FAQ - Domande e risposte

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Domande e risposte

[Obbligo vaccinale per over-50]

Posso fare ricorso?

Se il cittadino intende opporsi alla sanzione comminatagli dall'Agenzia delle Entrate Riscossione (AdER) deve rivolgersi al giudice di pace entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso di addebito. Nel corso del giudizio, il cittadino dovrà dimostrare di essere esonerato dalla vaccinazione obbligatoria.

Il giudice di pace potrà riservarsi il diritto di nominare un CTU, ossia un consulente tecnico d’ufficio i cui costi saranno anticipati dal ricorrente e che si andranno a sommare all’importo del contributo unificato per l’avvio del giudizio. In caso di contenzioso, l’Avvocatura dello Stato assume il patrocinio di AdER.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Ho un certificato cartaceo di esenzione vaccinale, è considerato valido ai fini dell’esenzione?

Le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti Covid-19 precedentemente emesse in modalità cartacea sono valide massimo fino al 27 febbraio 2022, poi non potranno più essere utilizzate. Dal 08 febbraio 2022, chi è in possesso di un certificato cartaceo, può rivolgersi a un medico abilitato (il proprio medico di medicina generale, qualche medico vaccinatore) che rilascerà all’assistito una nuova attestazione in formato digitale. Nel caso di un’esenzione dalla vaccinazione anti Covid, il medico che ha rilasciato la certificazione cartacea originale può riemetterla in formato digitale senza che l’interessato si sottoponga nuovamente a visita.

Riferimenti

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Obbligo vaccinale per over-50]

Non riesco ad aprire un ticket, come devo comportarmi?

Chi non riesce entro dieci giorni dalla ricezione dell’avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio ad aprire un ticket presso l’ASL competente https://strafevaxsanzione.sabes.it/app/#/app/login per dare giustificazioni in merito alla mancata vaccinazione (eventualmente allegando i documenti necessari per valutare l’esenzione vaccinale) puó scrivere una mail a infovax@sabes.it, indicando nel soggetto “Sanzione” oppure “Strafe” e spiegando per quale motivo non è riuscito ad aprire il ticket e allegando i dati necessari e la documentazione utile.

Quali dati sono necessari?

  • Nome
  • Cognome
  • Data di nascita
  • Codice fiscale
  • E-mail
  • Residenza
  • Autodichiarazione (allegato obbligatorio)
  • Numero identificativo della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio
  • Data di ricezione

L’ASL non assume nessuna responsabilità circa la veridicità dei dati. In particolare, se il soggetto dichiara una data di ricezione errata, potrebbero essere stati trascorsi i dieci giorni dalla ricezione dell’avviso. Si precisa quindi che un eventuale attestazione emessa da parte dell’ASL e conseguente comunicazione al soggetto di “segnalazione confermata” NON dà diritto al soggetto a far valere nessun diritto di esonero, perché la segnalazione è stata fatta in ritardo. L’ASL si riserva della propria facoltà di intraprendere provvedimenti per dichiarazione di falso ai sensi del DPR 445/2000.

L’ASL dispone di dieci giorni per verificare le certificazioni prodotte ed entro tale termine, comprendente un eventuale contraddittorio con l’interessato, deve comunicare ad AdER la fondatezza della richiesta di esenzione vaccinale.

Nel caso in cui l’ASL non confermi l’insussistenza dell’obbligo vaccinale o l’impossibilità di adempiervi, AdER provvede alla notifica di un avviso di addebito, del valore di € 100.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Quali vaccini sono disponibili?       

Attualmente, in Italia, sono disponibili i vaccini BioNTech/Pfizer, Moderna, Vaxzevria (ex AstraZeneca), Johnson & Johnson e Nuvaxovid (Novavax).

Inoltre, per la prima e la seconda dose di richiamo, sono disponibili da settembre 2022 i nuovi vaccini bivalenti Comirnaty (Pfizer/BioNtech) e Spikevax (Moderna) adattati alle varianti Omicron. 


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 30.09.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Cosa c'è in un vaccino a RNA messaggero e come agisce questo vaccino?

Un vaccino a RNA contiene una piccola porzione del codice genetico necessario per produrre uno o più tipi di proteine del virus. Nel caso del vaccino contro il coronavirus, l’RNA messaggero contiene solo le informazioni necessarie per produrre la proteina a forma di “chiodino” che circonda il coronavirus (proteina spike). Pertanto, il vaccino non può causare il Covid-19. Gli RNA messaggeri sono racchiusi in minuscole gocce di grasso da iniettare nel corpo. Il vaccino non contiene potenziatori/adiuvanti (ad es. alluminio o altro). Una volta iniettate nel corpo umano, le gocce di grasso vengono “inghiottite” dalle cellule circostanti. Queste cellule leggono il codice dell’RNA messaggero e per circa due giorni producono delle proteine “spike” che vengono individuate dal sistema immunitario. Il sistema immunitario produce poi anticorpi e globuli bianchi specializzati contro le proteine di superficie in grado di riconoscere ed eliminare rapidamente il coronavirus in caso di infezione.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Come funziona il vaccino vettoriale?

