FAQ - Domande e risposte

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Domande e risposte

[Greenpass]
Chi riceve un richiamo/una terza dose?
Attualmente, un richiamo/terza dose è previsto/a per gli ultraottantenni nonché per i residenti e il personale delle case di riposo. Devono essere passati almeno 6 mesi dall’ultima immunizzazione. Verranno inoculati Pfizer o Moderna, indipendentemente dalla tipologia di vaccino somministrato in precedenza.

Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 01.10.2021
[Greenpass]
Cosa devo fare se ho fatto il vaccino all’estero o ho un certificato di guarigione rilasciato da un altro Paese?
Al fine del rilascio del Digital green certificate, la vaccinazione fatta all’estero o il certificato di guarigione di un altro Paese devono essere inseriti in un programma specifico.
Tale operazione è eseguita dal team USEDIP, che risponde alla mail greenpass@sabes.it.
La persona deve mandare il certificato di vaccinazione, insieme a un documento di riconoscimento e compilare un’autodichiarazione (da inviare successivamente) a greenpass@sabes.it. Di norma, ci vuole meno di un’ora per ricevere il DGC.
L’inserimento nella banca dati locale viene fatto comunque ed è utile per poter rilasciare il certificato vaccinale della provincia, che può essere utilizzato in attesa del rilascio del DGC. L’inserimento è giustificabile anche per tenere il conto delle dosi totali a cui ci si è sottoposti, soprattutto se la persona dovesse ricevere la terza dose.

Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 01.10.2021
[Vaccinazione Covid-19 - Dose aggiuntiva]
Che differenza c’è tra dose aggiuntiva e dose "Booster" e quando va somministrata l’una o l’altra?
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria.
La dose addizionale va somministrata dopo almeno 28 giorni dall'ultima dose .

Per dose “Booster”, si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale.
La dose booster va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 14.10.2021
[Vaccinazione Covid-19 - Dose aggiuntiva]
Per quali categorie di persone è prioritaria la somministrazione di una dose aggiuntiva o di una dose "Booster" (richiamo) di vaccino anti SARS-CoV-2?
La somministrazione della dose addizionale è prioritaria per:
• Persone che hanno ricevuto un trapianto
• Persone con marcata compromissione della risposta immunitaria


La somministrazione di una dose “Booster” di vaccino anti SARS-CoV-2/COVID-19 (come richiamo dopo un ciclo vaccinale primario) è prioritariamente indicata a favore delle seguenti categorie:
• Soggetti a partire da 80 anni d'età
• Personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani

La somministrazione di dosi di richiamo “Booster” è raccomandata, progressivamente, per le seguenti categorie:
• Persone di 80 anni e più
• Personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani
• Esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario
• Persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni
• Persone di 60 anni

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 14.10.2021