Esame di Stato conclusivo del II ciclo (superiori)

 

Gli esami della scuola superiore si terranno, diversamente dalla scuola di I grado, in presenza e consisteranno in un colloquio tra il candidato e la commissione. La data fissata dal Ministero per l'inizio degli orali è mercoledì 17 giugno alle ore 8,30. L’esame quest’anno non prevede prove scritte, ma, come detto, un colloquio composto da diverse parti, della durata complessiva indicativa di 60 minuti. Il punteggio finale sarà calcolato sommando i punti attribuiti per il colloquio, per un massimo di quaranta punti, con quelli acquisiti per il credito scolastico da ogni candidato, per un massimo di sessanta punti. Il punteggio massimo rimane di 100 centesimi, come il minimo, che equivale a 60 centesimi. Per ottenere la lode i candidati dovranno aver ottenuto un punteggio di 100, senza alcuna integrazione da parte della Commissione, a condizione che il punteggio massimo relativo al credito scolastico sia stato assegnato con voto unanime del consiglio di classe e che abbiano ottenuto il punteggio massimo al colloquio. Le commissioni saranno quest’anno, di norma, composte da membri interni, cioè da insegnanti che fanno parte del consiglio di classe, e saranno presiedute da un commissario esterno.

La prova di tedesco in Alto Adige

Per quanto riguarda le lingue, la prova di tedesco, che in Alto Adige è obbligatoria, verrà inserita anch'essa nel colloquio orale, nel momento ritenuto idoneo dalla commissione. Per la valutazione verrà utilizzata la griglia predisposta dal Ministero, nella parte riferita alle competenze di tipo linguistico, funzionale anche alla valutazione delle lingue straniere.

L'esame nel dettaglio

Discussione di un elaborato: ogni candidato esporrà un elaborato riguardante le discipline di indirizzo, che generalmente sono oggetto della seconda prova scritta. L'argomento su cui sarà incentrata questa parte del colloquio sarà assegnato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo entro il 1° di giugno, mentre gli studenti dovranno restituire l’elaborato svolto, ai propri docenti, entro il 13 giugno.

Discussione di un breve testo: durante il colloquio è previsto un momento di discussione di un breve testo, già affrontato nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno.

Analisi del materiale scelto dalla commissione: prima di ogni giornata di colloquio, la commissione predispone dei materiali per i candidati. Può trattarsi di un testo, un documento, un'esperienza, un progetto o un problema, che il candidato dovrà analizzare, trattando in particolare i nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e creando anche un collegamento interdisciplinare.

Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento: i candidati dovranno quindi presentare una loro breve relazione o un elaborato multimediale dell'esperienza di tirocinio svolta nel corso dei loro studi. Si tratta dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento che hanno sostituito la Alternanza scuola lavoro e rappresentano un elemento importante del percorso scolastico.

Cittadinanza e Costituzione: infine, il colloquio dovrà accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell'ambito delle attività relative a "Cittadinanza e Costituzione".

 

Ogni anno, nel mese di gennaio, il Ministero dell'Istruzione pubblica le materie che saranno oggetto degli esami scritti e quelle che saranno affidate ai membri di commissione esterni. Ogni commissione di esame di Stato - presieduta da un Presidente esterno - è composta da non più di sei commissari, tre interni, scelti tra i docenti della classe, e tre esterni, nominati dal Sovrintendente Scolastico. Quando la prima prova scritta è affidata ad un commissario esterno, la materia oggetto della seconda prova scritta è affidata ad un commissario interno e viceversa. La terza prova scritta è predisposta invece dalla commissione, mentre la prova scritta di tedesco L2 è predisposta dal commissario di L2 e approvata dalla commissione.

 

Sono ammessi all’esame di Stato gli studenti delle scuole statali e paritarie che:

  • abbiano frequentato almeno il 75% del monte ore dell’ultimo anno di corso;
  • siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale;
  • abbiano comunque saldato i debiti formativi contratti negli anni precedenti.

I candidati esterni residenti in provincia di Bolzano che intendono sostenere l'esame di Stato presso gli istituti di istruzione secondaria di II grado in lingua italiana, devono presentare la domanda di ammissione e il modello di dichiarazione sostitutiva delle certificazioni (PDF) all'Intendenza Scolastica, Ufficio progettualità scolastica di via del Ronco 2 - 39100 Bolzano, indicando, in ordine preferenziale, le istituzioni scolastiche in cui intendono sostenere l’esame.

