Viaggiare in Italia e in Europa | Attenzione restrizioni

Viaggiare in Italia e in Europa

Provincia di Bolzano: Zona gialla

Secondo l'ultima classificazione del governo italiano, la Provincia autonoma di Bolzano è "Zona gialla". Ricordiamo che all'interno dell'Alto Adige sono valide le regole stabilite dalle normative provinciali. Invece, per quanto riguarda gli spostamenti fra Regioni e Province autonome, così come per viaggiare all'estero e per entrare in Italia dall'estero, è necessario rispettare le norme statali.

Norme per l'entrata e l'uscita dal territorio provinciale

Puoi consultare le regole per gli spostamenti in entrata e uscita dal territorio provinciale verso la Provincia autonoma di Trento e le altre regioni nelle seguenti pagine:

Spostamenti da e per l'estero

Per entrare in Italia – e quindi anche in Alto Adige – da quasi tutti i Paesi dell'Unione Europea, da quelli dell'area Schengen, dalla Svizzera e dal Principato di Monaco, è necessario poter esibire il risultato negativo di un test PCR o un test antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti.

Per entrare in Alto Adige è richiesta inoltre la compilazione di:

Si consiglia di portare sempre con sé questi documenti durante il soggiorno in Alto Adige per poterli esibire in caso di controlli.

Dal 16 aprile 2021 sono validi i nuovi regolamenti del Ministero della Salute italiano, che puoi consultare su:

In base a questi provvedimenti, segnaliamo le seguenti nuove regole:

  • obbligo di quarantena di 5 giorni (non più di 14 giorni) per l'ingresso dal Tirolo;
  • frontalieri e studenti non devono più presentare un test Covid per entrare in Italia;
  • i dipendenti di aziende italiane che entrano o lasciano l'Italia entro 120 ore non hanno più bisogno di presentare un test Covid.

Eccezioni

A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:

  • l'equipaggio dei trasporti di merci e passeggeri;
  • personale di viaggio;
  • ingresso e uscita dagli stati della lista A del supplemento 20 al decreto del 2 marzo 2021 (Vaticano, San Marino);
  • ingresso per motivi dimostrabili di lavoro, salute o necessità assoluta per un massimo di 120 ore (l'Italia deve essere lasciata prima della fine del periodo, altrimenti si applica l'obbligo di quarantena);
  • transito attraverso l'Italia con il proprio veicolo, non superiore a 36 ore; obbligo di lasciare immediatamente l'Italia; se il periodo di 36 ore scade o viene superato: inizio della quarantena;
  • i lavoratori frontalieri che entrano nel territorio italiano per comprovati motivi professionali e ne escono per il successivo ritorno al loro luogo di residenza, domicilio o soggiorno;
  • personale di società ed enti con sede o filiale in Italia che si reca all'estero per non più di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro;
  • alunni e studenti che frequentano la scuola o gli studi in un paese diverso da quello di residenza, di domicilio o di soggiorno in cui ritornano quotidianamente o almeno settimanalmente.

In questi casi è sufficiente la compilazione dell’autocertificazione e dell’apposito modulo del Servizio Sanitario dell'Alto Adige, disponibili online sulla pagina "Coronavirus".

Test antigenici rapidi per i frontalieri, gli studenti e gli alunni all'estero.

Hanno diritto al test gratuito:

  • tutti gli studenti e le studentesse che hanno la loro residenza principale in Alto Adige, sono iscritti a un'università straniera o frequentano una scuola all'estero e partecipano alle manifestazioni di frequenza obbligatoria o agli esami di frequenza;
  • i frontalieri che hanno la residenza principale in Alto Adige e che hanno un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro all'estero, possono dimostrare che devono recarsi al lavoro e non possono usufruire dello smart working o dell'home office.

I test antigene rapidi possono essere preregistrati in una delle farmacie elencate sul sito del Servizio Sanitario dell'Alto Adige e possono essere richiesti gratuitamente da frontalieri, scolari e studenti dietro presentazione dellautocertificazione. (validità test antigene 7 giorni dalla data del prelievo).

