrebbero essere stati trascorsi i dieci giorni dalla ricezione dell’avviso. Si precisa quindi che un eventuale attestazione emessa da parte dell’ASL e conseguente comunicazione al soggetto di “segnalazione confermata” NON dà diritto al soggetto a far valere nessun diritto di esonero, perché la segnalazione è stata fatta in ritardo. L’ASL si riserva della propria facoltà di intraprendere provvedimenti per dichiarazione di falso ai sensi del DPR 445/2000.

L’ASL dispone di dieci giorni per verificare le certificazioni prodotte ed entro tale termine, comprendente un eventuale contraddittorio con l’interessato, deve comunicare ad AdER la fondatezza della richiesta di esenzione vaccinale.

Nel caso in cui l’ASL non confermi l’insussistenza dell’obbligo vaccinale o l’impossibilità di adempiervi, AdER provvede alla notifica di un avviso di addebito, del valore di € 100.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022