Il candidato dovrà presentare domanda di ammissione agli esami entro il termine perentorio del 30 novembre. Solo per gravi motivi, che devono essere documentati, è possibile presentare la domanda entro il 31 gennaio dell'anno scolastico in corso.

L'Intendenza provvederà ad assegnare i candidati agli istituti scolastici statali o paritari aventi sede nel comune di residenza del candidato ovvero, in caso di assenza, nella provincia.

I candidati esterni sostengono gli esami preliminari di norma entro il mese di maggio presso le istituzioni scolastiche loro assegnate come sede d'esame.

Il Dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, stabilisce il calendario di svolgimento degli esami preliminari. Il candidato è ammesso all'esame di Stato se consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline per le quali sostiene la prova.

L'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, in Provincia Autonoma di Bolzano, è composto da tre prove scritte:

La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana. Il candidato può scegliere tra 3 tipologie proposte, per un totale di 7 tracce:

Tipologia A: analisi e interpretazione testo letterario (2 tracce)

Tipologia B: analisi e produzione testo argomentativo (3 tracce)

Tipologia C: riflessione critico-argomentativa di attualità (2 tracce)

Le tipologie A e B sono strutturate in due parti, che comprendono: 1. analisi e la comprensione del testo proposto; 2. riflessione e commento

La seconda prova d’indirizzo (scritta, grafica, scritto-grafica, pratica, compositiva,/ esecutiva musicale e coreutica), è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dello specifico indirizzo di studi. Ha come oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studi ed

La terza prova scritta di accertamento delle competenze in L2 Tedesco si svolge solo in Provincia di Bolzano, ha come orizzonte di riferimento le certificazioni linguistiche di livello B2 secondo il QCER. E’ composta di tre parti  (ascolto, comprensione e scrittura).

Il colloquio ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. La commissione propone al candidato testi, documenti, riferimenti ad esperienze, progetti e problemi, che verranno trattati secondo gli spunti presenti nel documento di presentazione della classe all’esame. Nel corso del colloquio (ma non quale primo argomento) il candidato interno esporrà, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (già alternanza scuola/lavoro). Il colloquio sarà condotto toccando aspetti di tutte le discipline per le quali i commissari interni ed esterni hanno titolo secondo la vigente normativa, anche relativamente alla discussione degli elaborato relativi alle prove scritte.

Il voto finale complessivo è espresso in centesimi e risulta dalla somma del punteggio:

  • del credito scolastico (fino a 40 punti)
  • delle prove scritte (massimo complessivo 40 punti – I e II prova 15 punti, III prova 10 punti)
  • del colloquio (fino a 20 punti)

La commissione, all'unanimità, può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti senza fruire dell’integrazione del punteggio, a condizione che abbiano conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe e che abbiano conseguito il punteggio massimo previsto per ogni prova d'esame.

Il candidato supera l'esame di Stato se consegue un punteggio complessivo di almeno 60 punti su 100.

 Il voto finale complessivo è espresso in centesimi e risulta dalla somma del punteggio:

  • del credito scolastico (fino a 40 punti)
  • delle prove scritte (massimo complessivo 40 punti – I e II prova 15 punti, III prova 10 punti)
  • del colloquio (fino a 20 punti)

La commissione, all'unanimità, può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti senza fruire dell’integrazione del punteggio, a condizione che abbiano conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe e che abbiano conseguito il punteggio massimo previsto per ogni prova d'esame.

Il candidato supera l'esame di Stato se consegue un punteggio complessivo di almeno 60 punti su 100.

Contatti

Direzione provinciale Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a carattere statale in lingua italiana
Via del Ronco, 2 - 39100 Bolzano
tel. +39 0471 411300 - fax +39 0471 411309
e-mail: - PEC: sovrintendenza.hauptschulamt@pec.prov.bz.it
Ispettori referenti: Andrea Felis - tel. +39 0471 411339; Mauro Valer - tel. +39 0471 411305

Intendenza scolastica italiana
Ufficio Ordinamento e progettualità scolastica
Via del Ronco, 2 - 39100 Bolzano
tel. +39 0471 411400 - fax +39 0471 411429
e-mail: progettualitascolastica@provincia.bz.it - PEC: progettualitascolastica@pec.prov.bz.it
Referente: Fulvio Roseano - tel. +39 0471 411416