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Catasto | 12.11.2009 | 15.30

CONVEGNO

Nuovo sistema per le mappe catastali

Le mappe catastali digitalizzate, presentano delle notevoli imprecisioni: sia nella zone di alta montagna, che in quelle di fondovalle. I dati originari, rilevati attorno alla metà del 1800, erano già poco precisi a causa degli strumenti in uso all'epoca, e nel tempo la situazione non è migliorata. Le mappe sono state ricopiate o ingrandite più volte, introducendo ulteriori errori ed imprecisioni, e anche la digitalizzazione, pur con tutti gli evidenti vantaggi del caso, non ha portato svolte sostanziali, introducendo addirittura alcune ulteriori errori. Dal 1996, però, con l'introduzione del programma PREGEO e con una nuova normativa sui tipi di frazionamento, si è arrivati ad una svolta in senso positivo, con una precisione decisamente maggiore. Tra il 2004 e il 2006 il catasto ha scansionato anche le mappe storiche, molti comuni si sono dotati di carte tecniche a grande scala, e, grazie ad un nuovo software, è ora possibile ripristinare la precisione delle mappe di impianto, reinserendo correttamente la maggior parte dei frazionamenti degli ultimi 13 anni. Il progetto, introdotto in via sperimentale, è stato testato con ottimi riscontri nei comuni catastali di Franghes e Ortisei. I risultati della sperimentazione saranno presentati dall'assessore provinciale Hans Berger, e dal direttore della Ripartizione Klaus Gänsbacher, nel corso del convegno

  • Luogo: Ortisei, Palazzo dei congressi in piazza San Durich, 10.
  • Data: 12.11.2009
  • Orario: 15.30
  • Info:

    150 anni di conservazione delle mappe catastali su carta hanno contribuito a modificare la precisione originaria, e con la digitalizzazione le cose sono tutt’altro che migliorate. Ora, la Ripartizione provinciale catasto e libro fondiario, ha dato il via ad un programma sperimentale, i cui risultati saranno presentati giovedì 12 novembre, a Ortisei, nel corso di un convegno.