Domande e risposte

Per persone che sono residenti in Alto Adige, è ancora possibile raggiungere la loro seconda casa in Alto Adige?

Sì, è possibile. Si invita a seguire i rispettivi regolamenti per lo spostamento fra regioni o dall'estero verso l'Italia.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 28/04/2021

Le persone che entrano in Austria nel corso di un pendolarismo regolare sono obbligate a registrare il loro ingresso?

A partire dal 10.02.2021 i pendolari che entrano regolarmente in Austria per motivi di lavoro o per frequentare la scuola o l'università, per motivi familiari o per visitare il loro partner sono obbligati a registrare il loro ingresso.

Inoltre devono presentare un certificato medico attestante un risultato negativo del test valido per la SARS-CoV-2 o analogo risultato del test rilasciato in Austria. Ai fini dell'ingresso in Austria, i risultati dei test rimangono validi per i pendolari per sette giorni a partire dalla data dello stesso. Se tale risultato non può essere presentato deve essere effettuato immediatamente (in ogni caso entro 24 ore dall'ingresso), un test biologico molecolare o un test antigenico per la SARS-CoV-2.

La registrazione è valida per i pendolari fino a sette giorni. Solo dopo la scadenza di questo periodo, o se i dati rilevanti cambiano nel frattempo, la registrazione deve essere nuovamente effettuata.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

I test antigenici rapidi sono disponibili gratuitamente per i frontalieri altoatesini che lavorano all'estero o per gli studenti o gli alunni che studiano o vanno a scuola all'estero?

Sì, la Provincia fornisce ai pendolari frontalieri, agli studenti e agli alunni test antigenici rapidi gratuiti.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Chi ha diritto ai test antigenici rapidi?
  1. I frontalieri altoatesini con residenza principale in Alto Adige, che hanno un contratto di lavoro firmato con un datore di lavoro all'estero e che possono dimostrare di dover recarsi al lavoro nella settimana successiva e che non possono usufruire delle opzioni di smart working o home office.
  2. Studenti ed allievi altoatesini con residenza principale in Alto Adige che sono rispettivamente iscritti a un'università all'estero o che frequentano una scuola all'estero e che devono partecipare nella settimana successiva, dimostrandolo, a eventi con frequenza obbligatoria o a esami in presenza.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Dove si può fare il test antigenico rapido?

Il test antigenico rapido può essere prenotato e fatto in queste farmacie; deve essere presentata l'autodichiarazione per frontalieri, alunni e studenti (vedi documenti da scaricare).

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Data: 02/03/2021

Cosa si deve osservare quando si entra in Austria?

Bisogna avere con sè il certificato del risultato negativo del test. Inoltre l'intenzione di entrare in Austria deve essere registrata in anticipo a questo link.

Fonte: Ufficio dell'Assessore Philipp Achammer - Datum: 02/03/2021

È possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma?

Sì, a partire dal 16 gennaio 2021, le regole del Governo italiano permettono di spostarsi verso le seconde case (il cui possesso sia antecedente al 14 gennaio 2021) anche se situate in un'altra Regione o Provincia autonoma.

Fonte: Ufficio del Presidente della Provincia - Data: 22/01/2021

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città/regioni diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Ci possiamo incontrare?

È possibile se il luogo scelto per il ricongiungimento coincide con il luogo di residenza, il domicilio o l’abitazione della coppia. Si intende quella dimora in cui si vive regolarmente insieme.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 25/01/2021

Il test deve essere fatto nel paese del quale si entra in Italia o va bene anche un test italiano se la persona torna entro 48 ore dall’estero in Italia?

Nel DPCM non è specificato che il test deve essere fatto all’estero, quindi se si rientra in Italia entro le 48h dopo il test negativo, è valido.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020

I genitori possono comunque uscire liberamente dalla propria casa nel periodo in cui hanno a casa il proprio figlio in quarantena?

Sì, le persone che vivono nello stesso appartamento come una persona che deve sottoporsi alla quarantena di 14 giorni possono uscire liberamente dalla propria casa.

Fonte: Governo Italiano e Viaggiare sicuri - Data: 14/12/2020