Contenuto principale

Diritto allo studio/contributi finanziari

Per garantire al lavoratore l'esercizio del diritto allo studio, la legge e i Contratti collettivi hanno previsto alcune facilitazioni:

Le 150 ore

Si tratta di un monte di 150 ore, utilizzabile per frequentare corsi e lezioni. I contratti nazionali, diversi per ogni categoria, disciplinano le modalità per poter usufruire di tali opportunità.

Turni agevolati e permessi giornalieri

Lo Statuto dei Lavoratori (L.300/1970) all'art.10 stabilisce che 'I lavoratori studenti hanno diritto a turni che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami'.

Congedi formativi 

I lavoratori che hanno maturato almeno cinque anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda o amministrazione, hanno la possibilità di richiedere una sospensione del rapporto di lavoro per congedo per la formazione, per un periodo non superiore a 11 mesi, continuativo o frazionato, nell'arco dell'intera vita lavorativa.

Voucher formativi

Il voucher formativi (o 'buoni' formativi individuali) offrono la possibilità di richiedere il finanziamento di interventi formativi personalizzati, da parte di singoli individui. Informazioni più dettagliate si possono richiedere ai sindacati o all'Ispettorato del lavoro.

Contributi finanziari

L'aggiornamento professionale oltre al tempo richiede spesso anche mezzi finanziari. Gli interessati, secondo il tipo di formazione, possono rivolgersi a diversi servizi.

L'Ufficio assistenza scolastica assegna contributi per la frequenza di scuole o corsi a tempo pieno fuori provincia e all'estero e anche per la frequenza di corsi di una durata inferiore a 6 mesi, qualora analoghe opportunità formative non siano offerte nel territorio provinciale. 

L'Ufficio formazione del personale sanitario assegna contributi per la frequenza di scuole di specializzazione e corsi di aggiornamento attivati nell'ambito sanitario.

L'Ufficio formazione professionale in lingua italiana assegna contributi o buoni formativi (voucher) per l'accesso al sistema di formazione a domanda individuale (i dipendenti pubblici sono esclusi).

L'Ufficio apprendistato e maestro artigiano  assegna contributi per la frequenza di corsi attivati fuori provincia (vitto, alloggio, trasporto) e per aggiornamenti in servizio.

Per la formazione professionale negli ambiti dell'artigianato, industria e commercio è consigliato rivolgersi a:

Ripartizione economia

Ente bilaterale Artigiano

Ripartizione Innovazione, Ricerca, Sviluppo e Cooperative