Visita e tecnologie

La tecnologia si rinnova per adattarsi a desideri che non sono cambiati nel tempo. L'iniziativa, che ha un nome molto esplicativo - "nel cerchio dell'arte" - è un cerchio inteso come spazio fisico in cui entrare, come struttura di tipo tecnologico, ma funge anche da metafora di ingresso in un racconto.

A.Sbrilli e M.S.Bottai, 30 novembre 2012, Centro Trevi, Bolzano

L’esperienza di Nel Cerchio dell’arte è costruita intorno a tre momenti, ad ognuno dei quali viene riservato un ambiente nella sala interrata del Centro Trevi.

L’immersione nel cerchio

la videoproiezione circolare
la videoproiezione circolare

La visita ha inizio in un ambiente circolare, all’interno del quale una proiezione a 360° avvolge completamente gli spettatori.
I visitatori assistono a una videoproiezione della durata di circa 20 minuti, sviluppata appositamente per la struttura a cerchio, la quale garantisce un forte coinvolgimento emotivo e un’immersione totale.
Il video è composto quasi interamente di immagini che riproducono, in alta risoluzione, le opere d’arte selezionate in relazione al tema proposto e montate in maniera dinamica e suggestiva. Animazioni grafiche e immagini d’archivio arricchiscono l’esperienza, permettendo di porre in luce determinati aspetti riguardanti le opere.
L’installazione si presta alla visione da parte di spettatori di qualsiasi età.

la videoproiezione circolare
la videoproiezione circolare

L’approfondimento interattivo

Il secondo ambiente è caratterizzato dall’interattività e dai contenuti di approfondimento sulle opere viste nella proiezione circolare. I contenuti, predisposti sia per il pubblico adulto che per quello composto da bambini e ragazzi, sono resi facilmente fruibili grazie all’immediatezza di utilizzo delle tecnologie impiegate.

uno dei due tavoli interattivi
uno dei due tavoli interattivi

Le riproduzioni digitali ad alta risoluzione delle opere possono essere dunque esplorate sui due tavoli interattivi, ingrandendole e ruotandole a piacere per osservare nei minimi dettagli il lavoro svolto dall’artista e le peculiarità tecniche dell’opera. Per molte immagini sono disponibili schede che ne introducono il contesto, le modalità di realizzazione e alcune chiavi di lettura per intuirne il significato.

Una specifica sezione dei tavoli propone - non solo ai più piccoli - un percorso di giochi che invitano a osservare le immagini e a riflettere, al fine di completare correttamente le attività proposte (puzzle, memory, e molte altre).

la parete interattiva
la parete interattiva

La parete interattiva permette di sfogliare a distanza alcuni libri virtuali e consultare materiale d’archivio, semplicemente posizionandosi di fronte ad un sensore, il quale riconosce il movimento corporeo e lo traduce in azioni sugli oggetti interattivi. Osservando alcune semplici istruzioni, il visitatore potrà sperimentare perciò una modalità di interfaccia inusuale, dotata di grande effetto nel presentare immagini e testi.

la postazione video
la postazione video

Una postazione con cuffie e monitor a parete permette di assistere ad ulteriori video, composti con opere e materiale d’archivio. Questa postazione si concentra in particolar modo sull’approfondimento di determinati aspetti sociali e storici, legati agli artisti oppure al periodo in cui sono vissuti.

l’applicazione su tablet
l’applicazione su tablet

Rivolta per lo più a bambini e ragazzi – ma adatta al pubblico di ogni età – è l’applicazione per tablet, sviluppata in rapporto ad alcune delle opere che compongono il percorso e utilizzabile tramite uno dei dispositivi in dotazione. Una simpatica “caccia alle opere” guida il visitatore alla ricerca delle scritte nascoste all’interno della sala, per poter così risolvere gli enigmi su tablet, interagendo con le immagini e scoprendo curiosità sulla storia che racchiudono.

l’angolo lettura
l’angolo lettura

Uno spazio è infine dedicato e appositamente adibito alla lettura. Una libreria raccoglie molti volumi, che riguardano la tematica del percorso attuale e anche quelle trattate nelle edizioni precedenti. Una sezione è composta di numerosi libri per bambini e ragazzi, i quali spaziano dall’introduzione alle tecniche artistiche fino ai libri d’artista per bambini.

L’incontro con gli originali

A conclusione dell’esperienza è possibile il confronto diretto con le opere. Dopo aver approfondito tecniche e contesti storico-artistici di riferimento, il visitatore incontra gli originali disponendo delle informazioni di base per comprenderli. Le opere d’arte esposte variano da un’edizione all’altra e periodicamente nel corso dell’anno, alternando le tecniche e i linguaggi adottati dagli artisti della nostra epoca e di quelle precedenti. L’ambiente raccolto della sala cinema permette allora di assistere al meglio a video e film d’artista, mentre lo spazio antistante ben si presta alla fruizione di sculture, opere pittoriche o fotografiche.

>Mattia Preti, Cristo e la moneta
Mattia Preti, "Cristo e la moneta" (1656-60 c.)
olio su tela, cm 128x100
Museo Nazionale di Capodimonte, Napoli
Federico Pietrella, Dal 19 Gennaio all’11 Febbraio 2011
Federico Pietrella, "Dal 19 Gennaio all’11 Febbraio 2011" (2011)
stampi acrilici su tela, cm. 180 x 280
Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Federico Pietrella, dettaglio Dal 19 Gennaio all’11 Febbraio 2011
Federico Pietrella, "Dal 19 Gennaio all’11 Febbraio 2011" (2011)
DETTAGLIO
Maria Vergine e S. Nicola (attribuito)
Maria Vergine e S. Nicola (attribuito)
seconda metà del sec. XVIII
pittura a olio su tela, 73 x 56 cm
quadro di gonfalone dipinto su ambedue i lati
Museo Civico di Bolzano
Giulio Turcato, Senza titolo, 1970 circa
Giulio Turcato, Senza titolo, 1970 circa
collage su carta intelata, cm. 58x64
Gnam – Galleria Nazionale di Arte Moderna Roma