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POF:Cosa offre la scuola?

Il Piano dell'Offerta Formativa, comunemente chiamato POF, è uno degli strumenti di lavoro forniti alle scuole dalla legge provinciale sull'autonomia (L.P. n. 12 del 29/06/2000).

Nel POF vengono indicati:

  • le scelte educative: cioè che tipo di persona la scuola intende formare e con quali competenze.
  • il curricolo: è il percorso formativo che si intende far compiere agli alunni (quali saperi, quali attività e quali esperienze).
    Esso è articolato su una quota provinciale, che stabilisce orari, discipline e attività fondamentali di ogni tipo di studi o indirizzo, ed una quota scelta liberamente dalle singole scuole, che  si suddivide ulteriormente in due parti: da un lato le discipline e attività da frequentare durante l'orario obbligatorio, individuate autonomamente dalle scuole, cercando di rispondere alle richieste o alle attese delle famiglie e degli studenti. Queste discipline possono anche essere opzionali, cioè gli alunni possono scegliere quali frequentare in un ventaglio di proposte individuate dalla scuola. Dall'altra parte la quota decisa dalle singole scuole può prevedere discipline e attività facoltative, da frequentare in orario aggiuntivo. Tra queste si possono citare le iniziative di prevenzione per l'abbandono scolastico o di raccordo con il mondo del lavoro o la partecipazione a programmi nazionali o locali.
  • le scelte didattiche: come si insegna e come si impara, come si verifica e come si valuta.
  • le scelte organizzative: chi fa che cosa, quando e come.
  • le scelte finanziarie: come vengono distribuite le risorse disponibili e quali ambiti vengono privilegiati.

Il POF, elaborato dal collegio docenti, sulla base dei criteri definiti dal consiglio di istituto, è pubblico e deve essere consegnato agli studenti ed alle famiglie.