No Credit

No Credit
un dettaglio del manifesto No Credit 2020

No Credit: Abbiate cura di voi stessi e degli altri!

Già da anni (dal 2006) la Provincia Autonoma di Bolzano si impegna a favore di una maggiore sicurezza sulle strade. Grazie alla campagna di sensibilizzazione "No Credit" gli utenti del traffico vengono sollecitati a guidare in modo sicuro e giudizioso. Il focus in questo caso sono i motociclisti.

La campagna "No credit" 2020 si appella in modo particolare ai motociclisti e alla sicurezza in moto

No Credit: 3 pilastri

La campagna "No Credit" si basa sui tre pilastri: formazione della coscienza, controlli e interventi di costruzione. Questi ultimi comprendono una segnaletica esaustiva e l'illuminazione stradale, il risanamento del manto stradale danneggiato e il montaggio di guardrail con barriere per motociclisti in luoghi a rischio d'incidenti. In particolare nei mesi estivi e soprattutto nei fine settimana vengono effettuati controlli di velocità, con l'obiettivo di impedire un comportamento di guida rischioso e rendere le strade più sicure.

Il Safety Park raccoglie i filoni del progetto

Safety Park gestisce la tematica "sicurezza nel traffico stradale" Dal 2020 il Centro di guida sicura Safety Park gestisce la campagna "No Credit" e tutto il tema della sicurezza stradale a 360 gradi. L'attenzione è rivolta sull'argomento della sicurezza nel traffico stradale con iniziative volte a preparare gli utenti della strada di tutte le età. Accanto ai corsi per la guida in sicurezza per categorie professionali e varie fasce d'età, ci sono infatti numerose le iniziative di sensibilizzazione. L’obiettivo è quello di contribuire a preparare bambini, giovani e adulti per il traffico

Ulteriori informazioni: www.safety-park.com (Link esterno)

Ricerca scientifica, partnership rinnovata con il fondo austriaco FWF

Rinnovato per altri 3 anni l'accordo con il Fondo austriaco per la ricerca scientifica (FWF). Kompatscher: "Sostegno a progetti internazionali d'eccellenza".

Rinnovato l'accordo con l'Austria per sostenere la ricerca scientifica. (Foto: unsplash)

La Giunta provinciale ha approvato oggi (30 marzo) la proposta di rinnovo per tre anni della collaborazione internazionale per progetti bilaterali di ricerca scientifica con Fondo Austriaco per la ricerca scientifica (FWF). Siglata il 25 maggio 2018 fra il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l'allora presidente del FWF Klement Tockner, l'intesa ha dato così il via ai Joint Projects Alto Adige-Austria. L'accordo, inizialmente valido fino al 31 dicembre 2020, è stato ora prolungato per 3 anni fino al 31 dicembre 2023. La Giunta ha autorizzato il presidente Arno Kompatscher, titolare della delega alla ricerca scientifica a firmare il rinnovo dell'accordo. "I Joint Projects Alto Adige hanno raccolto un grande interesse nella comunità scientifica locale, e grazie al rinnovo dell'accordo nuovi progetti nasceranno in futuro" ha sottolineato Kompatscher.

Quattro partnership internazionali

Dopo il primo accordo con il FWF, negli ultimi anni sono stati stipulati accordi anche con il Fondo nazionale svizzero FNS, con la Federazione tedesca per la ricerca DFG e con il Fondo nazionale per la ricerca del Lussemburgo FNR. Questi accordi stabiliscono che le rispettive agenzie per la promozione della ricerca scientifica nei paesi partner agiscano come Lead Agency. Questo significa che ricevono le candidature dei progetti ed effettuano una peer-review internazionale. Nel caso di una valutazione positiva e di una proposta di finanziamento da parte dei rispettivi direttivi, la Provincia di Bolzano finanzia la propria parte della ricerca. In questo caso, anche l'agenzia partner finanzia la propria quota nazionale. "In questo modo sosteniamo progetti d'eccellenza e la collaborazione fra scienziate e scienziati in Alto Adige, Austria, Germania e Lussemburgo" prosegue Kompatscher.

Già approvati 5 progetti di collaborazione con l'Austria

Da quando, all'inizio del 2019, è diventato possibile presentare al FWF progetti che prevedono la cooperazione tra istituti di ricerca altoatesini e austriaci, il Fondo austriaco per la ricerca scientifica ha ricevuto un totale di 30 domande di progetto. Di questi, 5 sono stati approvati, altri 8 sono ancora in fase di revisione, mentre 17 non hanno ricevuto una raccomandazione di finanziamento dal direttivo della FWF. Il fatto che 5 dei 22 progetti già esaminati siano stati approvati corrisponde a un tasso di approvazione del 23%, che è un'ottima media internazionale. Dei 16 progetti presentati all'SNF l'anno scorso, 3 sono stati approvati. Otto progetti sono stati presentati al DFG fino ad oggi. Di questi 5 sono ancora in fase di revisione, mentre gli altri tre non hanno ricevuto raccomandazioni di finanziamento. Le proposte di progetto possono essere presentate al FWF e al DFG durante tutto l'anno, al SNF sempre entro il 1° aprile di ogni anno, e al FNR quest'anno il termine di presentazione scade il 21 aprile.

ASP/red/sf

Galleria fotografica