Idrogeno

La provincia di Bolzano vuole ridurre la produzione die CO2 con il piano generale per l'idrogeno (Presentazione; italiano da pagina 13). Siamo in grado di produrre idrogeno verde con la corrente da fonti idroelettriche prodotte in eccesso. I progetti JIVE e MEHRLIN, finanziati dall’UE, prevedono di acquistare 12 BUS ad idrogeno per la linea BUs cittadina SASA e di costruire una stazione di rifornimento di idrogeno nel deposto SASA di Bolzano.

Mobilità in Val Pusteria: procedono i lavori nei grandi cantieri

Sono in fase di elaborazione due grandi progetti per la gestione della mobilità in Val Pusteria: accesso alla Val Badia e Centro mobilità di Brunico. Sopralluogo di Kompatscher e Alfreider.

Procedono a pieno ritmo i lavori per il nuovo accesso alla Val Badia. Nella foto il presidente Kompatscher, l'assessore Alfreider e il direttore tecnico di STRABAG, Andrea Marzi (Foto: ASP/Ingo Dejaco)

Per migliorare la mobilità in tutta la Val Pusteria la Provincia punta sull'ampliamento della rete ferroviaria e delle piste ciclabili, sulla multimodalità, ma anche su una progettazione più fluida e sicura del traffico stradale. Un grande progetto per migliorare il traffico sull'asse principale è quello del nuovo accesso alla Val Badia, dove il presidente Arno Kompatscher, l'assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, ed i sindaci Martin Ausserdorfer (San Lorenzo), Giorgio Costabiei (San Martino in Badia), Angel Miribung (La Valle), Iaco Frenademetz (Badia) e Felix Ploner (Marebbe) hanno effettuato oggi (4 giugno) un sopralluogo allo stato di avanzamento dei lavori del cantiere. Anche a Brunico, dove è in costruzione il nuovo Centro per la mobilità, Kompatscher ed Alfreider, insieme al sindaco Roland Griessmair, al direttore della STA, Joachim Dejaco, ed al presidente della STA, Martin Ausserdorfer, si sono fatti un'idea del lavoro sinora svolto. 

Accesso alla Val Badia percorribile a fine anno

Procedono bene i lavori per la realizzazione del nuovo accesso alla Val Badia. Sia il presidente Kompatscher che l’assessore Alfreider hanno potuto verificare di persona lo stato di avanzamenti del progetto percorrendo il tunnel. “È importante sviluppare la rete stradale per avere un traffico sicuro e fluido in grado di far fronte anche alla mobilità del futuro che sarà caratterizzata da tecnologie ecocompatibili come auto elettriche, veicoli a idrogeno o per mezzi di mobilità autonomi”, ha sottolineato Kompatscher. Il nuovo ingresso in Val Badia si inserisce appieno nel concetto di mobilità globale della Val Pusteria. L'assessore Alfreider ha quindi sottolineato che tutti i lavori sono in pieno svolgimento in modo che la strada possa essere utilizzata entro la fine dell'anno. "L'obiettivo dei grandi interventi sulle strade è rendere facilmente accessibili tutte le località e allo stesso tempo alleviare il traffico motorizzato migliorando la qualità della vita", ha affermato Alfreider. Per il nuovo accesso alla Val Badia sono state necessarie alcune soluzioni innovative, come la nuova rotatoria di accesso, che garantirà maggiore sicurezza e sarà utilizzata anche su altre strade statali. Le aziende coinvolte stanno attualmente lavorando alla costruzione della rotatoria al di sopra della strada della Pusteria. “Le due parti più importanti del ponte sul bacino del Kniepass sono già state installate e si integrano bene con il paesaggio. La soletta del ponte è stata cementata e i marciapiedi seguiranno alla fine di luglio", ha affermato il direttore di Ripartizione, Valentino Pagani. Sono in corso i lavori per il rivestimento delle gallerie, un terzo è già stato completato. A breve si lavorerà sugli impianti tecnici. Il nuovo accesso alla Val Badia dovrebbe essere percorribile entro la fine del 2021 e la costruzione dovrebbe essere completata nella primavera del 2022. Secondo Umberto Simone, responsabile del progetto, il nuovo ingresso in Val Badia, con la galleria Pflaurenz, inizia nella zona del raccordo per la zona produttiva Aue e termina in corrispondenza del raccordo con la strada statale della Val Pusteria (SS 49 ). L'ingresso alla Val Badia sarà realizzato circa 400 metri prima del tunnel di Sonnenburg. A questo scopo è stata creata una rotatoria. Questa sarà collegata alla galleria da un nuovo ponte sulla Rienza, che confluirà poi nell'esistente strada della Val Badia.

Prende forma il Centro mobilità di Brunico: già attivi i parcheggi per i pendolari

A breve la stazione ferroviaria di Brunico sarà trasformata in un moderno centro per la mobilità. Il presidente Kompatscher ha sottolineato nel corso della sua visita al cantiere "Con la costruzione del nuovo centro per la mobilità vengono poste le basi per rendere autobus e treni ancora più attraenti e far sì che un numero sempre maggiore di persone decida di utilizzare il trasporto su rotaia”. "La cosa più importante è che le nuove infrastrutture per la mobilità siano in grado di dare risposte valide alle esigenze degli utenti", ha sottolineato l'assessore alla mobilità, Alfreider. Non appena il centro per la mobilità sarà pronto a svolgere il proprio ruolo di vero e proprio hub per la mobilità ferroviaria, bus, pedonale e ciclabile, ancora più persone decideranno di passare dall’auto privata alla comodità del trasporto pubblico” ha affermato Alfreider aggiungendo che la vicina zona scolastica dovrà essere raggiungibile in bicicletta. Secondo il direttore della STA, Dejaco, verrà creato un parcheggio in grado di accogliere circa 400 biciclette, un nuovo sottopasso pedonale e una pensilina per autobus lunga 100 metri. Il presidente e l’assessore hanno provato il nuovo accesso, già percorribile, dalla piazza del mercato di Stegona. Il nuovo parcheggio con 250 posti auto per pendolari è già in uso. I pendolari possono parcheggiarvi i loro mezzi a prezzo ridotto utilizzando l’Alto Adige Pass. In estate dovrebbero iniziare i lavori di copertura dei posteggi per biciclette, nonché di copertura per autobus. Il nuovo polo della mobilità come snodo intermodale per il capoluogo della Pusteria è in costruzione su un'area di 22.100 metri quadrati presso la già ristrutturata stazione ferroviaria, che appartiene alla Provincia, alla STA ed al Comune di Brunico. Il Centro per la mobilità fa capo ad un totale di 16 linee di autobus e, una volta completato, sarà agevolmente raggiungibile attraverso quattro idonei accessi, un nuovo sottopasso ed un ponte. Il Centro per mobilità di Brunico è finanziato con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ed è previsto un investimento di circa 7,5 milioni di euro.

ASP/san/fg

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