Il vettore (portatore) contiene parti del virus attenuato. Il vaccino vettore viene iniettato, il corpo riconosce il virus indebolito come una minaccia e inizia a produrre anticorpi contro di esso.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.02.2021

[Isolamento e autosorveglianza nelle scuole di ogni ordine e grado]

Mia figlia/o è positiva/o. Quando potrà rientrare a scuola?

Se vostro/a figlio/a risulta positivo/a ad un test antigenico o molecolare per SARS-COV-2 riceverà un provvedimento di isolamento per un minimo di 5 giorni fino ad un massimo di 14 giorni. In assenza di sintomi da almeno due giorni è possibile interrompere l’isolamento dopo cinque giorni senza dover effettuare un ulteriore test (antigenico o molecolare).

Il giorno del primo test positivo è considerato “giorno 0”, per cui il conteggio partirà dal giorno successivo.

Al termine del quattordicesimo giorno dal primo tampone positivo, si interromperà l’isolamento e riceverete una lettera di interruzione di isolamento rilasciata dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, con la quale vostro/a figlio/a potrà essere riammesso/a in classe.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 02.01.2023

[Isolamento e autosorveglianza nelle scuole di ogni ordine e grado]

Cosa succede se una bambina/un bambino frequentante i servizi educativi per l'infanzia o la scuola dell'infanzia nella sezione/classe risulta positiva/o?

Dal 1° aprile 2022, le attività per il resto del gruppo proseguono in presenza. Il personale docente e le/gli educatori/educatrici devono indossare la mascherina Ffp2 per dieci giorni a partire dall'ultimo contatto con il caso positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare (PCR). Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Le/I bambine/i sono esentati dall'obbligo di indossare le mascherine.


Fonte: Ministero dell'Istruzione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 05.04.2022

[Isolamento e autosorveglianza nelle scuole di ogni ordine e grado]

Cosa succede se una/un alunna/o oppure una/un docente risulta positiva/o?

Nelle scuole, ai contatti stretti di una persona risultata positiva al test si applicano le stesse regole del settore pubblico.

Autosorveglianza per i contatti stretti
Dal 1° aprile 2022, l'autosorveglianza si applica ai contatti stretti di una persona positiva al SARS-CoV-2, il che significa che le vie respiratorie devono essere protette con maschere Ffp2 in ambienti chiusi e affollati per 10 giorni dopo l'ultimo contatto con la persona positiva. Inoltre, se i sintomi compaiono o sono ancora presenti, il quinto giorno dopo l'ultimo contatto deve essere effettuato un test antigenico o PCR anche in centri privati accreditati.


Fonti: Ministero dell'Istruzione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 04.04.2022

[Isolamento e autosorveglianza nelle scuole di ogni ordine e grado]

Mia figlia/o ha sintomi influenzali lievi. Può frequentare le lezioni in classe?

Sì. In assenza di casi positivi conclamati all’interno della classe, non è previsto l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per gli studenti con sintomi respiratori di lieve entità ed in buone condizioni generali che non presentano febbre, frequentano in presenza, prevedendo l’utilizzo di mascherine chirurgiche/Ffp2 fino alla risoluzione dei sintomi e accurata igiene delle mani. Alle/agli studenti fragili, che hanno l’esigenza o la volontà di proteggersi con un DPI, è caldamente raccomandato l’utilizzo di un dispositivo di protezione respiratoria del tipo Ffp2.

Resta escluso l’obbligo per le/i bambine/i frequentanti le scuole per l’infanzia di utilizzare le mascherine Ffp2.

N.B.
Rimane, in ogni caso, il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici se positivi all’infezione da SARS-CoV-2 o se si presenta sintomatologia compatibile con COVID-19, quale, a titolo esemplificativo: sintomi respiratori acuti come tosse e raffreddore con difficoltà respiratoria, vomito (episodi ripetuti accompagnati da malessere), diarrea (tre o più scariche con feci semiliquide o liquide), perdita del gusto, perdita dell’olfatto, cefalea intensa o se si presenta una temperatura corporea superiore a 37,5°C.


Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 27.09.2022