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Modifiche alla linea guida in materia di affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture e per servizi di ingegneria e architettura e per servizi sociali e altri servizi di cui al Capo X della L.P. n. 16/2015 e s.m.i.

Con delibera della Giunta Provinciale di Bolzano n. 31 dd. 17.01.2023, che nei prossimi giorni verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione, è stata approvata la nuova linea guida provinciale recante “Modifiche alla linea guida in materia di affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture e per servizi di ingegneria e architettura e per servizi sociali e altri servizi di cui al Capo X della L.P. n. 16/2015 e s.m.i”.

Tale documento modifica e sostituisce la linea guida provinciale sugli affidamenti diretti attualmente in vigore, adottata con delibera della Giunta provinciale n. 132 del 03.03.2020.

Lo scopo della modifica è stato quello di chiarire la portata applicativa delle citate disposizioni normative e regolatorie in materia di affidamenti diretti di importo inferiore a 150.000 € per lavori, servizi e forniture, anche in ragione delle esigenze di semplificazioni delle procedure di gara e di sostegno alle microimprese, piccole e medie imprese.

Le modifiche che si evidenziano sono le seguenti:

  1. Al punto 4 della linea guida è stato aggiunto che, anche in caso di affidamenti diretti inferiori a 20.000 euro effettuati senza l’utilizzo di strumenti elettronici ai sensi dell’art. 32 comma 2 della L.P. n.16/2015, quando le stazioni appaltanti effettuano a campione i controlli relativi alle dichiarazioni di possesso dei requisiti di partecipazione degli affidatari, devono controllare  l’idoneità a contrarre con la Pubblica amministrazione in relazione a specifiche attività (es. iscrizione alla white list);

  2. Viene inserito il punto 5 il quale chiarisce che, fatta salva la disciplina in tema di verifica dei requisiti di partecipazione di cui al precedente punto sub) 4 per gli affidamenti off-line di importo inferiore a 40.000 euro, con riguardo all´art. 32 della L.P. n. 16/2015, per tutte le procedure di affidamento sotto i 150.000 euro svolte mediante strumenti elettronici le stazioni  appaltanti non sono obbligate a svolgere controlli a campione sul possesso dei requisiti di partecipazione con riguardo agli affidamenti effettuati, fatta eccezione per il fondato dubbio.

In allegato il testo deliberato dalla Giunta.

Come da Comunicazione del SICP dd. 15.12.2022 si ricorda che l’utilizzo del FVOE per tutte le procedure telematiche e per tutte le procedure di importo inferiore a 40.000 euro risulta essere facoltativo (Comunicato del Presidente ANAC del 16 novembre 2022 e la News ANAC del 13 dicembre 2022).

SV