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Colpo di fuoco batterico: prosegue l'indennizzo per l'estirpazione

Nonostante la diminuzione dei casi di colpo di fuoco batterico, la fitopatia resta una minaccia in melicoltura. Oggi (6 dicembre) la Giunta ha confermato l'indennizzo per l'estirpazione.

Se negli anni caratterizzati da forti infestazioni da colpo di fuoco batterico, come il 2011 e il 2017, gli indennizzi necessari al contenimento dei danni da fitopatia ammontavano a circa 200.000 euro; negli ultimi 5 anni le domande di risarcimento si sono attestate a meno di 10 l'anno. “Nonostante ciò, il colpo di fuoco batterico resta una fitopatia che deve essere presa molto seriamente e che, in alcuni casi, rende necessaria l'estirpazione di intere piantagioni”, spiega l'assessore provinciale all'Agricoltura,Arnold Schuler

Indennizzi da parte della Provincia

Per tale motivo, nella seduta odierna (6 dicembre) la Giunta provinciale è convenuta sulla necessità di continuare a concedere indennizzi, sulla base del regime “de minimis”, nel caso in cui sia ordinata l'estirpazione per infestazione da colpo di fuoco batterico. A tal fine è stata approvata una doppia limitazione: l'indennizzo volto a compensare parzialmente le perdite dovute all'estirpazione da fitopatia è concesso a partire da un danno minimo di 5.000 euro e l'importo complessivo dell'indennizzo concesso non può superare il valore massimo di 25.000 euro. Un operatore agricolo può quindi presentare domanda per un massimo di tre anni consecutivi.


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ASP/uli/sb