Idrogeno

La provincia di Bolzano vuole ridurre la produzione die CO2 con il piano generale per l'idrogeno (Presentazione; italiano da pagina 13). Siamo in grado di produrre idrogeno verde con la corrente da fonti idroelettriche prodotte in eccesso. I progetti JIVE e MEHRLIN, finanziati dall’UE, prevedono di acquistare 12 BUS ad idrogeno per la linea BUs cittadina SASA e di costruire una stazione di rifornimento di idrogeno nel deposto SASA di Bolzano.

Coronavirus: panoramica sulle regole in vigore dal 15 ottobre

Prevenzione Coronavirus, da domani venerdì (15 ottobre) vigono le nuove regole per mondo lavoro e scuola. Di seguito una panoramica.

La regola centrale di tutte le misure di sicurezza per prevenire il Coronavirus, previste dallo Stato nelle scorse settimane soprattutto per il mondo del lavoro è in pratica l’obbligo di presentare una certificazione verde valida, o Green Pass. In Alto Adige il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha recepito le regole statali con due Ordinanze. Le regole per il settore della cultura e del tempo libero (ordinanza Nr. 32 del 9 ottobre 2021) sono già in vigore da lunedì 11 ottobre. In primo luogo, regolamentano il numero di spettatori ammessi a seconda della tipologia di evento. Le regole riferite al mondo del lavoro (Ordinanza Nr. 31 del 1° ottobre 2021) vigono da domani, venerdì 15 ottobre. Di seguito una panoramica con le principali regole.

Mondo del lavoro: dal 15 ottobre necessario il Green Pass

A partire dal 15 ottobre è obbligatorio presentare il Green Pass per recarsi al lavoro. L’obbligo interessa:

  • personale delle amministrazioni pubbliche e degli enti tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato presso le amministrazioni;
  • tutto il personale che presta servizio nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia (anche paritarie), nelle scuole primarie, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, nelle scuole professionali provinciali nonché nelle scuole paritarie e riconosciute, nelle scuole di musica provinciali, nelle scuole serali nonché nelle università e nelle altre istituzioni di alta formazione;
  • chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato e a tutti i soggetti che vi svolgono a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato;
  • tutti i datori di lavoro se accedono all’impresa o organizzazione.

Controllo del Green Pass

I datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni o a individuare, con atto formale, i soggetti incaricati dell’accertamento e della contestazione delle violazioni degli obblighi. Le verifiche possono essere eseguite anche a campione. Il controllo avviene tramite la App “Verifica C19”.

Il personale, nel caso in cui comunichi di non essere in possesso del Green Pass o qualora ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata di cui al primo periodo non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento.

Per le imprese con meno di 15 dipendenti, dopo il 5° giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a 10 giorni, rinnovabili per una sola volta, e non oltre il termine del 31 dicembre 2021.

Cosa indica il Green Pass

Il Green Pass certifica lo stato di una persona come: vaccinata, guarita o con test eseguito negativo. In sede di controllo, viene evidenziato il nome e cognome della persona, la data di nascita e un segno di spunta di colore verde, in caso di validità del Green Pass.


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